IMPROVVISI
Rappresentare il ‘nuovo’ sedendo a White House

È James Woods tra i pochi attori americani dichiaratamente a favore di Donald Trump. Parlando proprio del tycoon, il coprotagonista di ‘C’era una volta in America’ ha detto: “È un uomo ruvido. Qualcuno può ritenerlo vanesio, insensibile, duro. Ma ama l’America come nessun altro prima di lui tra quelli che ho visto alla Casa Bianca nella mia vita”. “È un gran complimento. Grazie, James!”, la risposta del Presidente che nel proporla ha sorvolato su ‘paroline’ quali “ruvido, vanesio, insensibile, duro” per arrivare alla sostanza. È comunque anche per l’essere stato così percepito, ruspante ma ‘vero’ e ‘nuovo’ che nel 2016 The Donald ha battuto una Clinton infine ritenuta troppo ancorata all’establishment e non in grado di “cambiare”, come richiesto da larga parte degli elettori (ottantadue per cento a quattordici a tale specifico proposito) necessario. Guardando al confronto con Biden che si profila ed è già in atto, per quanto sia lui a sedere sullo scranno presidenziale, può Trump nuovamente presentarsi (e lo sta facendo) come una ‘novità’ accusando il rivale di riproporre vecchie e superate idee. Da questo punto di vista, non facile il cimento per il democratico, finora invero alquanto ingessato. Certo che in un anno decisamente anomalo da infiniti punti di vista si può vincere anche stando perfettamente immobili.

LA NOSTRA CONFEDERAZIONE E UNA CERTA IDEA DELL’ITALIA
Caro Lettore, è il curioso destino di chi scrive non sapere mai chi lo legga; un paradosso elegante finché si scrivano dei libri, e invece confuso, direi anzi pervertito da quella sciagura di dilettanti vanesi, in fretta di dire e quindi sempre maligni, ch’è internet. Eppure quanto c’è accaduto e la meritata crisi, per difetto di talenti morali, non solo tecnologica, dell’editoria di carta non lascia altra scelta. Gli alti costi di una rivista cartacea superano le possibilità di questo nostro inizio, e le promesse a insistervi sarebbero minime. Del resto per proteggere questo sito che sarà una rivista colta, su un mezzo ch’è nemico della cultura, io e gli altri amici confederati in questa avventura ci siamo dati una forma diversa da quelle consuete. Anzitutto grafica. Essa a prima vista, col suo desueto bianco e nero e dei margini ben composti, risulta quanto di più proprio alla calma e ad una lettura non frettolosa possa crearsi su internet. Dove si tratta di aiutare anzitutto la capacità di concentrazione del lettore, d’evitare il suo distrarsi e la sciatteria frettolosa e distruttrice della lingua italiana che adesso ne consegue. Ma ecco già da queste prime righe che al lettore risulterà ben comprensibile il nostro titolo: La confederazione italiana. Esso riassume un intento comune di fede nell’Italia, o meglio nel suo archetipo celeste e venerabile che si riflette nell’anime dei suoi migliori. E poco baderemo quindi ai peggio generato da quanti oggi frenetici ne occupano la cultura, l’economia e la politica. Si discreditano già da soli, e la loro confusione non risulterebbe migliorata dalla nostra avversione. Piuttosto a preoccuparci sarà la bellezza aerea dell’Italia che deve adesso rinnovarsi e sopravvivere, ma può farlo solo nel gesto di mutare i mali del presente in bene. O meglio, detto più civilmente, richiede che la minima compagnia volontaria che siamo riesca a covare, a riscaldare una volontà effettiva, come per magia. S’è detto mi pare quanto contava di dire, e noi ci siamo proposti: il resto tocca anche alla civiltà di chi ci farà il vero piacere di corrisponderci, scrivendo tuttavia non le frasette sgrammaticate e cretine consuete ai commenti su internet. Ma pensieri. Solo quelli, critici o no pubblicheremo nei commenti.

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La sesta polizia

I commissari del popolo come in Cina e nella vecchia DDR

Dopo avere per mesi emanato Dpcm esecutivi – volgare riedizione delle grida manzoniane – dopo aver rovinato decine di migliaia di piccoli e medi imprenditori con una folle e indiscriminata serrata di stato; dopo aver conculcato le più elementari libertà personali in nome dell’emergenza sanitaria generata da un’iniziale e irresponsabile sottovalutazione dell’epidemia; dopo avere chiuso […]

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L’antica sintesi

L’intero e l’infranto

Spiegando la mentalità simbolica dell’uomo arcaico, Mircea Eliade nel suo Trattato di storia delle religioni (Bollati Boringhieri, Torino, 2018) insiste sulle sue capacità cognitive sintetiche, e di come siano esse ormai precluse al moderno che ragiona per analisi (un pensiero che fraziona, che infrange). La mente arcaica percepisce un simbolo, un rito, un fenomeno naturalistico nella sua […]

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Elogio del selvatico

riconquistando la dimensione selvatica

Presi come siamo dall’imbarbarimento delle buone maniere tra politeness, netiquette e raccolta differenziata, ci siamo persi. Dentro di noi risuona la voce bambina che si vorrebbe ribellare urlando – Ma Tarzan lo fa -, come nella canzone di Nino Manfredi. C’è bisogno di selvatichezza. Di natura incontaminata con cui entrare in relazione per richiamare quei […]

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socrate ed efebo

La nostra antica presenza

Una ontologia della durata, dai testi platonici

Ad invecchiare è ciò che eravamo, non ciò che siamo, ciò che è passato e che continua però ad essere presente: i bambini che siamo stati sono ancora intenti nei loro giochi, poiché niente della loro presenza è andato perduto. La nostra antica presenza è anche la più interiore, e la memoria è il ponte […]

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30 marzo 1981

La “maledizione dell’anno zero” fa cilecca

È in carica da due mesi e dieci giorni, Ronald Reagan. Un giovanotto fuori di testa prova a farlo fuori. Un certo John Hinckley. Spara parecchi colpi il frillo e uno becca il Presidente. Passa vicino al cuore il proiettile e se ne va. È il 30 marzo 1981 e Ronnie se la cava. Dicono […]

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Rinascimento e astrologia

Una questione di poli irriducibili

La prima traccia lasciata dall’astrologia antica in epoca moderna è già rintracciabile nella parola Rinascimento. Rinascita, cicli celesti, percorsi planetari e stellari, sono luci che si rifrangono, obliandosi in un gioco di nascondimenti e apparizioni che l’attenzione dello studioso ha difficoltà a ritrarre nella loro interezza. Il Rinascimento è stato caratterizzato da una riscoperta onnilaterale […]

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Masanobu Fukuoka

agricoltura naturale e futuri arcaici

«Occorre che la gente impari a non muoversi, a non collaborare, a non produrre, a non farsi nascere bisogni nuovi, e anzi a rinunziare a quelli che ha…». «Tutto ciò che ruota, articola, scivola, incastra, ingrana e sollecita sarà abbandonato. Poi eviteremo tutte le materie sintetiche, iniziando dalla cosiddetta plastica…». «Saranno scomparse le attività quartiare, […]

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C’era un cinese alla Farnesina

Un’idea inaudita e rivelatrice, ma tutti zitti

Mentre Francia e Austria annunciano che terranno ancora chiuse le frontiere con l’Italia, perché nel nostro paese “sono ancora in vigore limitazioni agli spostamenti interni” (un altro boomerang del lockdown) cosa viene in mente al nostro ministro degli Esteri Luigi di Maio? Di organizzare un corridoio turistico privilegiato con la Cina. All’improvviso il genio, verrebbe […]

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Io nella crisi

Vogliamo una “nuova normalità” costruita sulla paralisi dell’io?

Il gesto che si manifesta mediante il “social distancing” rivela una rappresentazione dell’io contraddittoria rispetto a qualsiasi antropologia passata, presente, futura capace di farsi radice d’un vivere autenticamente comunitario, civile: il “social distancing” presuppone la rappresentazione dell’io come punto che, nell’incontro con l’altro essere umano, timoroso si rattrappisce in se stesso, vivendo l’altro esclusivamente quale fonte […]

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Viandanza è Occidente

Tra natura, Dio ed occidentalità

Partire da qualunque punto cardinale, ma avendo sempre come traguardo l’uomo, la sua cultura, le sue radici, la propria (nostra!) essenza. Tra Natura, Dio ed Occidentalità. Magari spaziando e vivendo tra boschi, oppure scalando montagne, ancora rievocando saghe e strimpellando antiche ballate. Da soli, in coppia, in ‘stormi’,  pur di fissare la bandierina su una […]

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Ogni storia è l’errore di una favola

Salvatore Carcano o della confusione di luoghi e date

Nel 1827, a Bobbiate nei pressi di Varese, nacque Salvatore Carcano. Chi era Salvatore Carcano? Egli fu progettista del Mannlicher-Carcano 91, un fucile di altissima precisione con la quale Lee Harvey Oswald, un ex-marine, sparò a John Fitzgerald Kennedy il 22 novembre del 1963. Un armiere di grandissimo livello, che progettò e realizzò un’arma eccezionale. […]

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de andrè

Una storia sbagliata

per fabrizio de andré

“È una storia di periferia è una storia da una botta e via”, Fu la sua prima immediata reazione dopo aver ascoltato, sui resti di una bottiglia e all’ombra di un salice, il racconto che gli stavo facendo; la trama cioè delle storie che avremmo dovuto musicare con il suo contributo: di Fabrizio De André, per […]

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Safe

Autocontrollo e reclusione

Safe è un film di metà anni Novanta, diretto da Todd Haynes e con protagonista Julianne Moore, che impersona Carol White, una casalinga californiana con una vita modello (marito rispettabile, casa perfetta, auto nuova, attività fisica misurata senza sudare) che inizia a soffrire di mal di testa e apatia verso il mondo. Né medici, né psichiatri […]

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Non gli consentiamo

Difendere la costituzione e l’onore degli uomini liberi

Al di là di dettagli insignificanti – come la posologia delle “fasi” somministrate con estenuanti dirette a reti unificate – è ormai evidente la strategia di questo governo: rendere permanente l’emergenza al fine di perpetuare lo stato d’eccezione e con esso l’esecutivo. In una parola blindarsi al potere e amministrare il provocato disastro economico con […]

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Carlo Faggioni

Cieli talmente nitidi sui quali il giallo si dora, dove inoltrandosi il cuore accelera il rosso che sfuma delle nuvole, per caricarsi della vita che infiamma l’orizzonte e trionfa prima della tenebra. Così, 10 aprile del ’44, il cielo avvolgeva di cinabro il capitano pilota Carlo Faggioni, mentre ristudiava l’elementare piano di volo dei suoi aerosiluranti. […]

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Platone, ovvero sull’intelligenza al governo

Per una filosofia compiutamente politica

Il nostro presente digitalapocalittico, sempre più disorientato, sembra far apparire patetico il desiderio di dialogare con Platone. E certamente patetico sarebbe, questo desiderio, se – come spesso avviene – si esaurisse nell’esalare sospiri di rimpianto verso un qualche trascorso, o estetizzanti sentimentalismi aspiranti a sterili oasi di supposta quiete, o pseudotradizionalismi ignari dell’individualità spirituale, irripetibile, […]

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Scienza e comunicazione in era Covid

Poca scienza e tanta comunicazione

In questo drammatico momento di emergenza, il caos regna sovrano: ubriacatura da “infomedia”, insalata di opinioni più o meno false condite con succo di virologia, allarmismi in perfetto orario. E poi c’è la chat. Sovrana. Messaggi, video, audio si sollevano in un vortice di informazioni prosciugando ed angosciando il sistema nervoso che, nel tentativo di […]

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Viva la libertà

Dopo due mesi in Venezuela coi cinesi

Di Battista ritorna dalle vacanze in Iran e dichiara: “abbiamo carte da giocare, come il rapporto con la Cina”. Ora, quando ancora esisteva la civiltà in Italia, uno sguardo anche distratto al suo viso che si incita da solo, tra uno svarione sintattico e l’altro, non mi ci avrebbe fatto badare. Ma dacché un colpo […]

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La plumbea corona degli intoccabili

Lo Yoga del Non-Toccamento

Da ormai numerosi giorni un professore emerito di Sanscrito e Linguistica, Madhav M. Deshpande (Ann Arbor), per stemperare la sempre più lugubre atmosfera generata dall’attuale emergenza, fa circolare in rete versi sanscriti di propria fattura. Riprendendo alcuni motivi topici del kâvya (poesia di corte indiana), Deshpande condensa in ironiche immagini quella “cultura del non toccarsi” […]

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Gentile e la didattica mai a distanza

L’educazione che diventa approdo, la vicinanza che la realizza

Niente sarà più come prima: così ci ripetono e ci ripetiamo dall’inizio della pandemia. E probabilmente fra le abitudini che l’obbligo di clausura domestica imposto dal Coronavirus ci lascerà in eredità, la più nefasta sarà la tendenza a trasferire la vita concreta nella Rete. La spesa on-line e le relazioni imbrigliate negli algoritmi e nel […]

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Oltre il trionfo dell’arroganza

Una proposta di dedizione

Vivendo di fatto in clausura, sono over 65 ed amando leggere, mi è capitato fra le mani l’ultimo volume della Storia d’Italia del grande giornalista e storico Indro Montanelli (con dedica): L’Italia dell’Ulivo. Non posso dire di essere stato un amico di Indro, ma posso dire di avere avuto con lui un buon rapporto. Ebbene, […]

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La lezione tedesca sul Coronavirus

Federalismo e decentramento sono armi vincenti

Troppo si sta parlando di metodi contro l’avanzare di questo infausto coronavirus, tanto da perdere la lucidità necessaria ad una constatazione che appare semplice, ma anche poco adatta all’inanità di un’Italia in stallo: il centralismo dei grandi paesi democratici è messo all’angolo dal Covid-19 – l’aborto della riforma del titolo V non fa dell’Italia un […]

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Isole proibite

Paradisi della natura per pinguini e militari

In questi giorni di domicilio coatto per volontà di un oscuro e bellicoso virus, m’era venuto in mente di ricordare a me stesso – o, meglio, di riviverle in un racconto scritto – emozioni e sensazioni che mi avevano avvolto ai primi approcci fisici con una femmina che era riuscita a far arrivare alle mie […]

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RAFFAELLO Sanzio
(b. 1483, Urbino, d. 1520, Roma)

The Cardinal Virtues
1511
Fresco, width at the base 660 cm
Stanza della Segnatura, Palazzi Pontifici, Vatican

The lunette containing the Cardinal Virtues (which represent "Good ") is built around an allegorical theme. The volumetric modelling of the figures suggests the influence of Michelangelo. The relationship that binds the three figures together is clear and harmonic. Fortitude, dressed in armor, sits in the shade of an oak tree. Prudence is placed on the highest step of the base. She has two faces: one of a young woman who looks at her reflection in a mirror handed to her by a winged putto; the other, of an old man, the symbol of old age, of which prudence is the chief quality. Finally, Temperance is represented holding a pair of reins.

The allegory was intended to include the figure of Justice as well. But Justice, being considered superior to the other virtues from a hierarchical point of view, is represented separately in one of the medallions of the vault. Three winged genii symbolize the theological virtues (Charity, gathering the fruits of the oak; Hope, in the centre with a flaming torch; and Faith, at the extreme right, pointing toward the sky). Two additional putti complete the composition, giving the whole scene a free and graceful movement.






--- Keywords: --------------

Author: RAFFAELLO Sanzio
Title: The Cardinal Virtues
Time-line: 1501-1550
School: Italian
Form: painting
Type: religious

La ruota dei tarocchi

Nell’incontro di corti e taverne

Non sappiamo con esattezza, forse non lo sapremo mai da quale misterioso e recondito luogo giunsero a noi quelle figure colorate che conosciamo come Tarocchi. Sono effettivamente provenienti dall’Egitto, dal Libro di Toth, che poi sarebbe Ermete il Tre volte grande? Quell’Egitto figlio della platonica Atlantide, o dall’Etiopia, dalla Persia dei Magi zoroastriani e ancor […]

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Tripartizione e Europa

Un’Europa nei documenti e un’altra mai giunta

Ragionare attorno ad una riforma federalista e tripartita dell’Unione Europea, istituita all’insegna di Trattati irreversibili e tetragone burocrazie, può sembrare esercizio folle, specie in un momento storico come quello attuale segnato dalla contrapposizione presuntamente inaggirabile tra sovranisti ed eurofederalisti. Eppure oltre le vacue parole di politici aspiranti ad una improrogabile eppure sempre rimandata riforma della […]

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In morte di Raffaello Sanzio

Per il cinquecentenario

Cade mesto, in questo 6 di aprile, il cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio. S’erano già preventivamente apparecchiate mostre a non finire per le celebrazioni, prima su tutte quella accasata presso le Scuderie del Quirinale e con tanto d’apertura ufficiale del Presidente della Repubblica. La serrata generale causa pandemia è però giunta giusto in tempo, […]

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File source: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Quirinale_palazzo_e_obelico_con_dioscuri_Roma.jpg

Attraversando il governo del caos

Un bilancio

L’Italia sta attraversando la più grave crisi della storia repubblicana e la affronta con rassegnazione, affidandosi a una classe dirigente che appare, quantomeno, sprovveduta e inadeguata. Il nostro Paese si sta giocando il futuro e ci ritroviamo a farlo completamente privi, al Governo, di una guida autorevole, di una visione, senza capacità di coagulare, coordinare […]

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Accelerazione e alienazione

Su una endiadi nefasta

“Marciare, non marcire”. Senonché a marciare, con passi da gigante, tra pause e crisi strutturali è il turbo capitalismo. A marcire siamo soprattutto Noi europei. Un Noi in primis continentale, che mina alla base la nostra millenaria cultura, laica ed ecclesiastica, il sostrato della nostra humanitas, dialettica e condivisa, altra/oltre rispetto ad una alleanza/dipendenza di […]

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Di una potenza che trattiene

Il Katechon come forma del reale

C’è nella storia una forza «qui tenet», una potenza che trattiene l’apocalisse: lo colse per primo Paolo di Tarso annunciandolo nella Seconda lettera ai Tessalonicesi (2,7). Quella forza, il katechon, aveva già agito nella storia, ma ora – lo percepiva bene Paolo – prendeva forma nel Cristianesimo. Era una forza divina che agiva nella comunità […]

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Nelle criticità del ristorante

Una possibile via per l’evoluzione

La ristorazione italiana soffre, è in bilico, e si candida a patire l’onda lunga di questa epidemia. Del resto i ristoranti erano il più classico dei luoghi dell’incontro e tarderanno a ritornare tali. Consegne a domicilio e takeaway sono oggi parziali rimedi che pongono sfide inedite e, in buona misura, in loro si incardina la […]

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File source: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Joseph_Mallord_William_Turner_-_The_Fifth_Plague_of_Egypt_-_Google_Art_Project.jpg

Il tempo degli schiavi

Nel macchinoso difficilmente liberi

Osservo stupito l’immagine. È una vecchia cartolina dall’Egitto, me la inviò mio padre, non so nemmeno più quanti anni fa. Stanno lì da millenni le piramidi e oggi mi fanno pensare all’abbassamento del sacro a colpi di frusta; non ne distinguo più la bellezza, che pure c’è. Questi massicci poliedri che assottigliano verso il cielo, […]

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Gerard de Nerval

Per un ritratto mitopoietico

Leggere Nerval dona allo sguardo un volo malinconico, simile a quello di alcune razze di uccelli di cui la poesia fece tesoro in terminologia e nomenclatura. La differenza fondamentale tra la breve parabola vitale di Nerval e l’uso metaforico che ne fece risiede in una mescolanza di stati. La ragione che guidava Nerval, come Lachesi del […]

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Perché Draghi

Il momento di decidere e agire

Perché è il momento di Mario Draghi? Rispondiamo con le parole ancora attuali di un antico comunista con il senso dello Stato, Palmiro Togliatti: “Fuori i pagliacci dal campo di battaglia”. Ecco, il momento per l’Italia è infine giunto: il Coronavirus non farà prigionieri in Italia e lascerà dietro di sé un cumulo di povertà […]

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I due banalini di coda

Sul grado estremo del conformismo

“Un saluto a tutti dalla caverna”. Parole dal respiro adolescente con cui Massimo Gramellini, in intento di divulgare quanto non sa,  ma sente ogni volta equivocando, condisce la sua banalità presuntuosa in missione umanitaria, inondando d’ovvietà l’Italia: erudirla, con la più abusata delle poesie che sembra essere l’unica che l’autore da lui letto abbia composto,”If” […]

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Rousseau, non solo una piattaforma

Sul pericolo delle nobili intenzioni

Gianroberto Casaleggio era un grande ammiratore di Rousseau, ma Rousseau non era un grande ammiratore della democrazia liberale. Gaetano Salvemini nel suo saggio La rivoluzione francese aveva parlato di «infiltrazioni totalitarie» nella teoria politica del filosofo di Ginevra: lo insospettivano quei vagheggiamenti alla società perfetta, il parlare di unanimità infallibile. Una vera democrazia, polemizzava Salvemini, si […]

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Hegel e il dragone

Verso l’ideale Cinese

Nella certezza di una quotidianità oggi drammaticamente compromessa dal Virus, iniziano a serpeggiare, in totale controtendenza tra loro, riconoscimenti, dubbi e rancori indirizzati verso le alte sfere di Pechino. Riconoscimenti, per aver blindato repentinamente una provincia del suo impero debellandovi, forse, il morbo quasi per intero. Dubbi, sulla ‘genuinità’ dell’assistenzialismo medico nei nostri confronti, considerando il recente […]

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cerchio lavecchia

Chiudere il cerchio?

Una lettura di “The Circle” di Dave Eggers

L’imporsi dell’attuale emergenza sta sempre più rafforzando una tentazione nella quale l’umanità ipermoderna era già, da ormai qualche anno, precipitosamente caduta: la tentazione – alimentata da un’ormai psicotica paura della morte – di affidare il proprio destino ad un paradiso digitale e postumano, completo di inesauribile giovinezza e, dunque, immortalità. Paradiso che prevede la completa […]

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teologia politica

Il nostro precario stato di eccezione

Questo governo non lascia ottimisti

Ritrovandosi ormai tutta l’Italia in stato d’eccezione e tutti ma proprio tutti richiedendo che esso diventi ancora di più esteso anzi esaustivo, è forse utile riflettervi. E constatare anzitutto quanto sia pericoloso affidare a epidemiologi o all’emergenza degli ospedali il suo principale criterio di guida. Una nazione è un organismo del quale la sanità è […]

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London Bridge

John Lukacs. Uno storico in difesa del mondo perduto

Ritratto di un eterodosso

“La più importante implicazione per lo storico è il potere della comprensione religiosa, senza la quale non può esistere un ordine né dell’anima né dello stato.” Così il filosofo politico conservatore Russell Kirk omaggiava il collega storico John Lukacs, verso il quale si sentiva debitore sul piano della consapevolezza storica. Un incipit, quello di Kirk, […]

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Epidemie e luogocomunismi di oggi e di ieri

Dalla farsa resasi virale

Ogni epidemia ha un Manzoni o un Camus. Al Coronavirus sono toccati gli anchorman. Tant’é. Il racconto di sì eccezionali tempi avrebbe meritato, in effetti, l’affresco a tinte forti e cupe – un po’ gotiche – di qualche contemporaneo romanziere, ispirato possibilmente da qualche lettura dantesca in ossequio all’imminente anniversario pasquale e da qualche pagina […]

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L’equivoco dei “poveri in spirito”

Sabotaggio di una semplificazione pervasiva

In un passaggio del suo più recente lavoro, Marcello Veneziani, con affermazione verosimile dichiara:“Del declino cristiano, europeo, italiano – spirituale, morale e demografico – non se ne occupa nessuno, neanche la Chiesa, la cui priorità è l’accoglienza di chi viene da fuori” ( Dispera bene, Venezia, 2020, pag. 26). Tale affermazione, che sembra sia vissuta dai […]

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Amsterdam porto

Commercium et Salus

La biosfera globalizzata e ormai turbata

Commercium et Pax: la scritta che salutava la prima globalizzazione all’ingresso del porto di Amsterdam nel 1600. Una città che rimane il crocevia mondiale per il commercio di piante ornamentali e fiori. Quel commercio, quella libertà di viaggiare e migrare, che ha sconvolto i nostri modelli di vita, in bene e in male, sino a […]

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La lunga ombra dell’astrologia

I segni del cielo e la via che ci porta al presente

Privarsi di un’idea del cielo è impossibile. La ebbe il filosofo come il villico, entrambi figli di un grande portato, il cui spettro è ampio, la cui strada è sempre già tracciata. Il cielo è sovrano, lo attende il mondo terrestre, e dire che sempre completi le visioni del mondo non è forse errato, ma insufficiente. Piuttosto […]

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La paura fa politica

La fine del grande miraggio

Così dunque finiscono quarant’anni di retoriche liberiste e libertarie, nel pronunciamento d’un premier per caso che in posa churchilliana mette in quarantena una nazione. Com’è del resto inevitabile che sia dopo settimane di irresponsabile sottovalutazione del rischio d’un virus mostruoso e letale. E certo, fa impressione che le parole, e la musica, con cui viene […]

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La casa verde

L’eredità delle vene ardenti

Per una genealogia della parola: Dylan Thomas

Dylan Thomas, figlio del Galles delle leggende arturiane, ebbro dei suoi misteri, non è andato docile in quella fredda notte e su di lui, sulla sua poesia di certo, la Morte non ha più dominio. Forse l’ultimo grande poeta di lingua inglese del secolo scorso, l’unico in grado di stare al fianco di William Butler […]

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Pandemie e Verità

Senza cielo e senso

“Devono parlare solo gli scienziati, solo loro”…dice infine il conduttore del talk show, uno dei tanti dove non si parla d’altro che di Corona virus. E il senso comune, ammaestrato dalla paura, si mette a ripetere il mantram: “tacciano i politici, se ne stiano zitti i media, parli la scienza”, s’esprimano i dottori e si […]

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Il Virus e la Quaresima

Una meditazione

Un sentire arcaico e ancora sacrale saprebbe leggere in un Carnevale avvelenato di un inverno troppo caldo qualcosa che sfuggirà ai virologi veri e benemeriti come a quelli improvvisati nei social. Un morbo si diffonde nel paese, per giunta dopo la tragica morte in Sicilia di un bimbo caduto da un carro allegorico. Quasi ovunque […]

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Libri B-W

Due “gemelli tipografici”. Bodoni, Wolff e i libri di Kafka.

Dove la tradizione tipografica italiana ed europea convergono

“Egregio signor Wolff! Non potevo augurarmi una proposta più bella per Un Medico di campagna. Per parte mia non avrei certo osato scegliere quei caratteri, né per me né per lei né per la casa stessa, ma siccome è lei a offrire, accetto con gioia. In questo caso penso che si adotterà anche il bel […]

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Circa Saturno mancato

Dove il tempo del Carnevale oltrepassa la stoltezza

Siamo in tempi carnevaleschi, non già e solo in virtù del tempo calendariale, ma forse pure in grazia di quello celeste: accordo di due rotelle che si trovano a segnare, almeno per il momento, stesso stato e stessa inclinazione, la prima abituata alla celerità delle cose più minute e perciò umane, l’altra assai placida e […]

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Nonnina e il Padrenostro

Una preghiera per tutti, un mantra per pochi

Il tavolino modesto affollato di forchette in età diverse, residui di servizi spaiati, come i piatti volentieri scrostati: sono il dispiego di calma di questa vecchina, novantenne senza cruccio, con grembiale e mani conserte. Al centro pane e fichi, frittata cotta nelle pentoline, chicchi d’uva croccanti, ma avvolti nel Padrenostro da recitare prima. Lei che non […]

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Il nesso tra teoria e bilancio integrato nelle imprese

L’impresa come organismo olistico coordinato dalla scienza contabile: le metodologie di G. Zappa e dei teorici anglosassoni

Gli scandali finanziari hanno accresciuto i dubbi già numerosi  nei confronti della rendicontazione tradizionale. Essa si era dimostrata inadeguata alla determinazione dei diversi asset intangibili, sempre più cruciali per la determinazione del valore reale dell’impresa, o per valutare i temi della sostenibilità tanto più nei processi di internazionalizzazione. Risulta ora pertanto comprensibile l’attenzione che si […]

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Sul bianco Sacrario di Cima Grappa

Là dove il discorso si fa da solo

Alle parole ogni politico è abituato, certo il suo dovere è di dirle credendoci, con onestà. Ma è evidente… volentieri viene da sentirsene staccati, altrove. Ma in certi luoghi sbrigarsela così è impossibile: parlano da soli, c’entrano dentro, lo fanno loro il discorso. E così succede a chi solo lo veda, questo Sacrario bianco di […]

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Il nostro ribadito intento

La necessità di laconfederazioneitaliana.it

Ciò che viene detto o scritto, ovunque, riconferma ormai un senso di irrealtà, di distacco da quanto invece si sperimenta e si patisce. Tv, giornali, libri, persino internet, trasmettono senso di anomia, che significa appunto non identificazione in quanto si sente o si vede. Mai si è data un’informazione così onnipervadente o una scienza d’intento […]

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File source: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Zattere_e_Gesuati_vista_dal_Canale_Giudecca_2.jpg

Per Venezia, icona d’acqua e cielo

Due poli dell’anima

Appena si esce dal labirinto delle calli, dei canali e dei rii e si incontra finalmente la laguna, Venezia diventa un sogno all’orizzonte, un sogno in cui mare e cielo si confondono, specialmente nei giorni di foschia rosata che costellano l’autunno. Allora lo sguardo si allontana e diviene profondo quando incontra le sagome delle isole, […]

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Dopo la Repubblica Italiana

Pubblicato il 10 giugno 2016

Lo scenario che sta disgregando l’Italia: lo stato in Italia manca ormai alle sue funzioni primarie che sono fare leggi eque e durature e proteggere i confini entro cui applicarle. Leggi prive di buon senso e precarie; magistratura correntizia; dilagare dei migranti: i sintomi del disfarsi di questa necrolica Repubblica che minaccia le sorti dell’Italia. […]

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pico della mirandola

Pelagio e Pico della Mirandola, ovvero dell’autentica Riforma

L’eccellenza dell’uomo e la sua dignita’ consistono nell’essere artefice del proprio destino

Mentre si innaffiano i 500 anni della Riforma con Luther Bier (Birra Lutero: chi non ci crede veda http://lutherbier.de/index_1.html), e la Evangelische Kirche in Hessen und Nassau (Chiesa Evangelica di Assia-Nassau) ha inviato ai fedeli centinaia di migliaia di sottobicchieri (ovviamente in orizzonte birresco) con edificanti motti destinati a liofilizzare il contenuto della Bibbia (http://www.ekhn.de/aktuell/detailmagazin/news/die-ganze-bibel-auf-einem-einzigen-bierdeckel.html), […]

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rio 3

A caccia di Indios tra fakes e coca

Vita straordinaria Mike Tsalickis che lottava contro le anaconde

Là dove l’imponente Rio delle Amazzoni segna il confine geografico tra Colombia, Brasile e Perù , nel 1867 gli indios Ticuna e Yaguas con qualche decina di avventurieri e conquistadores dell’epoca, furono testimoni di una curiosa  contesa, senza pallottole, tra due signorotti. Litigavano per dare un nome di loro scelta ad un piccolo porto sul […]

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Goethe

Ville nella campagna romana. Sui disegni di Goethe

In quelle immagini c’e’ il senso dell’arrivo al porto della bellezza a cui anelava l’anima del maestro tedesco

Le prospettive accidentali degli edifici ferroviari, delle chiese, delle capanne che Mario Sironi nei suoi quadri pone al centro della composizione, nel luogo che presso i maestri del Rinascimento era proprio del punto di fuga della prospettiva centrale, sono anticipate con un grado di singolare similarità in vari disegni del paesaggio romano schizzati ad inchiostro […]

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La prova del nove della scienza

La scienza trova compimento, oltre il proprio limite essenziale, soltanto nello specchio di una Rivelazione

Teoria e prassi della scienza. Estetica dell’inventio e dispositio del discorso nel tribunale della verità. La fede e la ragione: specularità della conoscenza integrale.   Nella applaudita lezione di Feynman sulla natura delle scoperte scientifiche si riconosce che la metafora è l’incipit di ogni teoria che deve essere verificata dall’esperienza. Se l’esperienza conferma il dettato […]

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Linus Pauling, scienziato eretico e uomo di pace

Due volte premio Nobel, per la chimica e per la pace, studioso delle proprieta’ curative della vitamina C e teorico della crisi energetica globale

Due Premi Nobel, neanche condivisi: per la chimica nel 1954 e per la pace nel ’62. Come riconoscimento “per la sua ricerca riguardo alla natura dei legami chimici”, il primo; per la sua collaborazione a livello scientifico con varie Istituzioni internazionali al fine di “salvare la vita umana”, il secondo. Questo signore si chiamava Linus Pauling, […]

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Un eroe di Israele

Qualche anno fa, lessi un articolo che ricordava il blitz di Entebbe del 1976 in cui un’unità scelta dell’esercito israeliano atterrò in piena notte nell’aeroporto della città ugandese per liberare più di cento ostaggi ebrei e israeliani tenuti lì da terroristi tedeschi e palestinesi dopo il dirottamento di un volo partito da Tel Aviv e […]

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Legge e religione

L’unica sostanza della Legge si manifesta nelle sue tre ipostasi: legge naturale (Kosmos), legge politica (Nomos), legge religiosa (Logos)

La legge naturale trova nel prosopon di un legislatore il suo rispecchiamento politico. Entrambi convivono nel nomos della città in cui si fanno ministri rispettivi della Giustizia. Dike è il legame universale che tiene unita tutta la compagine del mondo. Forze fisiche immani adunano in sé il quantum della materia, sperimentabili solo nell’ordine tassativo delle leggi […]

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Mysteria doloris

Per una metafisica dei cataclismi e del male cosmico

Nel grido di chi soffre sta la conoscenza segreta che si acquista solo con la moneta del dolore: “cosa abbiamo fatto di male?” si domanda addolorato il sindaco di Amatrice, o meglio lo domanda al dio che è prossimo a lui e ad ogni uomo. La domanda è per sua natura preghiera, è interlocuzione con […]

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Palmanova

Il compito del proprio destino

L’impeto umano moderno più forte è l’affermazione della propria individualità. Soprattutto attraverso l’attività lavorativa questa sete dell’anima trova una sua sorgente vitale. La possibilità di tessere il proprio destino ed essere protagonisti della propria vita è insito nella vita degli uomini contemporanei come non lo è mai stato nella storia dell’umanità. Gli ambiti dove meglio […]

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Herman kahn

Herman Kahn, visioni dal futuro

All’inizio degli anni ’70, in Giappone stava emergendo una nuova realtà socio-politico-economica che si contrapponeva all’immobilismo di una casta ancora legata ai concetti di imperialismo e sovranità dell’anziano Imperatore. Accanto al tradizionale partito politico del Komeito, si stava imponendo a macchia d’olio un’organizzazione legata ai principi di una nuova religione; la Soka Gakkai o Società […]

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magnolia

La religione dei samurai

Il buddhismo e lo zen come ascesi guerriera

“La religione del samurai riprende essenzialmente questa attitudine. Non vuol saperne di speculazioni, di scritture, di testi. Ostenta perfino una iconoclastia. Vuole essere essenzialmente un sistema di realizzazione spirituale. Non disserta su verità trascendenti, ma indica le vie per sperimentarle direttamente”. Così Julius Evola, nel suo articolo La religione del samurai (Augustea, 1 marzo 1942), […]

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Deus absconditus

Il divino è il nascosto, dall’assenza il linguaggio lo trae alla presenza. Impossibilità di coniugare la dualità del Verbum nella linearità spazio- temporale della lingua. La  storia e la profezia: prolessi analitica e divinatoria della memoria. Necessità del divino di celarsi per abitare per sempre nella casa dell’uomo. Il dio nascosto avvia l’uomo alla ricerca […]

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durer-apocalisse

Il presente dell’Io

Occorre una fiducia incondizionata nel volere dell’Io che a partire dalla liberta’ possa orientarsi verso lo Spirito

Perché intitolare un seminario Apocalisse e Luce dell’Io? Perché l’Io è la Luce che nel nostro presente vorrebbe sempre più manifestarsi, disvelarsi – vorrebbe essere, appunto, apokálypsis –, e che proprio nel nostro presente si ritrova sempre più minacciata da innumeri istanze che quel disvelarsi vorrebbero impedire. Istanze che, a loro volta, paradossalmente, sembrano voler […]

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friedrich-tempio-ghiaccio

Una giornata ideale

Da giovane s’era un po’ illuso di appassionarsi alla vita, e invece poi ci aveva rinunciato, senza rammarico…

Il ragioniere Egidi aveva la calvizie desolante di uno scalpato, mal rimediata da un riporto di capelli grigi a cui s’applicava inutilmente ogni mattina. E, mentre guidava l’automobile in quell’alba, proprio quella striscia, o scalpo di capelli gli ricadde a scoprire la nudità del cranio. Invece della sua vanità, ne incolpò uno spiffero, e levando […]

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crociati

Il legionario del presepe di Pascoli

Circa gli avvezzi alle piccole cose sempre sorpresi da cosmiche dolenti meraviglie

Agli avvezzi alle piccole cose è dato paradossalmente di vedere invece gran segreti e così dolendosi meravigliarsene da giganti. Come chi, con le dita sui prati di carta incollata del presepe, disponga le statuette, e indugi a rimirare dove le ha messe, dubitando se le piccole vite stiano al loro posto. Quindi provi a ridisporle, ancora […]

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Il pensiero cosmico di Stanley Kubrick

Una lettura di 2001 Odissea nello spazio

E chi se lo scorda il monolite? Sono quelle cose che rimani a bocca aperta, specie se ti capita di scorgerlo in qualche frame video e non ricordi bene come e quando, perché hai l’età della terza elementare e 2001: Odissea nello spazio è uscito già da qualche anno e non molti ci capiscono. Sono […]

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mann

Thomas Mann: l’Europa sull’orlo del baratro

La decadenza come divorzio tra vita e cultura

Doctor Faustus di Thomas Mann è la storia della vita e soprattutto della follia del musicista Adrian Leverkuehn, raccontata da Serenus Zeitblom. Non si tratta di un semplice romanzo – uno dei più significativi e barometrici dell’interno Novecento – è qualcosa di più: è un’analisi delle “radici oscure” della Germania e dell’Europa, del suo sottosuolo […]

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Silvio D’Arzo

Uno snodo obbligato per chi voglia capire la narrativa del Novecento

Si dovrà dire, prima o poi, che Silvio D’Arzo è stato uno dei più grandi autori del Novecento. E si dovrà, prima o poi, fare pubblica ammenda per non avergli tributato l’elogio che meritava. E si dovrà, sempre prima o poi, dire che questo autore – l’autore più amato dai ribelli della parola come Pasolini […]

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NPG x171801; Friedrich August von Hayek

Von Hayek: attualità di un reazionario

“Sono arrivato a considerare la giustizia sociale null’altro che una formula vuota”

Per un novantaduenne si deve usare il fu; dimenticarsi che sia vivo e trattarlo da morto è paradossalmente l’unica maniera di rispettarlo, pensarlo ancora vivo. Così del grande economista e sprezzante erudito Friederich August von Hayek occorre non badare se egli attraversi, ancora attento, le strette vie di Friburgo in Breisgau in cerca di libri, […]

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steiner-1

Rudolf Steiner e la comunità degli Io

Integrare lo Spirito tra le forze produttive, radicare il capitale nella vita spirituale

  Rudolf Steiner aveva indicato nell’incondizionata autonomia della vita spirituale l’unica opzione, per l’Europa, autenticamente capace di orientare oltre una crisi che già durante il primo conflitto mondiale ogni osservatore privo di pregiudizi percepiva come radicale e, dunque, necessitante trasformazioni radicali. Quella autonomia dovrebbe costituire, come mostrano le innumeri affermazioni di Steiner al riguardo, la […]

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Ponte di Laguna

Appunti su una fantasia architettonica

A Venezia un ponte sulla Laguna conduce fino dal tempo dell’Asburgo. Dal 12 dicembre del 1842 sul primo tronco della ferrovia, quello che unisce l’Anconetta di Malghèra a Padova, viaggiano su entrambi i sensi di marcia, e tra gloriosi sbuffi di vapore, le locomotive con al traino i loro vagoni. È intorno all’anno catastrofico del […]

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La dualità di Sassoni e Prussiani

Annotazioni a margine di Prussianesimo e socialismo di Oswald Spengler

È per la cosiddetta Westkultur, i Germani in senso lato, che Oswald Spengler definisce con insuperato ingegno plastico la dualità interna di Sassoni e Prussiani quale agente creativo di stati nell’Europa del tempo che si era succeduto alla caduta dell’Impero Romano conseguente alle invasioni barbariche. A qualità precipua del loro carattere, avrebbero avuto, questi Germani, […]

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Pavese all’ombra di Nietzsche

“Amici miei, l’abbiamo passata dura quando eravamo giovani: la gioventù stessa l’abbiamo sofferta come una grave malattia. Ciò fa l’epoca in cui siamo gettati – l’epoca di una grande intima rovina e dissoluzione, che con tutte le sue debolezze e anche con le sue forze migliori contrasta allo spirito della gioventù”. Parole di un filologo […]

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La teoria del valore di Rudolf Steiner, prima parte

Oltre alla Natura e al Lavoro, lo Spirito diventa un fattore produttivo

È opportuno rammentare, iniziando questo scritto, che le idee economiche di Steiner, come la sua teoria del denaro, sono pochissimo conosciute al di fuori della varia ma limitata cerchia di quanti adesso si professano suoi seguaci. Né tra costoro v’è peraltro un accordo d’opinioni circa l’interpretazione delle conferenze tenute da Steiner nel 1922 a Dornach […]

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casanova

In memoria di Giacomo Casanova e della fuga dai Piombi

Vita straordinaria di un gentiluomo europeo

Con l’allegria sfacciata di chi si sente protetto dalla sorte, il Casanova prigioniero ai Piombi aveva consultato in guisa di oracolo, lui aperto ciarlatore miscredente, una cosa che non è senza rilievo fra le cause del suo arresto, il magnifico poema dell’Ariosto. Lo racconta con la verve e la joye de vivre, che anche chi […]

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giornali

“L’abominable vénalité de la Presse”

Circa il libro, lo scandalo Raffalovic e i vizi di un mestiere

Raccolta postuma di lettere del russo che era stato in vita grand’ufficiale della Legione d’Onore, e membro d’accademie prestigiose, probo servitore dello zar, finanziere ma anche studioso con le più solide relazioni nelle banche di tutta Europa. Non un anticapitalista e tantomeno all’opposizione d’alcunche. Nelle sue lettere non c’è odio, semmai al più un contenuto […]