IMPROVVISI
I nuovi untori

In attesa di capire come agisca il virus cinese – gli scienziati sono ancora a convegno – e perché in Italia il numero dei morti sia il più alto del mondo, si va a caccia d’untori. Del resto paura e frustrazione – moltiplicate dalla reclusione coatta – hanno necessità di liberarsi in altro. Alle 18 dunque al luogo dei vespri si canta e balla sui balconi, nel resto della giornata, visto che qualcosa da metter sotto i denti ci vuole, ci si avventa su capri espiatori. Governatori e sindaci, dal nord al sud – e in crescendo di toni balconizi per non essere da meno l’uno all’altro – hanno additato gli untori nei poveri podisti. Il pedone, il runner, il passeggiante senza cane come nemico oggettivo: una quinta colonna del virus. Sembrerebbe che la contagiosità del Covid-19 e l’alta mortalità sia colpa loro, di questa categoria che non sta a casa contravvenendo all’hashtag di Stato. Da qui la richiesta  popolare, accolta, di nuove restrizioni. E a chi dice che in fondo è solo gente che ha l’unico torto d’andare a correre o camminare in solitaria – mantenendo le debite distanze dal prossimo, come probabilmente facevano anche prima della pandemia – si replica evocando le bare di Bergamo, le persone in fin di vita negli ospedali: come a creare un nesso causale. E così additati come untori questi disgraziati sono divenuti l’obiettivo d’un odio collettivo che volentieri si sfoga sui social, quando non si fa direttamente azione diretta di denuncia alla polizia. Come le cronache registrano raccontando di chi ha chiamato la polizia perché ha visto il vicino uscire di casa, e la spesa l’aveva fatta il giorno innanzi. C’è stato l’illuminismo ma qui è sempre tempo delle Caterina Rosa e della Colonna infame.

LA NOSTRA CONFEDERAZIONE E UNA CERTA IDEA DELL’ITALIA
Caro Lettore, è il curioso destino di chi scrive non sapere mai chi lo legga; un paradosso elegante finché si scrivano dei libri, e invece confuso, direi anzi pervertito da quella sciagura di dilettanti vanesi, in fretta di dire e quindi sempre maligni, ch’è internet. Eppure quanto c’è accaduto e la meritata crisi, per difetto di talenti morali, non solo tecnologica, dell’editoria di carta non lascia altra scelta. Gli alti costi di una rivista cartacea superano le possibilità di questo nostro inizio, e le promesse a insistervi sarebbero minime. Del resto per proteggere questo sito che sarà una rivista colta, su un mezzo ch’è nemico della cultura, io e gli altri amici confederati in questa avventura ci siamo dati una forma diversa da quelle consuete. Anzitutto grafica. Essa a prima vista, col suo desueto bianco e nero e dei margini ben composti, risulta quanto di più proprio alla calma e ad una lettura non frettolosa possa crearsi su internet. Dove si tratta di aiutare anzitutto la capacità di concentrazione del lettore, d’evitare il suo distrarsi e la sciatteria frettolosa e distruttrice della lingua italiana che adesso ne consegue. Ma ecco già da queste prime righe che al lettore risulterà ben comprensibile il nostro titolo: La confederazione italiana. Esso riassume un intento comune di fede nell’Italia, o meglio nel suo archetipo celeste e venerabile che si riflette nell’anime dei suoi migliori. E poco baderemo quindi ai peggio generato da quanti oggi frenetici ne occupano la cultura, l’economia e la politica. Si discreditano già da soli, e la loro confusione non risulterebbe migliorata dalla nostra avversione. Piuttosto a preoccuparci sarà la bellezza aerea dell’Italia che deve adesso rinnovarsi e sopravvivere, ma può farlo solo nel gesto di mutare i mali del presente in bene. O meglio, detto più civilmente, richiede che la minima compagnia volontaria che siamo riesca a covare, a riscaldare una volontà effettiva, come per magia. S’è detto mi pare quanto contava di dire, e noi ci siamo proposti: il resto tocca anche alla civiltà di chi ci farà il vero piacere di corrisponderci, scrivendo tuttavia non le frasette sgrammaticate e cretine consuete ai commenti su internet. Ma pensieri. Solo quelli, critici o no pubblicheremo nei commenti.

  • thumbnail (1)

    Rousseau, non solo una piattaforma

    Sul pericolo delle nobili intenzioni

    Gianroberto Casaleggio era un grande ammiratore di Rousseau, ma Rousseau non era un grande ammiratore della democrazia liberale. Gaetano Salvemini nel suo saggio La rivoluzione francese aveva parlato di «infiltrazioni totalitarie» nella teoria politica del filosofo di Ginevra: lo insospettivano quei vagheggiamenti alla società perfetta, il parlare di unanimità infallibile. Una vera democrazia, polemizzava Salvemini, si […]

    (leggi tutto)
    cina

    Hegel e il dragone

    Verso l’ideale Cinese

    Nella certezza di una quotidianità oggi drammaticamente compromessa dal Virus, iniziano a serpeggiare, in totale controtendenza tra loro, riconoscimenti, dubbi e rancori indirizzati verso le alte sfere di Pechino. Riconoscimenti, per aver blindato repentinamente una provincia del suo impero debellandovi, forse, il morbo quasi per intero. Dubbi, sulla ‘genuinità’ dell’assistenzialismo medico nei nostri confronti, considerando il recente […]

    (leggi tutto)
    cerchio lavecchia

    Chiudere il cerchio?

    Una lettura di “The Circle” di Dave Eggers

    L’imporsi dell’attuale emergenza sta sempre più rafforzando una tentazione nella quale l’umanità ipermoderna era già, da ormai qualche anno, precipitosamente caduta: la tentazione – alimentata da un’ormai psicotica paura della morte – di affidare il proprio destino ad un paradiso digitale e postumano, completo di inesauribile giovinezza e, dunque, immortalità. Paradiso che prevede la completa […]

    (leggi tutto)
    teologia politica

    Il nostro precario stato di eccezione

    Questo governo non lascia ottimisti

    Ritrovandosi ormai tutta l’Italia in stato d’eccezione e tutti ma proprio tutti richiedendo che esso diventi ancora di più esteso anzi esaustivo, è forse utile riflettervi. E constatare anzitutto quanto sia pericoloso affidare a epidemiologi o all’emergenza degli ospedali il suo principale criterio di guida. Una nazione è un organismo del quale la sanità è […]

    (leggi tutto)
    London Bridge

    John Lukacs. Uno storico in difesa del mondo perduto

    Ritratto di un eterodosso

    “La più importante implicazione per lo storico è il potere della comprensione religiosa, senza la quale non può esistere un ordine né dell’anima né dello stato.” Così il filosofo politico conservatore Russell Kirk omaggiava il collega storico John Lukacs, verso il quale si sentiva debitore sul piano della consapevolezza storica. Un incipit, quello di Kirk, […]

    (leggi tutto)
    thumbnail (5)

    Epidemie e luogocomunismi di oggi e di ieri

    Dalla farsa resasi virale

    Ogni epidemia ha un Manzoni o un Camus. Al Coronavirus sono toccati gli anchorman. Tant’é. Il racconto di sì eccezionali tempi avrebbe meritato, in effetti, l’affresco a tinte forti e cupe – un po’ gotiche – di qualche contemporaneo romanziere, ispirato possibilmente da qualche lettura dantesca in ossequio all’imminente anniversario pasquale e da qualche pagina […]

    (leggi tutto)

    L’equivoco dei “poveri in spirito”

    Sabotaggio di una semplificazione pervasiva

    In un passaggio del suo più recente lavoro, Marcello Veneziani, con affermazione verosimile dichiara:“Del declino cristiano, europeo, italiano – spirituale, morale e demografico – non se ne occupa nessuno, neanche la Chiesa, la cui priorità è l’accoglienza di chi viene da fuori” ( Dispera bene, Venezia, 2020, pag. 26). Tale affermazione, che sembra sia vissuta dai […]

    (leggi tutto)
    Amsterdam porto

    Commercium et Salus

    La biosfera globalizzata e ormai turbata

    Commercium et Pax: la scritta che salutava la prima globalizzazione all’ingresso del porto di Amsterdam nel 1600. Una città che rimane il crocevia mondiale per il commercio di piante ornamentali e fiori. Quel commercio, quella libertà di viaggiare e migrare, che ha sconvolto i nostri modelli di vita, in bene e in male, sino a […]

    (leggi tutto)

    La lunga ombra dell’astrologia

    I segni del cielo e la via che ci porta al presente

    Privarsi di un’idea del cielo è impossibile. La ebbe il filosofo come il villico, entrambi figli di un grande portato, il cui spettro è ampio, la cui strada è sempre già tracciata. Il cielo è sovrano, lo attende il mondo terrestre, e dire che sempre completi le visioni del mondo non è forse errato, ma insufficiente. Piuttosto […]

    (leggi tutto)
    leviatano paradisi

    La paura fa politica

    La fine del grande miraggio

    Così dunque finiscono quarant’anni di retoriche liberiste e libertarie, nel pronunciamento d’un premier per caso che in posa churchilliana mette in quarantena una nazione. Com’è del resto inevitabile che sia dopo settimane di irresponsabile sottovalutazione del rischio d’un virus mostruoso e letale. E certo, fa impressione che le parole, e la musica, con cui viene […]

    (leggi tutto)
    La casa verde

    L’eredità delle vene ardenti

    Per una genealogia della parola: Dylan Thomas

    Dylan Thomas, figlio del Galles delle leggende arturiane, ebbro dei suoi misteri, non è andato docile in quella fredda notte e su di lui, sulla sua poesia di certo, la Morte non ha più dominio. Forse l’ultimo grande poeta di lingua inglese del secolo scorso, l’unico in grado di stare al fianco di William Butler […]

    (leggi tutto)
    800px-Marten_van_Valckenborch_Tower_of_babel-large

    Pandemie e Verità

    Senza cielo e senso

    “Devono parlare solo gli scienziati, solo loro”…dice infine il conduttore del talk show, uno dei tanti dove non si parla d’altro che di Corona virus. E il senso comune, ammaestrato dalla paura, si mette a ripetere il mantram: “tacciano i politici, se ne stiano zitti i media, parli la scienza”, s’esprimano i dottori e si […]

    (leggi tutto)

    Il Virus e la Quaresima

    Una meditazione

    Un sentire arcaico e ancora sacrale saprebbe leggere in un Carnevale avvelenato di un inverno troppo caldo qualcosa che sfuggirà ai virologi veri e benemeriti come a quelli improvvisati nei social. Un morbo si diffonde nel paese, per giunta dopo la tragica morte in Sicilia di un bimbo caduto da un carro allegorico. Quasi ovunque […]

    (leggi tutto)
    Libri B-W

    Due “gemelli tipografici”. Bodoni, Wolff e i libri di Kafka.

    Dove la tradizione tipografica italiana ed europea convergono

    “Egregio signor Wolff! Non potevo augurarmi una proposta più bella per Un Medico di campagna. Per parte mia non avrei certo osato scegliere quei caratteri, né per me né per lei né per la casa stessa, ma siccome è lei a offrire, accetto con gioia. In questo caso penso che si adotterà anche il bel […]

    (leggi tutto)

    Circa Saturno mancato

    Dove il tempo del Carnevale oltrepassa la stoltezza

    Siamo in tempi carnevaleschi, non già e solo in virtù del tempo calendariale, ma forse pure in grazia di quello celeste: accordo di due rotelle che si trovano a segnare, almeno per il momento, stesso stato e stessa inclinazione, la prima abituata alla celerità delle cose più minute e perciò umane, l’altra assai placida e […]

    (leggi tutto)

    Nonnina e il Padrenostro

    Una preghiera per tutti, un mantra per pochi

    Il tavolino modesto affollato di forchette in età diverse, residui di servizi spaiati, come i piatti volentieri scrostati: sono il dispiego di calma di questa vecchina, novantenne senza cruccio, con grembiale e mani conserte. Al centro pane e fichi, frittata cotta nelle pentoline, chicchi d’uva croccanti, ma avvolti nel Padrenostro da recitare prima. Lei che non […]

    (leggi tutto)

    Il nesso tra teoria e bilancio integrato nelle imprese

    L’impresa come organismo olistico coordinato dalla scienza contabile: le metodologie di G. Zappa e dei teorici anglosassoni

    Gli scandali finanziari hanno accresciuto i dubbi già numerosi  nei confronti della rendicontazione tradizionale. Essa si era dimostrata inadeguata alla determinazione dei diversi asset intangibili, sempre più cruciali per la determinazione del valore reale dell’impresa, o per valutare i temi della sostenibilità tanto più nei processi di internazionalizzazione. Risulta ora pertanto comprensibile l’attenzione che si […]

    (leggi tutto)
    shrine-of-monte-grappa-4586259_640

    Sul bianco Sacrario di Cima Grappa

    Là dove il discorso si fa da solo

    Alle parole ogni politico è abituato, certo il suo dovere è di dirle credendoci, con onestà. Ma è evidente… volentieri viene da sentirsene staccati, altrove. Ma in certi luoghi sbrigarsela così è impossibile: parlano da soli, c’entrano dentro, lo fanno loro il discorso. E così succede a chi solo lo veda, questo Sacrario bianco di […]

    (leggi tutto)

    Il nostro ribadito intento

    La necessità di laconfederazioneitaliana.it

    Ciò che viene detto o scritto, ovunque, riconferma ormai un senso di irrealtà, di distacco da quanto invece si sperimenta e si patisce. Tv, giornali, libri, persino internet, trasmettono senso di anomia, che significa appunto non identificazione in quanto si sente o si vede. Mai si è data un’informazione così onnipervadente o una scienza d’intento […]

    (leggi tutto)
    File source: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Zattere_e_Gesuati_vista_dal_Canale_Giudecca_2.jpg

    Per Venezia, icona d’acqua e cielo

    Due poli dell’anima

    Appena si esce dal labirinto delle calli, dei canali e dei rii e si incontra finalmente la laguna, Venezia diventa un sogno all’orizzonte, un sogno in cui mare e cielo si confondono, specialmente nei giorni di foschia rosata che costellano l’autunno. Allora lo sguardo si allontana e diviene profondo quando incontra le sagome delle isole, […]

    (leggi tutto)
    pico della mirandola

    Pelagio e Pico della Mirandola, ovvero dell’autentica Riforma

    L’eccellenza dell’uomo e la sua dignita’ consistono nell’essere artefice del proprio destino

    Mentre si innaffiano i 500 anni della Riforma con Luther Bier (Birra Lutero: chi non ci crede veda http://lutherbier.de/index_1.html), e la Evangelische Kirche in Hessen und Nassau (Chiesa Evangelica di Assia-Nassau) ha inviato ai fedeli centinaia di migliaia di sottobicchieri (ovviamente in orizzonte birresco) con edificanti motti destinati a liofilizzare il contenuto della Bibbia (http://www.ekhn.de/aktuell/detailmagazin/news/die-ganze-bibel-auf-einem-einzigen-bierdeckel.html), […]

    (leggi tutto)
    rio 3

    A caccia di Indios tra fakes e coca

    Vita straordinaria Mike Tsalickis che lottava contro le anaconde

    Là dove l’imponente Rio delle Amazzoni segna il confine geografico tra Colombia, Brasile e Perù , nel 1867 gli indios Ticuna e Yaguas con qualche decina di avventurieri e conquistadores dell’epoca, furono testimoni di una curiosa  contesa, senza pallottole, tra due signorotti. Litigavano per dare un nome di loro scelta ad un piccolo porto sul […]

    (leggi tutto)
    Goethe

    Ville nella campagna romana. Sui disegni di Goethe

    In quelle immagini c’e’ il senso dell’arrivo al porto della bellezza a cui anelava l’anima del maestro tedesco

    Le prospettive accidentali degli edifici ferroviari, delle chiese, delle capanne che Mario Sironi nei suoi quadri pone al centro della composizione, nel luogo che presso i maestri del Rinascimento era proprio del punto di fuga della prospettiva centrale, sono anticipate con un grado di singolare similarità in vari disegni del paesaggio romano schizzati ad inchiostro […]

    (leggi tutto)

    La prova del nove della scienza

    La scienza trova compimento, oltre il proprio limite essenziale, soltanto nello specchio di una Rivelazione

    Teoria e prassi della scienza. Estetica dell’inventio e dispositio del discorso nel tribunale della verità. La fede e la ragione: specularità della conoscenza integrale.   Nella applaudita lezione di Feynman sulla natura delle scoperte scientifiche si riconosce che la metafora è l’incipit di ogni teoria che deve essere verificata dall’esperienza. Se l’esperienza conferma il dettato […]

    (leggi tutto)

    Linus Pauling, scienziato eretico e uomo di pace

    Due volte premio Nobel, per la chimica e per la pace, studioso delle proprieta’ curative della vitamina C e teorico della crisi energetica globale

    Due Premi Nobel, neanche condivisi: per la chimica nel 1954 e per la pace nel ’62. Come riconoscimento “per la sua ricerca riguardo alla natura dei legami chimici”, il primo; per la sua collaborazione a livello scientifico con varie Istituzioni internazionali al fine di “salvare la vita umana”, il secondo. Questo signore si chiamava Linus Pauling, […]

    (leggi tutto)

    Un eroe di Israele

    Qualche anno fa, lessi un articolo che ricordava il blitz di Entebbe del 1976 in cui un’unità scelta dell’esercito israeliano atterrò in piena notte nell’aeroporto della città ugandese per liberare più di cento ostaggi ebrei e israeliani tenuti lì da terroristi tedeschi e palestinesi dopo il dirottamento di un volo partito da Tel Aviv e […]

    (leggi tutto)

    Legge e religione

    L’unica sostanza della Legge si manifesta nelle sue tre ipostasi: legge naturale (Kosmos), legge politica (Nomos), legge religiosa (Logos)

    La legge naturale trova nel prosopon di un legislatore il suo rispecchiamento politico. Entrambi convivono nel nomos della città in cui si fanno ministri rispettivi della Giustizia. Dike è il legame universale che tiene unita tutta la compagine del mondo. Forze fisiche immani adunano in sé il quantum della materia, sperimentabili solo nell’ordine tassativo delle leggi […]

    (leggi tutto)

    Mysteria doloris

    Per una metafisica dei cataclismi e del male cosmico

    Nel grido di chi soffre sta la conoscenza segreta che si acquista solo con la moneta del dolore: “cosa abbiamo fatto di male?” si domanda addolorato il sindaco di Amatrice, o meglio lo domanda al dio che è prossimo a lui e ad ogni uomo. La domanda è per sua natura preghiera, è interlocuzione con […]

    (leggi tutto)
    Palmanova

    Il compito del proprio destino

    L’impeto umano moderno più forte è l’affermazione della propria individualità. Soprattutto attraverso l’attività lavorativa questa sete dell’anima trova una sua sorgente vitale. La possibilità di tessere il proprio destino ed essere protagonisti della propria vita è insito nella vita degli uomini contemporanei come non lo è mai stato nella storia dell’umanità. Gli ambiti dove meglio […]

    (leggi tutto)
    Herman kahn

    Herman Kahn, visioni dal futuro

    All’inizio degli anni ’70, in Giappone stava emergendo una nuova realtà socio-politico-economica che si contrapponeva all’immobilismo di una casta ancora legata ai concetti di imperialismo e sovranità dell’anziano Imperatore. Accanto al tradizionale partito politico del Komeito, si stava imponendo a macchia d’olio un’organizzazione legata ai principi di una nuova religione; la Soka Gakkai o Società […]

    (leggi tutto)
    magnolia

    La religione dei samurai

    Il buddhismo e lo zen come ascesi guerriera

    “La religione del samurai riprende essenzialmente questa attitudine. Non vuol saperne di speculazioni, di scritture, di testi. Ostenta perfino una iconoclastia. Vuole essere essenzialmente un sistema di realizzazione spirituale. Non disserta su verità trascendenti, ma indica le vie per sperimentarle direttamente”. Così Julius Evola, nel suo articolo La religione del samurai (Augustea, 1 marzo 1942), […]

    (leggi tutto)

    Deus absconditus

    Il divino è il nascosto, dall’assenza il linguaggio lo trae alla presenza. Impossibilità di coniugare la dualità del Verbum nella linearità spazio- temporale della lingua. La  storia e la profezia: prolessi analitica e divinatoria della memoria. Necessità del divino di celarsi per abitare per sempre nella casa dell’uomo. Il dio nascosto avvia l’uomo alla ricerca […]

    (leggi tutto)
    durer-apocalisse

    Il presente dell’Io

    Occorre una fiducia incondizionata nel volere dell’Io che a partire dalla liberta’ possa orientarsi verso lo Spirito

    Perché intitolare un seminario Apocalisse e Luce dell’Io? Perché l’Io è la Luce che nel nostro presente vorrebbe sempre più manifestarsi, disvelarsi – vorrebbe essere, appunto, apokálypsis –, e che proprio nel nostro presente si ritrova sempre più minacciata da innumeri istanze che quel disvelarsi vorrebbero impedire. Istanze che, a loro volta, paradossalmente, sembrano voler […]

    (leggi tutto)
    friedrich-tempio-ghiaccio

    Una giornata ideale

    Da giovane s’era un po’ illuso di appassionarsi alla vita, e invece poi ci aveva rinunciato, senza rammarico…

    Il ragioniere Egidi aveva la calvizie desolante di uno scalpato, mal rimediata da un riporto di capelli grigi a cui s’applicava inutilmente ogni mattina. E, mentre guidava l’automobile in quell’alba, proprio quella striscia, o scalpo di capelli gli ricadde a scoprire la nudità del cranio. Invece della sua vanità, ne incolpò uno spiffero, e levando […]

    (leggi tutto)
    crociati

    Il legionario del presepe di Pascoli

    Circa gli avvezzi alle piccole cose sempre sorpresi da cosmiche dolenti meraviglie

    Agli avvezzi alle piccole cose è dato paradossalmente di vedere invece gran segreti e così dolendosi meravigliarsene da giganti. Come chi, con le dita sui prati di carta incollata del presepe, disponga le statuette, e indugi a rimirare dove le ha messe, dubitando se le piccole vite stiano al loro posto. Quindi provi a ridisporle, ancora […]

    (leggi tutto)

    Il pensiero cosmico di Stanley Kubrick

    Una lettura di 2001 Odissea nello spazio

    E chi se lo scorda il monolite? Sono quelle cose che rimani a bocca aperta, specie se ti capita di scorgerlo in qualche frame video e non ricordi bene come e quando, perché hai l’età della terza elementare e 2001: Odissea nello spazio è uscito già da qualche anno e non molti ci capiscono. Sono […]

    (leggi tutto)
    mann

    Thomas Mann: l’Europa sull’orlo del baratro

    La decadenza come divorzio tra vita e cultura

    Doctor Faustus di Thomas Mann è la storia della vita e soprattutto della follia del musicista Adrian Leverkuehn, raccontata da Serenus Zeitblom. Non si tratta di un semplice romanzo – uno dei più significativi e barometrici dell’interno Novecento – è qualcosa di più: è un’analisi delle “radici oscure” della Germania e dell’Europa, del suo sottosuolo […]

    (leggi tutto)

    Silvio D’Arzo

    Uno snodo obbligato per chi voglia capire la narrativa del Novecento

    Si dovrà dire, prima o poi, che Silvio D’Arzo è stato uno dei più grandi autori del Novecento. E si dovrà, prima o poi, fare pubblica ammenda per non avergli tributato l’elogio che meritava. E si dovrà, sempre prima o poi, dire che questo autore – l’autore più amato dai ribelli della parola come Pasolini […]

    (leggi tutto)
    NPG x171801; Friedrich August von Hayek

    Von Hayek: attualità di un reazionario

    “Sono arrivato a considerare la giustizia sociale null’altro che una formula vuota”

    Per un novantaduenne si deve usare il fu; dimenticarsi che sia vivo e trattarlo da morto è paradossalmente l’unica maniera di rispettarlo, pensarlo ancora vivo. Così del grande economista e sprezzante erudito Friederich August von Hayek occorre non badare se egli attraversi, ancora attento, le strette vie di Friburgo in Breisgau in cerca di libri, […]

    (leggi tutto)
    steiner-1

    Rudolf Steiner e la comunità degli Io

    Integrare lo Spirito tra le forze produttive, radicare il capitale nella vita spirituale

      Rudolf Steiner aveva indicato nell’incondizionata autonomia della vita spirituale l’unica opzione, per l’Europa, autenticamente capace di orientare oltre una crisi che già durante il primo conflitto mondiale ogni osservatore privo di pregiudizi percepiva come radicale e, dunque, necessitante trasformazioni radicali. Quella autonomia dovrebbe costituire, come mostrano le innumeri affermazioni di Steiner al riguardo, la […]

    (leggi tutto)

    Ponte di Laguna

    Appunti su una fantasia architettonica

    A Venezia un ponte sulla Laguna conduce fino dal tempo dell’Asburgo. Dal 12 dicembre del 1842 sul primo tronco della ferrovia, quello che unisce l’Anconetta di Malghèra a Padova, viaggiano su entrambi i sensi di marcia, e tra gloriosi sbuffi di vapore, le locomotive con al traino i loro vagoni. È intorno all’anno catastrofico del […]

    (leggi tutto)

    La dualità di Sassoni e Prussiani

    Annotazioni a margine di Prussianesimo e socialismo di Oswald Spengler

    È per la cosiddetta Westkultur, i Germani in senso lato, che Oswald Spengler definisce con insuperato ingegno plastico la dualità interna di Sassoni e Prussiani quale agente creativo di stati nell’Europa del tempo che si era succeduto alla caduta dell’Impero Romano conseguente alle invasioni barbariche. A qualità precipua del loro carattere, avrebbero avuto, questi Germani, […]

    (leggi tutto)

    Pavese all’ombra di Nietzsche

    “Amici miei, l’abbiamo passata dura quando eravamo giovani: la gioventù stessa l’abbiamo sofferta come una grave malattia. Ciò fa l’epoca in cui siamo gettati – l’epoca di una grande intima rovina e dissoluzione, che con tutte le sue debolezze e anche con le sue forze migliori contrasta allo spirito della gioventù”. Parole di un filologo […]

    (leggi tutto)
    steiner-1

    La teoria del valore di Rudolf Steiner, prima parte

    Oltre alla Natura e al Lavoro, lo Spirito diventa un fattore produttivo

    È opportuno rammentare, iniziando questo scritto, che le idee economiche di Steiner, come la sua teoria del denaro, sono pochissimo conosciute al di fuori della varia ma limitata cerchia di quanti adesso si professano suoi seguaci. Né tra costoro v’è peraltro un accordo d’opinioni circa l’interpretazione delle conferenze tenute da Steiner nel 1922 a Dornach […]

    (leggi tutto)
    casanova

    In memoria di Giacomo Casanova e della fuga dai Piombi

    Vita straordinaria di un gentiluomo europeo

    Con l’allegria sfacciata di chi si sente protetto dalla sorte, il Casanova prigioniero ai Piombi aveva consultato in guisa di oracolo, lui aperto ciarlatore miscredente, una cosa che non è senza rilievo fra le cause del suo arresto, il magnifico poema dell’Ariosto. Lo racconta con la verve e la joye de vivre, che anche chi […]

    (leggi tutto)
    giornali

    “L’abominable vénalité de la Presse”

    Circa il libro, lo scandalo Raffalovic e i vizi di un mestiere

    Raccolta postuma di lettere del russo che era stato in vita grand’ufficiale della Legione d’Onore, e membro d’accademie prestigiose, probo servitore dello zar, finanziere ma anche studioso con le più solide relazioni nelle banche di tutta Europa. Non un anticapitalista e tantomeno all’opposizione d’alcunche. Nelle sue lettere non c’è odio, semmai al più un contenuto […]

    (leggi tutto)

    Lupo Alberto, uno di noi

    Guido Silvestri, uno dei grandi del fumetto italiano, si racconta alla Confederazione italiana. E ricorda i maestri Bonvi e Jacovitti

    Da quando l’ho conosciuto, giurerei che Silver sia tale e quale al suo personaggio più riuscito cioè Lupo Alberto. Se ci limitiamo ai primi anni di carriera sarebbe senz’altro d’accordo. Il lupo azzurro rimane abbondantemente in memoria. Lo ripassi e lo (ri)scopri in contemporanea. E alla fine ti accorgi di essere cresciuto a prescindere dall’età. […]

    (leggi tutto)
    terremoto-lisbona

    Il terremoto e il mysterium iniquitatis

    Due secoli e mezzo fa, la mattina del 1° novembre 1755, giorno di Ognissanti, un sisma di almeno 8,5 gradi ella scala Richter con epicentro nell’Oceano Atlantico ad una decina di chilometri da Lisbona, provocò come conseguenza anche un riflusso delle acque che lasciò a secco le navi del porto ed una successiva gigantesca ondata – […]

    (leggi tutto)

    L’anima e l’economia

    Appunti della conferenza tenuta a Kaliningrado il 23 aprile 1996

    “Il concetto d’anima, spirito e infine di anima immortale, inventati per spregiare il corpo …. opporre orribile incuria a tutte le cose che meritano di essere trattate con serietà nella vita, i problemi dell’alimentazione, dell’abitare, della dieta spirituale, della cura dei malati, della pulizia, del tempo che fa”. Come Nietzsche che in sintesi così scriveva, […]

    (leggi tutto)

    Il Destino e la volontà (per una metafisica dell’azione)

    Ancora su “Un’estate invincibile”, ancora sulla sfida spirituale dell’eterna giovinezza

    Il tempo delle generazioni è – nonostante le illusioni sessantottine, settantasettine, ottantanovine, generazioneixine e via generazionando – definitivamente trascorso, e non da poco. Aveva provato a comunicarlo, ed in modo pressante, ormai oltre cento anni fa, il sempre troppo poco conosciuto e compreso Rudolf Steiner – chi ama i centenari legga la sua conferenza del […]

    (leggi tutto)
    dahrendorf

    In memoria di Ralph Dahrendorf che non credeva a questa Europa

    “L’Europa è diversa in tutto, dalle dimensioni degli Stati agli interessi economici, dai sistemi elettorali alle lingue. Dobbiamo guardarci dai tentativi di normalizzazione”

    Sette anni Ralph Dahrendorf lasciava questa terra alla vigilia delle elezioni europee. Quell’anno, era il 2009, a uscire vittoriose dalle urne furono soprattutto l’astensione e lo scetticismo: se avesse potuto ancora parlare il filosofo tedesco avrebbe fatto notare di avere avvertito che così sarebbe andata. Dahrendorf – cittadino britannico dal 1988 – all’Europa di Maastricht, lui che pure era un europeista convinto, […]

    (leggi tutto)
    Pantheon

    I nomi di Dio degli indoeruopei

    L’UNITÀ CULTURALE LATINA, GERMANICA E SLAVA SI RISCONTRA ANCHE NELLA LINGUISTICA COMPARATA E SPECIFICAMENTE NELLA COMUNE PERCEZIONE DEGLI ATTRIBUTI DEL MONDO SPIRITUALE

    Sui termini che in quattro gruppi di lingue indeuropee sono venuti a definire l’idea generica di ente divino può esser d’ausilio, per una più ampia comprensione dell’immagine ch’essi termini vogliono manifestare, intravederne la derivazione dalla radice e, per quel che sia possibile, seguirne un barlume di sviluppo storico. Qui si considerano i seguenti quattro gruppi […]

    (leggi tutto)
    butterfly

    Perché Butterfly si uccide

    MADAMA BUTTERFLY È L’OPERA PIÙ LUNGA E TRAGICA DI PUCCINI: UNA MADRE CHE SI SACRIFICA PER L’AVVENIRE DEL FIGLIO

    Pare si tratti di un fatto realmente accaduto. Un’americana vissuta qualche tempo in Giappone avrebbe raccontato un fatto di cronaca al fratello, che ne trasse spunto per una novella. Su questa David Belasco, un commediografo americano di qualche notorietà, costruì un atto unico. Puccini ebbe occasione di assistere alla pièce di Belasco a Londra e […]

    (leggi tutto)

    L’incubo di Mario Sironi

    Nei suoi quadri il paesaggio italiano dei tempi ultimi: periferie spettrali, nude, metafisiche

    Sono dei modesti edifici con il tetto a due falde, opifici industriali con ciminiere a lato, casette di servizio presso incombenti gasometri, solitari depositi sui binari d’uno scalo ferroviario, che nei quadri di Mario Sironi svolgono l’ufficio di figurare l’architettura italiana caratteristica del tempo ultimo, al modo di quanto era stato per i templi arcaici […]

    (leggi tutto)

    Facile ridere, basta leggere il mondo

    C’è stato anche uno spicchio del movimento femminista che ha rifiutato la parola “history” per via di quel pronome “his” che rinvia troppo apertamente a una storia declinata al maschile, e proposto di sostituirla con “herstory”, dove appunto il pronome “her” avrebbe messo le cose a posto facendo della storia – come in effetti è […]

    (leggi tutto)
    donne-velate

    Da Damasco alla Westfalia

    PARLIAMO D’ALTRO, SEMPRE PIÙ PESSIMISTI

    La fetta di torta è ben densa come dev’essere ogni Kaesekuchen e mantiene quel tanto di acido, che si addolcisce coi beveraggi, in questo caffè di Muenster, in Westfalia, dove siedo davanti alla Anneliese. Costei seppure invecchiata ha lo sguardo intatto e mite di quand’era bella ragazza. Dal che deriverebbe una certa malinconia, ma di […]

    (leggi tutto)
    Palmanova2

    Patria, federalismo e diritto naturale. Alle origini di un’idea forza

    Ragionare di federalismo significa riscoprire valore e significato del diritto consuetudinario

    Alla base dell’impianto istituzionale di una comunità e anche dell’ordinamento giuridico che ne consegue vi è sempre una idea forza che ne determina natura e funzioni. Così l’istituzione monarchica si basa sul concetto di ereditarietà di una linea di sangue che assicuri la continuità storica della comunità, mentre dietro una dimensione politica di tipo imperiale si […]

    (leggi tutto)
    feyerabend

    Spregiudicatezza dell’Io: la scienza anarchica di Paul Feyerabend

    TRENTACINQUE ANNI FA USCIVA “LA SCIENZA IN UNA SOCIETÀ LIBERA”, IL SAGGIO CHE HA SCANDALIZZATO LA COMUNITÀ SCIENTIFICA

    La filosofia ama i paradossi e coltiva il dubbio. La fa anche la scienza quando è buona scienza. E come una filosofia che si presume definitiva scade a ideologia e smette di essere ricerca filosofica così una scienza che pretende l’ultima parola sulla verità cessa di essere scienza e scade a scientismo. Paul Feyerabend è […]

    (leggi tutto)
    giappone

    Metamorfosi del Giappone

    Una mostra su Enrico Giglioli celebra al Pigorini di Roma i 150 anni delle relazioni commerciali tra Italia e Sol Levante

    Per ricordare i 150 anni delle relazioni commerciali tra Italia e Giappone, sono esposti al Museo Nazionale Preistorico Etnografico ‘Luigi Pigorini’ di Roma alcuni degli oggetti raccolti da Enrico Hillyer Giglioli (1845 – 1909) nel 1866 in Giappone e legati al mondo dei samurai. Questa mostra, piccola, ma assai intrigante, riporta alla luce il “Caso […]

    (leggi tutto)
    caravaggio-1

    Luce d’Occidente

    L’ARTE EUROPEA, MEDIEVALE E RINASCIMENTALE, A DIFFERENZA DI QUELLA ORIENTALE ENTRA NELLA STORIA E CONTEMPLA LA LIBERTÀ

    Molti anni or sono, un pensatore e un grande metafisico che risponde al nome di Silvano Panunzio, ha sostenuto la tesi che tra Oriente ed Occidente non vi debba essere scontro né sincretismo, ma una vera e propria sintesi. Lo ha fatto scrivendo più volte che “ex oriente lux”,  senza mai misconoscere e sminuire la grandezza […]

    (leggi tutto)
    triade-capitolina

    Olimpo tripartito e architetture

    NELL’IMMAGINAZIONE TRIARTICOLATA DEL PANTHEON INDOEUROPEO DUMEZIL HA INDIVIDUATO LA STRUTTURA ARCHETIPICA DI OGNI SOCIETÀ TRADIZIONALE

    I punti nodali dell’architettura ideologica indeuropea sono stati descritti nell’opera del professor Georges Dumézil in tre funzioni di fondamento entro le quali si ripartono gli attributi degli dèi e che vedono al primo livello la sovranità divisa in modo antisimmetrico fra il dio sovrano mago, inquietante, poderoso, lucente ma pure notturno, che avvince coi lacci […]

    (leggi tutto)
    friedrich-croce

    Un solare segreto senza veli

    LA LUCE DEL PENSIERO TEDESCO CONTINUA A INDICARE ALL’EUROPA LA VIA DELLA LIBERTÀ, DELL’ARMONIA E DELLO SPIRITO

    Tragico è il destino della solarità che la filosofia tedesca manifesta mentre si svolge la biografia di Goethe (1749-1832). Tragico come quello dei segreti senza veli: troppo innocenti e discreti, quei segreti, e, dunque, troppo presto spediti in esilio dalle forze che ne vogliono nascondere o divorare la luce. Esilio che ancora oggi tocca all’offenbares […]

    (leggi tutto)
    AA397863
cucina
412
420
300
4870
4961
RGB

    In viaggio infantile da Bendandi

    Articolo apparso sul Venerdi di Repubblica il 16 settembre

    Un’oretta in auto ed eccomi a Faenza, via Manara 17, a spiare le delicate inferriate di una casetta a schiera, popolare, di fine ottocento: è l’abitazione laboratorio decorata con lavandino di graniglia, nonché il museo, del Raffaele Bendandi. Nome che non dirà molto adesso, ma che qualcosa contava durante i terremoti d’Ancona del 1972, tra […]

    (leggi tutto)

    Le memorie di Giampiero

    Ci sono pagine fresche come un’aula di liceo nell’ultimo libro di Mughini, ma anche qualche risentimento di troppo

    Giampiero Mughini è nato a Catania e lì ha passato venticinque anni. Poi per dirla con D’Annunzio – che con Marinetti se le diede di santa ragione – è andato verso la vita. Anche se la vita, intesa come sesso, in gioventù qualcosa gli aveva già regalato. La Sicilia non l’avrebbe certo aiutato a coltivare […]

    (leggi tutto)
    un-mercoledi-da-leoni

    Se la giovinezza è un’estate invincibile

    Un saggio di Riccardo Paradisi racconta la condizione giovanile degli ultimi decenni e l’epica eterna dei vent’anni

    Il recensore ammette un poco di imbarazzo quando deve scrivere di un libro che avrebbe voluto firmare lui stesso. Accade raramente ma è il caso di Un’estate invincibile di Riccardo Paradisi (Bietti edizioni, 220 pagine, 15 euro) e il motivo dell’accadere è da cercarsi soprattutto nella comune appartenenza generazionale. Ancora non esiste un grande romanzo […]

    (leggi tutto)
    truffaut

    Ciò che amiamo non ci verrà mai strappato

    E’ difficile restare fedeli agli ideali della giovinezza quando l’età adulta presenta il conto di una società materialista. Ma questa è la sfida a cui è chiamato ogni uomo libero

    Il Professor Geminello Alvi mi ha chiesto di scrivere una riflessione destinata a tutti coloro che stanno per concludere gli studi o che abbiano da poco iniziato il precorso lavorativo. In modo particolare mi ha chiesto di rispondere alle seguenti domande: Come si può salvaguardare l’obiettivo che ci si è dati nella vita senza che […]

    (leggi tutto)
    copertina-garbin

    Quelle immagini viventi incise sulle rocce

    “Palæographica: il disegno e l’immaginario della vita antica” di Emanuele Garbin riporta alla vita dinosauri, fossili, ere preistoriche

    C’è un complimento, che mi è venuto in mente leggendo Palæographica: il disegno e l’immaginario della vita antica, di Emanuele Garbin (Quodlibet, 2016, € 26), e che istintivamente provo a formulare: “È un libro che ai bambini farebbe molto piacere avere in casa”. L’ho detto: è un complimento. Ma in che senso lo è? Forse […]

    (leggi tutto)
    giappone

    Il Giappone di Fosco Maraini e quel legame reciso con Tucci

    “Il Giappone per me non è più una cosa che si prenda o si lasci; è una frazione del sangue, un’essenza delle selve interiori”

    In occasione del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, negli spazi di Palazzo Cominelli a Cisano di San Felice del Benàco (Brescia), organizzata dalla omonima Fondazione, è in corso sino al 2 ottobre 2016 la mostra dal titolo: “Il Giappone di Fosco Maraini Immagini, appunti, progetti”, dedicata al famoso orientalista. Figura complessa e […]

    (leggi tutto)
    Ettore_Majorana_cop

    Ettore Majorana, uno scienziato antimoderno

    Il suo disagio consisteva nel percepire come perdita e declino quei tratti della cultura e della società che gli altri percepivano invece come sviluppo

    Ettore Majorana come Frodo nel “Signore degli anelli”. Se stesso ma anche qualcosa che raffigura artisticamente la «fuga dell’individuo moderno dallo spirito della modernità: da quello che Weber ha chiamato spirito del capitalismo». Pagine che trattano «la storia dell’identità moderna, delle sue ambivalenze, della sua dissoluzione, della sua costante alterità». Un recentissimo libro sullo scienziato […]

    (leggi tutto)
    Yalta_1945

    Un filosofo in guerra

    Nel saggio di Gianfranco de Turris la ricostruzione storica di uno dei periodi meno conosciuti della vita di Julius Evola: il biennio tragico ’43-’45

    Il nuovo libro di Gianfranco de Turris, Julius Evola. Un filosofo in guerra 1943-1945, uscito recentemente per i tipi di Mursia è un’accuratissima ricostruzione storica di uno dei periodi meno conosciuti della vita di Evola, basato com’è su una serie importante di documenti anche inediti, che gettano luce sul ruolo giocato da Evola a Roma […]

    (leggi tutto)
    scuola di atene

    Dioniso contro l’Io e il crocefisso

    La “cultura occidentale” con la mistica della globalizzazione e del melting pot ha pervertito il significato originario dell’universalismo greco e poi cristiano

    Vediamo oggi ovunque in atto gli effetti spirituali dell’ebbrezza dionisiaca, della smania globalista di abbattere i ‘muri’, i confini, i limiti e tutte le “nemiche barriere” che, come scrive Nietzsche, “il bisogno, l’arbitrio o la moda insolente hanno piantato tra gli uomini” (La Nascita della Tragedia, 1, L’Essenza dionisiaca). E’ un’orgia di massa travestita da […]

    (leggi tutto)
    giardino-Stolypin-w

    Pea, Pound, Marinetti al sole d’Egitto

    Tra fine 800 e inizio novecento Alessandria e il Cairo sono il crogiuolo di formazione di individualità destinate a lasciare un segno indelebile nella cultura contemporanea

    Il clima di Alessandria e del Cairo a quell’epoca, negli anni correnti dal 1885 al 1910, doveva essere stato singolare dato che presso la comunità italiana in Egitto si trovarono alcune individualità destinate – come il fondatore del futurismo – a lasciare una traccia nelle lettere italiane. Basti nominare Ungaretti e l’obliato Enrico Pea, il […]

    (leggi tutto)
    Renzi 4

    Dire No allo stato d’eccezione per difendere la democrazia liberale

    La riforma Boschi è stata approvata dalla direzione Pd e ratificata da un Parlamento eletto con una legge incostituzionale. Renzi sta commissariando lo stato di diritto

    Nel pensiero politico di Carl Schmitt si chiama Stato d’eccezione il momento straordinario in cui viene revocato lo Stato di diritto e, di conseguenza, sono sospese la libertà e la democrazia. È questa la deriva che ha imboccato il Paese dal 2011, grazie soprattutto a Giorgio Napolitano, il grande tifoso dell’invasione di Budapest nel 1956 […]

    (leggi tutto)
    Islam sabbia

    Islam politico e nomos della sabbia

    gli islamisti puntano a realizzare il Paradiso in terra per i musulmani, edificando lo Stato Islamico

    Non vi è dubbio che la cosiddetta prima globalizzazione, a cavallo tra il 19º e il 20º secolo, diffondendo il capitalismo, la modernizzazione e i loro effetti disgreganti sugli ordini e le identità tradizionali abbia contribuito a provocare movimenti di reazione e di ritorno all’indietro, verso identità anche solo immaginate (la romanità, la razza ariana) […]

    (leggi tutto)
    Faggioni 2

    Carlo Faggioni

    E tutto da appena morto gli accadde di rivedere quindi a ritroso in sincope circolare d’eventi

    Cieli talmente nitidi sui quali il giallo si dora, dove inoltrandosi il cuore accelera il rosso che sfuma delle nuvole, per caricarsi della vita che infiamma l’orizzonte e trionfa prima della tenebra. Così, 10 aprile del ’44, il cielo avvolgeva di cinabro il capitano pilota Carlo Faggioni, mentre ristudiava l’elementare piano di volo dei suoi aerosiluranti. […]

    (leggi tutto)
    Socrate