IMPROVVISI
Nunc est bibendum

L’elezione di Trump nel 9 novembre 2016 ha chiuso, ventisette anni dopo, il corso storico iniziato il 9 novembre 1989 con la caduta del muro di Berlino. Noi abbiamo una visione cronologica ovvero casuale degli eventi storici, ma a chi sa che il numero manifesta l’ordine nascosto di Dio nella natura non sfugge anche il senso numerologico di tali eventi. Oltretutto il fatto che Trump voglia costruire un nuovo muro conferma la sua simmetria storica con la caduta del vecchio. Quello che dopo tale caduta sarebbe dovuto essere il nuovo ordine mondiale sotto l’egida dell’Occidente americano è divenuto l’anomia anticristica della globalizzazione, siamo passati senza soluzione di continuità dalla guerra fredda allo scioglimento delle ideologie, dei popoli e delle economie nell’unico brodo primordiale dello stato di natura rousseaiano, divenuto Weltanschauung comune entro cui sopravvivono tutte le generazioni globalizzate. Abolire i confini politici, economici, linguistici, morali e religiosi non significa produrre la pace ma al contrario generare la guerra, che è la condizione naturale degli uomini costretti a convivere pur nella loro separazione metafisica dalla Vita. L’unità non è l’unione, come la comunità non è la comunione. Obama nel voler sopraffare i forti del mondo ha indebolito l’America e ha condotto il mondo unito ma separato sull’orlo di una terza guerra mondiale, in cui la Clinton lo avrebbe probabilmente precipitato per l’aspirazione democratica all’impero universale. Ora Trump e Putin applicheranno invece nella pacificazione il divide et impera dei forti sui deboli, che è il vero principio di unione politica, riconducendo il potere alla sua funzione katechontica di contenimento del male e del disordine. Gli stati dell’Est Europa si sono già mossi e presto anche noi saremo chiamati a decidere se gravitare nell’orbita di un impero protestante o in quella di un impero ortodosso, che sono pur sempre preferibili alle nostre cacocrazie nazionali e sovranazionali. L’Unione Europea ha compreso il suo destino e Schulz ha già abbandonato la nave, i prìncipi europei mandano ambascerie ai due imperatori per trattare le condizioni del proprio vassallaggio e i media ormai smascherati nella loro partigiana insignificanza non sanno più verso chi rivolgere la propria brama di servitù. Nunc est bibendum.

LA NOSTRA CONFEDERAZIONE E UNA CERTA IDEA DELL’ITALIA
Caro Lettore, è il curioso destino di chi scrive non sapere mai chi lo legga; un paradosso elegante finché si scrivano dei libri, e invece confuso, direi anzi pervertito da quella sciagura di dilettanti vanesi, in fretta di dire e quindi sempre maligni, ch’è internet. Eppure quanto c’è accaduto e la meritata crisi, per difetto di talenti morali, non solo tecnologica, dell’editoria di carta non lascia altra scelta. Gli alti costi di una rivista cartacea superano le possibilità di questo nostro inizio, e le promesse a insistervi sarebbero minime. Del resto per proteggere questo sito che sarà una rivista colta, su un mezzo ch’è nemico della cultura, io e gli altri amici confederati in questa avventura ci siamo dati una forma diversa da quelle consuete. Anzitutto grafica. Essa a prima vista, col suo desueto bianco e nero e dei margini ben composti, risulta quanto di più proprio alla calma e ad una lettura non frettolosa possa crearsi su internet. Dove si tratta di aiutare anzitutto la capacità di concentrazione del lettore, d’evitare il suo distrarsi e la sciatteria frettolosa e distruttrice della lingua italiana che adesso ne consegue. Inoltre per mantenerci in questa confederazione d’intenti ci affidiamo al sostegno dei seminari, che avranno ognuno dei sostenitori espliciti, così da evitare il tormento della contabilità dei cliccamenti e della pubblicità. Ma ecco già da queste prime righe che al lettore risulterà ben comprensibile il nostro titolo: La confederazione italiana. Esso riassume un intento comune di fede nell’Italia, o meglio nel suo archetipo celeste e venerabile che si riflette nell’anime dei suoi migliori. E poco baderemo quindi ai peggio generato da quanti oggi frenetici ne occupano la cultura, l’economia e la politica. Si discreditano già da soli, e la loro confusione non risulterebbe migliorata dalla nostra avversione. Piuttosto a preoccuparci sarà la bellezza aerea dell’Italia che deve adesso rinnovarsi e sopravvivere, ma può farlo solo nel gesto di mutare i mali del presente in bene. Per farlo meglio oltre al rotolo centrale degli scritti e ai seminari tenteremo prima o poi anche la edizione di una rivista Aristeo, la quale richiederà intanto mezzi e tempo. O meglio, detto più civilmente, richiede che la minima compagnia volontaria che siamo riesca a covare, a riscaldare una volontà effettiva, come per magia. S’è detto mi pare quanto contava di dire, e noi ci siamo proposti: il resto tocca anche alla civiltà di chi ci farà il vero piacere di corrisponderci, scrivendo tuttavia non le frasette sgrammaticate e cretine consuete ai commenti su internet. Ma pensieri. Solo quelli, critici o no pubblicheremo nei commenti.

Raccolta fondi dei poveri o dei ricchi?

Diversi anni fa incontrai un prete ciccione, di quelli trafficanti, il quale discorrendo di non so quale pratica idea mi ammonì, solenne: “Guardi che le buone azioni si fanno con le chiacchiere dei ricchi e i soldi dei poveri”. Non so quanto sia vero, ma sia dei ricchi, sia dei Leggi di più[…]

  • spengler-2

    La dualità di Sassoni e Prussiani

    Annotazioni a margine di Prussianesimo e socialismo di Oswald Spengler

    È per la cosiddetta Westkultur, i Germani in senso lato, che Oswald Spengler definisce con insuperato ingegno plastico la dualità interna di Sassoni e Prussiani quale agente creativo di stati nell’Europa del tempo che si era succeduto alla caduta dell’Impero Romano conseguente alle invasioni barbariche. A qualità precipua del loro carattere, avrebbero avuto, questi Germani, […]

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    1EN-625-B1945                                          
                                        
Orwell, George (eigentl. Eric Arthur    
Blair),                                       
engl. Schriftsteller,                   
Motihari (Indien) 25.1.1903 - London          
21.1.1950.                              
Foto, um 1945.

    Il grande fratello è l’opinione pubblica

    “Se gli editori e i direttori di giornali fanno di tutto per sottrarre alla stampa alcuni argomenti, non e’ per paura di essere perseguiti, ma per timore dell’opinione pubblica”

    Capita che si tiri in ballo la distopia di Orwell, 1984, per richiamare l’attenzione sulle condizioni di vita in un regime dispotico o per denunciare anomalie nel funzionamento di una democrazia. Capita che si evochino forze tramanti nell’ombra a corrompere l’ordine democratico. Nel burro del senso comune affonda la lama delle distopie. Con film come […]

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    Pavese all’ombra di Nietzsche

    “Amici miei, l’abbiamo passata dura quando eravamo giovani: la gioventù stessa l’abbiamo sofferta come una grave malattia. Ciò fa l’epoca in cui siamo gettati – l’epoca di una grande intima rovina e dissoluzione, che con tutte le sue debolezze e anche con le sue forze migliori contrasta allo spirito della gioventù”. Parole di un filologo […]

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    colib3

    Molti consigli, ma poco denaro

    Il nostro giornale mantiene il libero accesso, non ha disturbi pubblicitari, e siamo arrivati a circa tremila nuovi lettori al mese.

    Il pregio e l’originalità  degli articoli, il libero accesso, l’assenza di volgarità, e malgrado ciò tremila nuovi accessi in media al mese, senza neppure doversi subire una pubblicità, sono buone notizie. Ma ormai il sistema senza manutenzione funziona sempre meno. La grafica del sito e la sua organizzazione implicano infatti una lavorazione informatica più complicata. […]

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    steiner-1

    La teoria del valore di Rudolf Steiner, prima parte

    Oltre alla Natura e al Lavoro, lo Spirito diventa un fattore produttivo

    È opportuno rammentare, iniziando questo scritto, che le idee economiche di Steiner, come la sua teoria del denaro, sono pochissimo conosciute al di fuori della varia ma limitata cerchia di quanti adesso si professano suoi seguaci. Né tra costoro v’è peraltro un accordo d’opinioni circa l’interpretazione delle conferenze tenute da Steiner nel 1922 a Dornach […]

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    casanova

    In memoria di Giacomo Casanova e della fuga dai Piombi

    Vita straordinaria di un gentiluomo europeo

    Con l’allegria sfacciata di chi si sente protetto dalla sorte, il Casanova prigioniero ai Piombi aveva consultato in guisa di oracolo, lui aperto ciarlatore miscredente, una cosa che non è senza rilievo fra le cause del suo arresto, il magnifico poema dell’Ariosto. Lo racconta con la verve e la joye de vivre, che anche chi […]

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    Trump

    Trump è uno scandalo perché la democrazia è cosa loro

    Sinistra, finanza e media mettono sotto accusa il suffragio universale

    Il vero problema che si pone dopo l’elezione di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti e che assilla i commentatori internazionali, ma italiani in primis, è il seguente: quale sarà la sorte dell’orto della Casa Bianca coltivato con tanto amore da Michelle Obana per otto anni? Magari il magnate nella sua rozzezza lo raderà […]

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    caprotti

    Caro Bernardo

    In una nazione infida e di cooperative rosse

    Isola del Piano, il 30 settembre 2016. Caro Bernardo Le scrivo per dirLe che mi hanno telefonato  dal Corriere dicendomi che Lei è morto. E chiedendomi un’intervista a riguardo …. Noi, si è stati amici per reciproca stima. E così s’è deciso all’antica di chiamarci per nome, ma darci del Lei per via della differenza […]

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    giornali

    “L’abominable vénalité de la Presse”

    Circa il libro, lo scandalo Raffalovic e i vizi di un mestiere

    Raccolta postuma di lettere del russo che era stato in vita grand’ufficiale della Legione d’Onore, e membro d’accademie prestigiose, probo servitore dello zar, finanziere ma anche studioso con le più solide relazioni nelle banche di tutta Europa. Non un anticapitalista e tantomeno all’opposizione d’alcunche. Nelle sue lettere non c’è odio, semmai al più un contenuto […]

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    Lupo Alberto, uno di noi

    Guido Silvestri, uno dei grandi del fumetto italiano, si racconta alla Confederazione italiana. E ricorda i maestri Bonvi e Jacovitti

    Da quando l’ho conosciuto, giurerei che Silver sia tale e quale al suo personaggio più riuscito cioè Lupo Alberto. Se ci limitiamo ai primi anni di carriera sarebbe senz’altro d’accordo. Il lupo azzurro rimane abbondantemente in memoria. Lo ripassi e lo (ri)scopri in contemporanea. E alla fine ti accorgi di essere cresciuto a prescindere dall’età. […]

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    terremoto-lisbona

    Il terremoto e il mysterium iniquitatis

    Due secoli e mezzo fa, la mattina del 1° novembre 1755, giorno di Ognissanti, un sisma di almeno 8,5 gradi ella scala Richter con epicentro nell’Oceano Atlantico ad una decina di chilometri da Lisbona, provocò come conseguenza anche un riflusso delle acque che lasciò a secco le navi del porto ed una successiva gigantesca ondata – […]

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    L’anima e l’economia

    Appunti della conferenza tenuta a Kaliningrado il 23 aprile 1996

    “Il concetto d’anima, spirito e infine di anima immortale, inventati per spregiare il corpo …. opporre orribile incuria a tutte le cose che meritano di essere trattate con serietà nella vita, i problemi dell’alimentazione, dell’abitare, della dieta spirituale, della cura dei malati, della pulizia, del tempo che fa”. Come Nietzsche che in sintesi così scriveva, […]

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    Il Destino e la volontà (per una metafisica dell’azione)

    Ancora su “Un’estate invincibile”, ancora sulla sfida spirituale dell’eterna giovinezza

    Il tempo delle generazioni è – nonostante le illusioni sessantottine, settantasettine, ottantanovine, generazioneixine e via generazionando – definitivamente trascorso, e non da poco. Aveva provato a comunicarlo, ed in modo pressante, ormai oltre cento anni fa, il sempre troppo poco conosciuto e compreso Rudolf Steiner – chi ama i centenari legga la sua conferenza del […]

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    Prospettiva Baudelaire

    È disponibile da qualche settimana in libreria la biografia di Baudelaire, scritta dall’amico e letterato Asselineau nel 1869 (Charles Asselineau, Charles Baudelaire. La vita, l’opera, il genio, a cura di Massimo Carloni, Edizioni Bietti, Milano 2016, pp. 180, € 15,00). L’opera si qualifica come tassello fondamentale nel panorama delle pubblicazioni sul poeta francese. Il testo, […]

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    dahrendorf

    In memoria di Ralph Dahrendorf che non credeva a questa Europa

    “L’Europa è diversa in tutto, dalle dimensioni degli Stati agli interessi economici, dai sistemi elettorali alle lingue. Dobbiamo guardarci dai tentativi di normalizzazione”

    Sette anni Ralph Dahrendorf lasciava questa terra alla vigilia delle elezioni europee. Quell’anno, era il 2009, a uscire vittoriose dalle urne furono soprattutto l’astensione e lo scetticismo: se avesse potuto ancora parlare il filosofo tedesco avrebbe fatto notare di avere avvertito che così sarebbe andata. Dahrendorf – cittadino britannico dal 1988 – all’Europa di Maastricht, lui che pure era un europeista convinto, […]

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    pantheon

    I nomi di Dio degli indoeruopei

    L’UNITÀ CULTURALE LATINA, GERMANICA E SLAVA SI RISCONTRA ANCHE NELLA LINGUISTICA COMPARATA E SPECIFICAMENTE NELLA COMUNE PERCEZIONE DEGLI ATTRIBUTI DEL MONDO SPIRITUALE

    Sui termini che in quattro gruppi di lingue indeuropee sono venuti a definire l’idea generica di ente divino può esser d’ausilio, per una più ampia comprensione dell’immagine ch’essi termini vogliono manifestare, intravederne la derivazione dalla radice e, per quel che sia possibile, seguirne un barlume di sviluppo storico. Qui si considerano i seguenti quattro gruppi […]

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    butterfly

    Perché Butterfly si uccide

    MADAMA BUTTERFLY È L’OPERA PIÙ LUNGA E TRAGICA DI PUCCINI: UNA MADRE CHE SI SACRIFICA PER L’AVVENIRE DEL FIGLIO

    Pare si tratti di un fatto realmente accaduto. Un’americana vissuta qualche tempo in Giappone avrebbe raccontato un fatto di cronaca al fratello, che ne trasse spunto per una novella. Su questa David Belasco, un commediografo americano di qualche notorietà, costruì un atto unico. Puccini ebbe occasione di assistere alla pièce di Belasco a Londra e […]

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    L’incubo di Mario Sironi

    Nei suoi quadri il paesaggio italiano dei tempi ultimi: periferie spettrali, nude, metafisiche

    Sono dei modesti edifici con il tetto a due falde, opifici industriali con ciminiere a lato, casette di servizio presso incombenti gasometri, solitari depositi sui binari d’uno scalo ferroviario, che nei quadri di Mario Sironi svolgono l’ufficio di figurare l’architettura italiana caratteristica del tempo ultimo, al modo di quanto era stato per i templi arcaici […]

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    Facile ridere, basta leggere il mondo

    C’è stato anche uno spicchio del movimento femminista che ha rifiutato la parola “history” per via di quel pronome “his” che rinvia troppo apertamente a una storia declinata al maschile, e proposto di sostituirla con “herstory”, dove appunto il pronome “her” avrebbe messo le cose a posto facendo della storia – come in effetti è […]

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    donne-velate

    Da Damasco alla Westfalia

    PARLIAMO D’ALTRO, SEMPRE PIÙ PESSIMISTI

    La fetta di torta è ben densa come dev’essere ogni Kaesekuchen e mantiene quel tanto di acido, che si addolcisce coi beveraggi, in questo caffè di Muenster, in Westfalia, dove siedo davanti alla Anneliese. Costei seppure invecchiata ha lo sguardo intatto e mite di quand’era bella ragazza. Dal che deriverebbe una certa malinconia, ma di […]

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    Palmanova2

    Patria, federalismo e diritto naturale. Alle origini di un’idea forza

    Ragionare di federalismo significa riscoprire valore e significato del diritto consuetudinario

    Alla base dell’impianto istituzionale di una comunità e anche dell’ordinamento giuridico che ne consegue vi è sempre una idea forza che ne determina natura e funzioni. Così l’istituzione monarchica si basa sul concetto di ereditarietà di una linea di sangue che assicuri la continuità storica della comunità, mentre dietro una dimensione politica di tipo imperiale si […]

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    feyerabend

    Spregiudicatezza dell’Io: la scienza anarchica di Paul Feyerabend

    TRENTACINQUE ANNI FA USCIVA “LA SCIENZA IN UNA SOCIETÀ LIBERA”, IL SAGGIO CHE HA SCANDALIZZATO LA COMUNITÀ SCIENTIFICA

    La filosofia ama i paradossi e coltiva il dubbio. La fa anche la scienza quando è buona scienza. E come una filosofia che si presume definitiva scade a ideologia e smette di essere ricerca filosofica così una scienza che pretende l’ultima parola sulla verità cessa di essere scienza e scade a scientismo. Paul Feyerabend è […]

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    giappone

    Metamorfosi del Giappone

    Una mostra su Enrico Giglioli celebra al Pigorini di Roma i 150 anni delle relazioni commerciali tra Italia e Sol Levante

    Per ricordare i 150 anni delle relazioni commerciali tra Italia e Giappone, sono esposti al Museo Nazionale Preistorico Etnografico ‘Luigi Pigorini’ di Roma alcuni degli oggetti raccolti da Enrico Hillyer Giglioli (1845 – 1909) nel 1866 in Giappone e legati al mondo dei samurai. Questa mostra, piccola, ma assai intrigante, riporta alla luce il “Caso […]

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    Luce d’Occidente

    L’ARTE EUROPEA, MEDIEVALE E RINASCIMENTALE, A DIFFERENZA DI QUELLA ORIENTALE ENTRA NELLA STORIA E CONTEMPLA LA LIBERTÀ

    Molti anni or sono, un pensatore e un grande metafisico che risponde al nome di Silvano Panunzio, ha sostenuto la tesi che tra Oriente ed Occidente non vi debba essere scontro né sincretismo, ma una vera e propria sintesi. Lo ha fatto scrivendo più volte che “ex oriente lux”,  senza mai misconoscere e sminuire la grandezza […]

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    Olimpo tripartito e architetture

    NELL’IMMAGINAZIONE TRIARTICOLATA DEL PANTHEON INDOEUROPEO DUMEZIL HA INDIVIDUATO LA STRUTTURA ARCHETIPICA DI OGNI SOCIETÀ TRADIZIONALE

    I punti nodali dell’architettura ideologica indeuropea sono stati descritti nell’opera del professor Georges Dumézil in tre funzioni di fondamento entro le quali si ripartono gli attributi degli dèi e che vedono al primo livello la sovranità divisa in modo antisimmetrico fra il dio sovrano mago, inquietante, poderoso, lucente ma pure notturno, che avvince coi lacci […]

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    La società sterile

    Le polemiche sul ministero della salute – e sulla infelice campagna mediatica – mostrano ormai la fobia sociale per le politiche pro vita

    Non finiscono le polemiche su Beatrice Lorenzin e sul Ministero della Salute. Su come sia stata gestita la campagna volta a mettere al centro della pubblica attenzione la necessità di riprodursi. In effetti, nell’epoca del – comunico ergo sum -, una cosa mal comunicata è cattiva cosa. A prescindere. Cento anni fa, il filosofo che aveva […]

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    Un solare segreto senza veli

    LA LUCE DEL PENSIERO TEDESCO CONTINUA A INDICARE ALL’EUROPA LA VIA DELLA LIBERTÀ, DELL’ARMONIA E DELLO SPIRITO

    Tragico è il destino della solarità che la filosofia tedesca manifesta mentre si svolge la biografia di Goethe (1749-1832). Tragico come quello dei segreti senza veli: troppo innocenti e discreti, quei segreti, e, dunque, troppo presto spediti in esilio dalle forze che ne vogliono nascondere o divorare la luce. Esilio che ancora oggi tocca all’offenbares […]

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    In viaggio infantile da Bendandi

    Articolo apparso sul Venerdi di Repubblica il 16 settembre

    Un’oretta in auto ed eccomi a Faenza, via Manara 17, a spiare le delicate inferriate di una casetta a schiera, popolare, di fine ottocento: è l’abitazione laboratorio decorata con lavandino di graniglia, nonché il museo, del Raffaele Bendandi. Nome che non dirà molto adesso, ma che qualcosa contava durante i terremoti d’Ancona del 1972, tra […]

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    Il male americano

    Fenomenologia dello statunitense tra conformismo e disturbate esistenze cinematografiche

    Penso al confronto elettorale americano delle primarie e quindi alla politica interna, soprattutto come a una farsa: è infatti sintomatico  nell’americano medio il fatto che egli adori il cinema,  e abbia sempre coltivato in sé,  con tutta naturalezza, l’ambigua vocazione, quando non l’aspetto schizofrenico dell’attore recitante, ovvero la dicotomia maschera-persona. Un pervertimento psicologico o forse è […]

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    Le memorie di Giampiero

    Ci sono pagine fresche come un’aula di liceo nell’ultimo libro di Mughini, ma anche qualche risentimento di troppo

    Giampiero Mughini è nato a Catania e lì ha passato venticinque anni. Poi per dirla con D’Annunzio – che con Marinetti se le diede di santa ragione – è andato verso la vita. Anche se la vita, intesa come sesso, in gioventù qualcosa gli aveva già regalato. La Sicilia non l’avrebbe certo aiutato a coltivare […]

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    Trump

    L’America di Trump e l’impero riluttante

    PER COMPRENDERE IL SUCCESSO DELL’OUTSIDER REPUBBLICANO È UTILE LA VECCHIA IDEA USA DEL PIEDE IN CASA. IL VERO SOGNO AMERICANO È SEMPRE STATO QUELLO DI “FAR TORNARE A CASA I RAGAZZI”

    Andrè Malraux ha detto una volta degli Stati Uniti: “Sono la prima nazione che è diventata la più potente del mondo senza aver mirato a questo scopo”. Tesi che può suonare singolare alle orecchie di molti, addirittura sospetta per i dottor sottile dell’intellighentia europea, convinti, in fondo, che non solo l’America sia un impero, ma […]

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    hobbes

    Sul diritto naturale all’autodifesa e alle armi. Come in Svizzera

    Lo stato giacobino ha disarmato i cittadini arrogandosi il monopolio della violenza, per dominare meglio la società

    La definizione weberiana di Stato come  monopolio legittimo della violenza (Gewaltmonopol des Staates) mal si coniuga con la concezione hobbesiana dello Stato in quanto fondato su un pactum subiectionis finalizzato alla sicurezza individuale dei sudditi contraenti il patto, perché se la violenza è concentrata unicamente nelle mani dello Stato e delle sue forze armate ne […]

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    geminello-alvi

    L’euro è al capolinea ormai ne servono almeno due

    Pubblichiamo la versione integrale dell’intervista di Franco Rigatelli a Geminello Alvi apparsa sul quotidiano Libero lo scorso 12 settembre

    Geminello Alvi, di lei si sa pochissimo. Cominciamo da quanti anni ha? «41 (risata fragorosa)». Un economista che imbroglia sui numeri? «Allora diciamo 61, ma sembrano meno». Già assistente dell’ex governatore della Banca d’Italia, Paolo Baffi, alla Banca dei regolamenti internazionali di Basilea, consulente di banche e ministri, tra cui Giulio Tremonti, editorialista di tanti […]

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    un-mercoledi-da-leoni

    Se la giovinezza è un’estate invincibile

    Un saggio di Riccardo Paradisi racconta la condizione giovanile degli ultimi decenni e l’epica eterna dei vent’anni

    Il recensore ammette un poco di imbarazzo quando deve scrivere di un libro che avrebbe voluto firmare lui stesso. Accade raramente ma è il caso di Un’estate invincibile di Riccardo Paradisi (Bietti edizioni, 220 pagine, 15 euro) e il motivo dell’accadere è da cercarsi soprattutto nella comune appartenenza generazionale. Ancora non esiste un grande romanzo […]

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    truffaut

    Ciò che amiamo non ci verrà mai strappato

    E’ difficile restare fedeli agli ideali della giovinezza quando l’età adulta presenta il conto di una società materialista. Ma questa è la sfida a cui è chiamato ogni uomo libero

    Il Professor Geminello Alvi mi ha chiesto di scrivere una riflessione destinata a tutti coloro che stanno per concludere gli studi o che abbiano da poco iniziato il precorso lavorativo. In modo particolare mi ha chiesto di rispondere alle seguenti domande: Come si può salvaguardare l’obiettivo che ci si è dati nella vita senza che […]

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    eastwood

    Perché Eastwood voterà Donald Trump

    L’ambiguità di Hillary Clinton, che ha mentito sulle sue condizioni di salute, rilancia il candidato repubblicano. Per il vecchio Clint è lui, oggi, l’alternativa alla pussy generation e alla clintonite

    Clint Eastwood voterà Donald Trump, come ha dichiarato lui stesso in un’intervista al magazine Esquire all’inizio di questa estate. Notizia rilanciata dalle agenzie e dai siti di tutto il mondo, proprio come se davvero fosse una notizia. Non lo è evidentemente. Perché nessuno che conosca un po’ il vecchio Clint – che ne conosca il […]

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    copertina-garbin

    Quelle immagini viventi incise sulle rocce

    “Palæographica: il disegno e l’immaginario della vita antica” di Emanuele Garbin riporta alla vita dinosauri, fossili, ere preistoriche

    C’è un complimento, che mi è venuto in mente leggendo Palæographica: il disegno e l’immaginario della vita antica, di Emanuele Garbin (Quodlibet, 2016, € 26), e che istintivamente provo a formulare: “È un libro che ai bambini farebbe molto piacere avere in casa”. L’ho detto: è un complimento. Ma in che senso lo è? Forse […]

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    giappone

    Il Giappone di Fosco Maraini e quel legame reciso con Tucci

    “Il Giappone per me non è più una cosa che si prenda o si lasci; è una frazione del sangue, un’essenza delle selve interiori”

    In occasione del 150° Anniversario delle relazioni tra Giappone e Italia, negli spazi di Palazzo Cominelli a Cisano di San Felice del Benàco (Brescia), organizzata dalla omonima Fondazione, è in corso sino al 2 ottobre 2016 la mostra dal titolo: “Il Giappone di Fosco Maraini Immagini, appunti, progetti”, dedicata al famoso orientalista. Figura complessa e […]

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    Clinton

    Una replica: l’inizio nascosto delle fortune dei Clinton

    “Esiste ed è esistito un International Anglophile Network, conosco le sue azioni perché le ho studiate per vent’anni”

    La storia procede come una popolazione biologica in cui gli atti dei singoli sono ininfluenti oppure ristrette elites pilotano gli eventi a loro piacere? La democrazia è un destino progressivo che le masse plasmano oppure è il pretesto per un gioco di cui pochi orientano le regole per i propri fini? Questi dubbi invadono periodicamente […]

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    Ettore_Majorana_cop

    Ettore Majorana, uno scienziato antimoderno

    Il suo disagio consisteva nel percepire come perdita e declino quei tratti della cultura e della società che gli altri percepivano invece come sviluppo

    Ettore Majorana come Frodo nel “Signore degli anelli”. Se stesso ma anche qualcosa che raffigura artisticamente la «fuga dell’individuo moderno dallo spirito della modernità: da quello che Weber ha chiamato spirito del capitalismo». Pagine che trattano «la storia dell’identità moderna, delle sue ambivalenze, della sua dissoluzione, della sua costante alterità». Un recentissimo libro sullo scienziato […]

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    Yalta_1945

    Un filosofo in guerra

    Nel saggio di Gianfranco de Turris la ricostruzione storica di uno dei periodi meno conosciuti della vita di Julius Evola: il biennio tragico ’43-’45

    Il nuovo libro di Gianfranco de Turris, Julius Evola. Un filosofo in guerra 1943-1945, uscito recentemente per i tipi di Mursia è un’accuratissima ricostruzione storica di uno dei periodi meno conosciuti della vita di Evola, basato com’è su una serie importante di documenti anche inediti, che gettano luce sul ruolo giocato da Evola a Roma […]

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    scuola di atene

    Dioniso contro l’Io e il crocefisso

    La “cultura occidentale” con la mistica della globalizzazione e del melting pot ha pervertito il significato originario dell’universalismo greco e poi cristiano

    Vediamo oggi ovunque in atto gli effetti spirituali dell’ebbrezza dionisiaca, della smania globalista di abbattere i ‘muri’, i confini, i limiti e tutte le “nemiche barriere” che, come scrive Nietzsche, “il bisogno, l’arbitrio o la moda insolente hanno piantato tra gli uomini” (La Nascita della Tragedia, 1, L’Essenza dionisiaca). E’ un’orgia di massa travestita da […]

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    giardino-Stolypin-w

    Pea, Pound, Marinetti al sole d’Egitto

    Tra fine 800 e inizio novecento Alessandria e il Cairo sono il crogiuolo di formazione di individualità destinate a lasciare un segno indelebile nella cultura contemporanea

    Il clima di Alessandria e del Cairo a quell’epoca, negli anni correnti dal 1885 al 1910, doveva essere stato singolare dato che presso la comunità italiana in Egitto si trovarono alcune individualità destinate – come il fondatore del futurismo – a lasciare una traccia nelle lettere italiane. Basti nominare Ungaretti e l’obliato Enrico Pea, il […]

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    Renzi 4

    Dire No allo stato d’eccezione per difendere la democrazia liberale

    La riforma Boschi è stata approvata dalla direzione Pd e ratificata da un Parlamento eletto con una legge incostituzionale. Renzi sta commissariando lo stato di diritto

    Nel pensiero politico di Carl Schmitt si chiama Stato d’eccezione il momento straordinario in cui viene revocato lo Stato di diritto e, di conseguenza, sono sospese la libertà e la democrazia. È questa la deriva che ha imboccato il Paese dal 2011, grazie soprattutto a Giorgio Napolitano, il grande tifoso dell’invasione di Budapest nel 1956 […]

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    Islam sabbia

    Islam politico e nomos della sabbia

    gli islamisti puntano a realizzare il Paradiso in terra per i musulmani, edificando lo Stato Islamico

    Non vi è dubbio che la cosiddetta prima globalizzazione, a cavallo tra il 19º e il 20º secolo, diffondendo il capitalismo, la modernizzazione e i loro effetti disgreganti sugli ordini e le identità tradizionali abbia contribuito a provocare movimenti di reazione e di ritorno all’indietro, verso identità anche solo immaginate (la romanità, la razza ariana) […]

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    Faggioni 2

    Carlo Faggioni

    E tutto da appena morto gli accadde di rivedere quindi a ritroso in sincope circolare d’eventi

    Cieli talmente nitidi sui quali il giallo si dora, dove inoltrandosi il cuore accelera il rosso che sfuma delle nuvole, per caricarsi della vita che infiamma l’orizzonte e trionfa prima della tenebra. Così, 10 aprile del ’44, il cielo avvolgeva di cinabro il capitano pilota Carlo Faggioni, mentre ristudiava l’elementare piano di volo dei suoi aerosiluranti. […]

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    Socrate

    Socrate o il destino dell’Europa da compiersi

    La cultura occidentale deve ancora comprendere le implicazioni della lezione socratica per uscire dalla dialettica tra razionalismo e nichilismo

    Se Socrate non avesse dovuto bere la cicuta, cosa sarebbe avvenuto? Quanti pensano, oggi, alla possibilità che, se non fosse stato condannato, Socrate avrebbe potuto dialogare col giovane Aristotele? Socrate era, infatti, uomo di salute e forze inesauribili – si veda il ritratto che ne fa Alcibiade nel Simposio di Platone! –, tali da non […]

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    Isola Balena

    Von Wirkow, atermico

    Vita stravagante d’un barone eccentrico che non pativa né freddo né caldo, e prediligeva il respiro dei pesci e dei delfini

    Negli impolverati digesti dell’Accademia Strasburgensis a Mulhouse è riportata la memoria redatta in bella calligrafia nel 1776, da un tale Hubert Von Wirkow, signore di un castello vicino a Le Havre, e malgrado il nome, francese. La memoria riguarda i vari eventi occorsi quarant’anni prima allo stravagante nonno dello scrivente, quel Barone ed ex ufficiale […]

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    Martin mystere

    Alla ricerca dell’opera fumettosa

    Colloquio con Alfredo Castelli, il “grande vecchio” del fumetto italiano

    Storico e sociologo del fumetto. Autore, perfino disegnatore. Profilo da saggio e una competenza impressionante (ammette però di non essere stato particolarmente bravo a scuola). Incontro Alfredo Castelli  all’interno del contenitore “Etna Comics, festival internazionale del fumetto e della cultura pop” (Catania, 2-5 giugno 2016). Facile abbinare al suo nome Martin Mystère, Zagor e Mister No. Con […]

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    Pericle

    Quale democrazia? Il problema del nuovo mondo

    Maggioranze dittatoriali ed etereoguidate dal politicamente corretto stanno portando l’Occidente al suicidio. Ma c’è una verità profonda che il nichilismo non può cancellare

    L’uomo è l’animale dotato di parola, zoon logon echon, ma si intende con ciò dotato della possibilità della parola, non della sua attualità. Il dominio dell’uomo sul mondo, ovvero la sua posizione predominante rispetto ai suoi fratelli animali e vegetali, si fonda su un’isegoria cosmica degli intelligenti, di coloro che sanno parlare, non su un’isocrazia […]

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    Stazione

    Binari unici e binari morti

    Le FS, che non vedono l’ora di scrollarsi di dosso i rami secchi della loro rete, hanno trasformato in ruderi le stazioni di un tempo che fu

    L’incidente tra Andria e Corato, di qualche giorno fa, e ormai dimenticato per l’incedere di nuove atroci notizie, fa ancora male. Perché ha ucciso. Perché, più di ogni altra cosa, ha colpito l’immaginario di ognuno. Chiunque avrebbe potuto trovarsi a bordo di quel treno. Quello che è capitato è un incidente che fa a pugni con la quotidianità […]

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    Montanelli

    Montanelli, l’arcitaliano

    A 15 anni dalla morte i formali encomi alla sua spenta celebrità avrebbero inorridito il grande vecchio del giornalismo italiano

    «In Italia nessuno lascia nulla a nessuno» scriveva Montanelli in una sua “Stanza”, un mese prima di morire. Lui stesso era una «ombra» destinata a passare: «forse sarò ricordato da qualcuno dei miei lettori, non certamente dai loro figli». Sarà: ma è difficile immaginare un Indro rassegnato all’anonimato postumo. Che fosse stato un grande, tutti […]

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    metropolis 2

    L’anima al tempo della tecnica

    Il sapere tecnoscientifico costruisce un mondo unidimensionale che ha come fine solo la propria riproduzione. Ma ci sono ancora delle oasi di libertà

    È vero, la tecnica è vecchia quanto l’uomo, come ricordava Arnold Gehlen in polemica con le trenodie malinconiche dell’idealismo di fronte all’avvento dell’era tecnologica. Ma noi non siamo più di fronte a una dialettica tra l’uomo e la tecnica, siamo, come avvertiva Martin Hiedegger all’inizio degli anni Cinquanta, di fronte alla trasformazione tecnica del mondo […]

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    Alba romantica

    La luce dell’Io che ci salverà nell’Apocalisse

    In queste settimane di morte e terrore tutto vorrebbe indurci a credere di essere condannati all’angoscia, la realtà è che ognuno di noi custodisce un giacimento immenso di libertà, di forza e di vittoria

    Io sono. In queste settimane che tutti sentono apocalittiche, la superficiale crosta di angoscia o terrore sembra voler distrarci proprio dall’esperienza vissuta dal Giovanni dell’Apocalisse: Io Sono. Apocalisse, allora, diventa, in questo emozionale presente, solo annuncio ed evento di disgrazia; e sembra tacere, di fronte alla rintronante berciante cacofonia della tenebra, il gentile ed onesto […]

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    Von Stauffenberg

    Germania segreta: per Claus Von Stauffenberg e i congiurati di luglio

    72 anni fa un colonnello della Wehrmacht e i suoi camerati tentavano di salvare la Germania da Hitler

    C’è chi ha detto che ogni viaggio è una ricerca, e che il viaggio è una caratteristica della gioventù. Ma l’intera esistenza, se concepita come avventura, è un cammino verso il proprio destino, un iter inaudito, come lo chiama Hermann Hesse nel racconto Il pellegrinaggio in Oriente, dove viene ricordata l’esperienza di quel movimento giovanile […]

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    Isis

    L’Europa di Mel Brooks nel caos globale

    Siamo tutti bersagli mobili come a Gerusalemme o a Beirut…

    Il pianeta Marte si sta tuffando nel cuore insano dello Scorpione a toccare Antares e congiungersi con Saturno, il 24 agosto. Proprio il segno che nel Medio Evo era associato agli arabi eccitato dunque da Marte. Ed intanto a riconferma dell’evento stellare: il seguito sfrenato, orgia, di eventi  orrendi proiettati nella successione di un ritmo […]

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    Wright

    Per un’architettura organica e funzionale

    Costruzioni che abbiano in sé valori plastici, dinamici, metamorfici, rispondono alle esigenze di un mondo che chiede immaginazione, creatività, vitalità e un pensiero vivo

    Riandando con la memoria e rileggendo le relazioni post-congressuali, comparse anche sulle pagine di “La Confederazione Italiana”, del convegno “Le coniche in architettura”, promosso dalla Rivista stessa e svoltosi a Milano il 1 dicembre 2015, sorgono alcune considerazioni. Riconoscendo evidentemente l’interesse e il valore dei temi proposti, si vogliono però qui aggiungere ulteriori osservazioni all’argomento, […]

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    Georges-Dumézil

    Dumezil notre maître

    La tripartizione dell’organismo sociale, il patto olimpico, il diritto sovrano

    Si era aperto letteralmente il vaso fatale di Pandora quando, opera dopo opera, a partire dal lontano 1939, con il breve saggio Les dieux des Germains Georges Dumézil costruiva o, forse, ricostruiva l’architettura della tripartizione funzionale in atto negli olimpi delle varie stirpi indeuropee. Di lì era prevedibile che non solo degli allievi di poco […]

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    italia-preunitaria

    Nazioni per consenso e autodeterminazione dei popoli

    lo Stato-nazione è un’entità storica in via di superamento, dopo di lui vivrà la comunità federale

    “Nazione” è forse il termine più vago e controverso del vocabolario politico. Comincia a fare la sua comparsa con la Rivoluzione francese e da lì inizia ad assumere il significato con cui, anche oggi, viene comunemente usato. Prima della rivoluzione dell’89 gli europei adoperavano questa espressione caricandola di valenze semantiche molto diverse e usandola per […]

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    Renzi Merkel

    La morsa che stringe Renzi

    Le minacce che incombono sul premier e il suo governo ora provengono dall’interno del Pd e della maggioranza. La manovra di Amato

    Il cappio si stringe attorno al collo di Matteo Renzi che in verità ha fatto poco o nulla per evitarlo. Le minacce che incombono sul suo futuro non giungono più solo dall’esterno – crisi del sistema bancario, tensioni con la burocrazia di Bruxelles, economia che cresce meno del previsto, occupazione che non decolla – ma […]

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    woman

    L’Islam alla conquista delle nostre vite

    Archiviata la minaccia comunista si affaccia quella di un altro fondamentalismo. Nell’ultimo romanzo di Nino Milazzo una ricognizione sullo scontro di civiltà visto dal “confine” siciliano

    Morte e pessimismo. La morte della compagna e il suicidio del fratello di Stefano Rubinio professore del sud che periodicamente vive nell’amata Cortina. Circa il pessimismo basti la citazione della “Morte del sole” di Manlio Sgalambro. L’apertura del nuovo libro di Nino Milazzo – ex vicedirettore del “Corriere della Sera”, fino a qualche tempo fa […]

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    magnolia

    Irina

    Chi insegue d’estate un volto e un nome, tiene dietro, in fondo, alla sua anima che fugge via

    È un pomeriggio della metà di marzo. Le chiedo l’ora mentre passa sul ponte dove spesso mi arresto a guardarmi svagato gli alberi delle rive e i flutti intrecciati delle acque correnti. Lo ricordo bene perché gli alberi che cominciavano a rivestirsi erano sovrastati da un cielo di belle nubi che si rincorrevano in vari […]

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    Parlamento

    Perché la Costituzione è superata

    Considerazioni sulla carta italiana – che non è la più bella del mondo – al di là del referendum di ottobre

    La Costituzione del 1948 è finita. Il contratto sociale e politico tra Stato, governanti e governati, base del patto istituzionale, è stato travolto dalla storia. Quel patto non regge più perché ormai sono venute meno in modo definitivo, completo e totale sia le condizioni materiali che quelle formali della sua esistenza. Uno dei motivi della […]

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    Keller morte

    Lo strano caso di Alessandro Keller

    Era una serata d’inverno senza neve, come questa, quando entrò un vecchio coi capelli lisci e bianchi

    Nella paura abita un densificarsi di orrore e di vertigine che raffredda l’anima. Gli arti non afferrano e i pensieri velocemente si scombinano: così la precaria concrezione d’abitudini che gli psichiatri chiamano io, e che invece è soltanto anima, si scoordina, si rivela una crosta forse provvidenziale, ma sottile. La paura è distacco dall’anima consueta, […]

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    EUR1

    La città utopica

    Dalla metropoli futurista all’Eur 42, una visione urbana del futuro in mostra al MART di Rovereto

    Nella sede distaccata del MART di Rovereto, in quel luogo assolutamente unico che è la Casa d’Arte Futurista Fortunato Depero, è ospitata sino al 25 settembre 2016, la mostra: La Città Utopica. Dalla metropoli futurista all’EUR42. Nell’ambito delle celebrazioni nate intorno ai 500 anni dalla pubblicazione del testo Utopia (1516) di Thomas More, sono esposti […]

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    Santissima_trinita_dei_pellegrini-cop

    Il tesoro di Santa Trinità dei Pellegrini

    La Trinità Divina dipinta da Guido Reni è un’opera geniale: un capolavoro assoluto del Primo Barocco che riverbera dottrinalmente il mistero del Credo cristiano

    C’è una chiesa a Roma che ci è particolarmente cara, è Santa Trinità dei Pellegrini, la prima chiesa dove operò quel gigante dell’Occidente che fu Filippo Neri… “Pippo Bono” come lo chiamano i romani sin dalla sua venuta nell’Urbe del XVI secolo. In quel luogo viene, unico nell’intera città, ancora celebrato il rito romano in […]

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    Letta

    Perchè la pura logica direbbe che Renzi va presto a casa

    Da prima della Brexit le banche sono in difficoltà, ma il nostro chiacchiera e arriva in ritardo

    Renzi che sbraccia davanti ai microfoni, non deve aver avuto molti dossier aperti e tantomeno l’abitudine di leggerli davvero.  Il donnaio e gli impiegatuzzi toscani già, sospetterei, non sanno prepararglieli troppi, o scegliere qualcheduno capace di scriverli bene. Ma sopratutto questo Renzi ha il viso di chi non legge, la sua è espressione al più […]

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    zago

    Zagor, cinquantacinque anni dalla parte della giustizia

    Intervista a Moreno Burattini, autore della Bonelli: “I nostri fumetti hanno attraversato le generazioni e le classi sociali”

    «Sergio Bonelli ha fatto leggere gli italiani più di qualunque altro autore» dice sicuro Moreno Burattini, editor della collana dedicata a Zagor della “Sergio Bonelli editore”. «Tex, Zagor, Dylan Dog e gli altri hanno attraversato in settant’anni di casa editrice, a cominciare dalla “Audace”, tutte le classi sociali. I fumetti di Bonelli, come Tex, erano […]

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    sarebbe un grande successo finanziarci soltanto con i contributi volontari dei lettori

    Viva l’Inghilterra,Tolkien e la Contea

    Un voto contro le élite della finanza e della city, contro i pareri di Soros e gli avvisi di Obama

    Viva l’Inghilterra, perfida per quant’è sempre pratica, non amabile sovente, e che tuttavia  alla fine d’ogni importante  evento che  la  minaccia, costringe chiunque alla pausa, ammirata. Tant’è che dopo aver pesato tutta la sua inimicizia per gli europei, e le piraterie continue che si è inventata nei secoli per prevalere, ogni volta bisogna ridirlo: sono […]

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    Grillo

    Come finirà la storia Cinquestelle

    Il destino del movimento è già segnato: divorerà se stesso, ma prima farà danni

    Si può ragionevolmente dubitare  che i milioni di italiani che domenica 19 giugno si sono precipitati a votare simbolo e candidati pentastellati abbiano realmente capito su cosa e chi stavano apponendo le loro segnature. Con uguale entusiasmo a Roma, come nel resto di Italia, sono corsi al voto per non fare mancare il loro incondizionato appoggio […]

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    Russia immortale in Arcadia

    Divagazioni su un’armata baltica riparata nel Liechtenstein

    Dalla cronaca del Liechtenstein, minuscolo principato indipendente sul versante settentrionale delle Prealpi, si viene a sapere di una prima armata nazionale russa che, rimasta invitta contro tre o quattro eserciti che solo si sono dimenticati di lei, nel turbine della seconda guerra chiede – con nonchalance degna d’un salotto di nobili baltici – di poter […]

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    Lo strano caso di Milano

    Due candidati sobri, una campagna elettorale civile, lontana dal populismo di Renzi e di Grillo

    Milano, la città vetrina dell’Italia, guarda con disincanto alla politica. Al ballottaggio tra Beppe Sala (centrosinistra) e Stefano Parisi (centrodestra) hanno disertato  le urne cinquecento mila elettori, circa la metà degli aventi diritto: l’affluenza si è fermata al 51,8 %. Un risultato che segna il picco più basso non solo in Lombardia, ma anche in […]

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    Catania-cop

    I misteri di Catania

    La città di Bellini, di Majorana, dell’Etna e di Sant’Agata in un romanzo che ne racconta i segreti

    Catania e quel rischio – maledetto – di buttarla in poesia. Catania e il suo reparto di punti di vista. Forse ha ragione chi dice che laddove c’è mito non c’è storia, e viceversa. E Catania di miti ne ha troppi. È così abituata a raccontarsela in un certo modo, la città di Vincenzo Bellini, […]

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    01-00028337000002 - MORTO GIANFRANCO MIGLIO - RETRO 1993 - MORTO A 83 ANNI IL POLITICO CHE FU IDEOLOGO DELLA LEGA NEI PRIMI ANNI '90

    Il federalismo di domani

    Vent’anni fa Gianfranco Miglio aveva preconizzato la fine della Repubblica e la morte dello Stato, sancendo la nascita della Repubblica federale. Ci siamo

    Ha ragione il grande poeta trobadorico Bertrand de Ventador a sostenere che la Repubblica non sa e non può riformarsi. Ce lo insegna la storia: che lo Stato sia in grado di promuovere la sua stessa rigenerazione, dal di dentro, è pressoché impossibile. Ce lo ha dimostrato Luigi XVI che, nella primavera del 1789, convocò […]

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    Tempio_greco-cop

    Conosci te stesso, l’aurora della filosofia

    Con l’Alcibiade di Platone – testo di culto per i ricercatori di ogni tempo – l’Occidente comincia a pensare

    Tra i dialoghi di Platone l’Alcibiade primo o maggiore è quello forse che si presta nel migliore dei modi come punto di partenza di ogni sincero ricercatore spirituale. Non è certo un caso che fosse affrontato per primo nel curriculum giamblicheo, adottato dall’accademia neoplatonica di Atene. Infatti fra la fine del IV e l’inizio del […]

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    Rousseau 2

    Rousseau e i grillini

    Nel sistema operativo ideato da Casaleggio e lasciato in eredità al movimento Cinquestelle vivono le idee del padre della democrazia totalitaria

    “Questo è il sogno di Gianroberto Casaleggio” dice Luigi Di Maio presentando a Roma, alla vigilia delle elezioni amministrative che proietteranno Virginia Raggi al Campidoglio, la piattaforma Rousseau, un sistema operativo ideato da Casaleggio e oggi gestito dal figlio David che ne possiede le chiavi d’accesso. Rousseau è il dispositivo che dovrebbe garantire nel movimento […]

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    Le-Corbusier

    Le Corbusier alla ricerca della committenza ideale

    Intervista di Vincenzo Cristallo a Giorgio Ciucci sull’utopista che ha plasmato la realtà

    Vorrei iniziare questo colloquio partendo da un aspetto apparentemente collaterale. Tra le tante che si raccontano di un Le Corbusier in tono minore, una di queste riguarda la sua dimensione di pittore. Un’attività nella quale alcuni ritengono che lo stesso Le Corbusier si sia sopravvalutato. Per Le Corbusier la pittura rimane a lungo, almeno fino […]