IMPROVVISI
La sharia del politicamente corretto

Esiste un nesso tra la furia barbarica dei miliziani neri dell’Isis, che distruggono le mura di Ninive o fanno a pezzi il museo di Mosul, e la cosiddetta cancel culture, la corrente che intende indurre l’Occidente alla vergogna di sé. I pasdaran di questa ideologia sono così spinti ad avventarsi contro i segni e i […]

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Poesia

Arsenij Tarkovskij – Prima che cadano le foglie

Se ne sono andati via tutti. Come ricordo è rimasto / lo smarrimento del giallo fogliame fuori della finestra,/ ecco che mi è rimasto un nonnulla/ del fruscio dell’autunno nella mia casa.// L’estate è caduta come un ago freddo/ dalla mano indolenzita del silenzio/ e s’è smarrita chissà dove nel buio fitto oltre lo scaffale,/ […]

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LA NOSTRA CONFEDERAZIONE E UNA CERTA IDEA DELL’ITALIA
Caro Lettore, è il curioso destino di chi scrive non sapere mai chi lo legga; un paradosso elegante finché si scrivano dei libri, e invece confuso, direi anzi pervertito da quella sciagura di dilettanti vanesi, in fretta di dire e quindi sempre maligni, ch’è internet. Eppure quanto c’è accaduto e la meritata crisi, per difetto di talenti morali, non solo tecnologica, dell’editoria di carta non lascia altra scelta. Gli alti costi di una rivista cartacea superano le possibilità di questo nostro inizio, e le promesse a insistervi sarebbero minime. Del resto per proteggere questo sito che sarà una rivista colta, su un mezzo ch’è nemico della cultura, io e gli altri amici confederati in questa avventura ci siamo dati una forma diversa da quelle consuete. Anzitutto grafica. Essa a prima vista, col suo desueto bianco e nero e dei margini ben composti, risulta quanto di più proprio alla calma e ad una lettura non frettolosa possa crearsi su internet. Dove si tratta di aiutare anzitutto la capacità di concentrazione del lettore, d’evitare il suo distrarsi e la sciatteria frettolosa e distruttrice della lingua italiana che adesso ne consegue. Ma ecco già da queste prime righe che al lettore risulterà ben comprensibile il nostro titolo: La confederazione italiana. Esso riassume un intento comune di fede nell’Italia, o meglio nel suo archetipo celeste e venerabile che si riflette nell’anime dei suoi migliori. E poco baderemo quindi ai peggio generato da quanti oggi frenetici ne occupano la cultura, l’economia e la politica. Si discreditano già da soli, e la loro confusione non risulterebbe migliorata dalla nostra avversione. Piuttosto a preoccuparci sarà la bellezza aerea dell’Italia che deve adesso rinnovarsi e sopravvivere, ma può farlo solo nel gesto di mutare i mali del presente in bene. O meglio, detto più civilmente, richiede che la minima compagnia volontaria che siamo riesca a covare, a riscaldare una volontà effettiva, come per magia. S’è detto mi pare quanto contava di dire, e noi ci siamo proposti: il resto tocca anche alla civiltà di chi ci farà il vero piacere di corrisponderci, scrivendo tuttavia non le frasette sgrammaticate e cretine consuete ai commenti su internet. Ma pensieri. Solo quelli, critici o no pubblicheremo nei commenti.
Simone_Martini_-_frontespizio_per_codice_Virgilio_-_Biblioteca_Ambrosiana_-_Milano

Circa Virgilio

Gentile lettore elvetico, risulta ovunque complicato scrivere sui giornali e dirvi cose sensate, ma in Italia risultano per di più vietate, anzi penalmente perseguite. Perciò in anni di morali invertite per decreto, dove il buon senso è fucilato per strada, mi sono abituato a parlare d’altro. E scegliere argomenti strani com’è la lettura oggi di […]

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Antonio Il grande

I santi di Florenskij e i santi di Flaubert

La Tentazione di Sant’Antonio secondo Flaubert. Il commento di Pavel Florenskij

Le vite dei santi possono essere scritte secondo i più disparati criteri. Ci si può chiedere se sia lecito elaborarne i tratti senza essere partecipi del loro vivere spirituale. Oppure, al contrario, si considerano chimere le loro esistenze e la vita loro diviene recipiente da colmare con ogni fantasia, dove sembra lecito inserire ogni cosa, purché […]

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L’approdo di San Marco

Segni da una terra apocalittica

Il paesaggio intorno all’odierna Aquileia è sovente sconsolato e spettrale, come si addice ad una delle plaghe più inquinate dalla pseudoagricoltura degli ultimi decenni. In quel paesaggio, disperatamente distante dal suadente lustro dei flussi turistici legati alla Basilica patriarcale, si apre, ancor più sconsolata della circostante landa, una sterrata, preceduta da segnale col toponimo “San […]

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Immagine

Radio Varsavia

La canzone, il viaggio nel tempo e l’immensità

Grazie alla mia Grundig nera con lettore per musicassette, radio e strane maniglie per maneggiarla, un ammasso di plastica e ferro pesante qualche chilo, conobbi tutti i cantautori italiani, sino all’avvento del compact disc. E va bene il compact disc, ma non ho mai più ascoltato musica come in quegli anni, attraverso nastri analogici. Con […]

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L’apocalisse di Tarkovskij

Quello che origina tutto è sempre un fuoco, che il fuoco bruci come all’inferno o che riscaldi come in paradiso dipende dalla grazia del cielo e dall’anima umana. E ripenso a quando ero a Basilea, giovane, in una banca svizzera. Non conoscevo Tarkovskij e i suoi film, ma in una libreria dietro Marktpaltz trovai un […]

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Nel cerchio più lontano guizza l’immagine della vita

La poesia come investigazione conoscitiva in Hermann Broch

La scrittura di Hermann Broch non abbisogna di presentazioni, per imponenza e portato. Questo scrittore austriaco, maestro di una intera generazione e mondo, mantiene ancora fecondamente la forza della sua opera, in ogni suo angolo. Ne fanno fede questi testi poetici editi sotto il nome La verità solo nella forma per De piante editore nella traduzione, frutto […]

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Un’idea di Berdjaev

Il filosofo russo che condannava la schiavitù del determinismo

Nicolaj Berdjaev vedeva nelle categorie di necessità e libertà la chiave di lettura dei fenomeni sociali, politici e spirituali. In Schiavitù e libertà dell’uomo spiegava che l’uomo è schiavo delle oggettivazioni, di cristallizzazioni ideali che esteriorizza e proietta. Le formazioni ideali e sociali sono le ombre mentali che nella finzione di una vita propria condizionano quella che Berdjaev chiamava persona, cioè l’uomo; […]

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Un itinerario byroniano

Nel 1821 il poeta si trovava a Ravenna, prima che gli toccasse di levare le tende in fretta e furia per rifugiarsi a Pisa

Nell’estate or ora morente medito circa il suo colmo, a cavallo del quale mi sono concesso un breve itinerario a tappe; faccio come chi per esser stracco della scarpinata si gode la vista solo quand’è ormai tornato a valle, mentre tiene i piedi gonfi per aria. M’accorgo perciò che questo itinerario, pur non volendolo, è […]

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La conferenza «L’Apocalisse» di Andrej Tarkovskij

INTERVENTO TRATTO DAL SEMINARIO “L’IMMAGINE APOCALITTICA. TARKOVSKIJ E IL TEMPO PRESENTE”

Io dovrei raccontare la storia del perché mio padre arrivò, in un momento peculiare della sua vita, a quella riflessione che fece nella chiesa di San James a Londra nel luglio del 1984. Parlare di Apocalisse oggi è già parlare di un tema particolare e il dibattito di questo seminario sulla immagine apocalittica è forse un […]

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Non qui

Per una metafisica del portale

Il 16 settembre 2001, durante una conferenza stampa ad Amburgo, il compositore musicale Karlheinz Stockhausen dice la sua sugli attacchi dell’11 settembre, sostenendo che si sia trattata della più grande opera d’arte mai esistita. Volentieri i suoni assemblati da Stockhausen vibrano di una tensione che lavora sulla percezione, per modificarla. L’intellettualità, dirompente, vuole fondersi col […]

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La distopia e la dimora. Appendici: approfondimenti e dibattito

Interventi della seconda parte del seminario “La distopia e la dimora”

Questo articolo riunisce tutte le trascrizioni del seminario «La distopia e la dimora. Il luogo non luogo della tecnica». Per consentire una consultazione completa e ordinata forniamo i collegamenti agli interventi principali dei relatori, già pubblicati in precedenza. Per la prima volta sono a disposizione dei lettori anche gli interventi della seconda parte. Link degli interventi principali: Locandina Orizzonti […]

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Tarkovskij e la storia del cinema

Intervento tratto dal seminario “L’immagine apocalittica. Tarkovskij e il tempo presente”

Vorrei trattare alcuni argomenti, intanto riallacciandomi a quanto diceva Geminello Alvi, riguardo a quanto i film di Andrej Tarkovskij, in un certo periodo, nel nostro paese, siano stati scientemente travisati da chi si occupava delle edizioni italiane. Per esempio da quella stessa Dacia Maraini che prima veniva citata. Non solo Tarkovskij, ma anche Bergman ha […]

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L’Apocalisse tra immagine e respiro

Intervento tratto dal seminario «Il precipizio del tempo. “Circa la necessità degli apocalittici”»

Prima di tutto vorrei dire che questo libro, La necessità degli apocalittici, ha avuto su di me un impatto forte, intellettuale, estetico e spirituale. Sapendo poco di Apocalisse e di esegesi biblica, vorrei limitarmi ad un atto di testimonianza, la testimonianza di un semplice lettore che ha letto questo commento all’Apocalisse e grazie a questo […]

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Oro e pietre

Un percepire apocalittico

Intervento tratto dal seminario «Il precipizio del tempo. Circa “La necessità degli apocalittici”»

Mi fa piacere ricordare che ci stiamo incontrando il 23 aprile, giorno che è legato a due grandi apocalittici. Oggi è il giorno di San Giorgio ed è il giorno in cui morì William Shakespeare. Il rinvio a questi due grandi apocalittici può, secondo me, condensare il motivo su cui mi vorrei concentrare in questa […]

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Il silenzio di Abramo

L’incomprensibile della sommità. Una lettura della vicenda biblica

Lo impari al liceo di solito, alle origini dell’esistenzialismo europeo c’è Kierkegaard, il quale riconosce un avversario in Hegel, che alla singolarità antepone il genere. Per Kierkegaard l’umano continua a chiedere che il singolo sia distinguibile e che l’individualità non anneghi nell’indifferenza del generale, non sia azzerata nell’Assoluto. Per la stessa ragione, nel suo Timore […]

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L’immagine come natura dell’essere umano in Andrej Tarkovskij

Intervento tratto dal seminario “L’immagine apocalittica. Tarkovskij e il tempo presente”

Incontrai la cinematografia di Andrej Tarkovskij da giovane ragazzo di oratorio, ero giovanissimo ma già in grado di apprezzare e mettere insieme dei film. Il primo film fu L’infanzia di Ivan. Quel film mostrava in maniera fondamentale il destino di ognuno di noi, di ogni Nome che siamo, letteralmente il mistero del mondo, il nascere e […]

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Apocalisse e vento anarchico

Intervento tratto dal seminario «Il precipizio del tempo. Circa “La necessità degli apocalittici”»

Sono contento di essere qui, rivedo degli amici con i quali ci eravamo incontrati per parlare di Apocalisse, intuendo tutti già prima di questa crisi sanitaria come il nostro fosse un tempo apocalittico. Questo è anche uno dei motivi di interesse, da parte mia, per il libro di Geminello Alvi “La necessità degli apocalittici”. Faccio […]

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La tecnica eteronoma

Dall’Uomo tecnologico all’uomo agatologico

Si ponga questa situazione: una persona colpita da un grave problema di salute riesce a salvarsi grazie all’utilizzo delle macchine, cioè all’impiego della tecnica. Nessuno griderà al miracolo, eppure il successo dell’intervento non era affatto assicurato, perché un margine di aleatorietà restava comunque – a suo modo, il successo dell’operazione è qualcosa di inaspettato, qualcosa […]

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Cognitio Lakoffiana

Pensiero, lingua e metafora nella linguistica di George Lakoff

Dagli anni 60’ del novecento si è sviluppato un approccio allo studio della lingua, inaugurato dal celebre Noam Chomsky, conosciuto come Grammatica Generativa. Tale approccio prevedeva la costruzione di una “lingua” universale, basandosi sul fatto che l’oggetto di un costrutto grammaticale sia presente nella costituzione della frase, ovvero all’interno del verbo o di altri eventuali […]

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Sull’Apocalisse. Cevasco in breve dialogo con Alvi

Intervento tratto dal seminario «Il precipizio del tempo. Circa “La necessità degli apocalittici”»

Geminello Alvi: Dal libro dovrebbe derivare un continuato senso di meraviglia, e di sorpresa grata. Ma so da prima di scriverlo che in pochi la sperimenteranno. I più troveranno il libro disperante e vi si perderanno come in un labirinto. Non mi dispiace. Ogni presunzione di trovare un orientamento celebrale nelle questioni di cui scrivo […]

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Lo sconfinato attraverso i confini

Intervento tratto dal seminario “L’immagine apocalittica. Tarkovskij e il tempo presente”

Con questo intervento cercherò di entrare nella profonda tessitura filosofica, religiosa ed estetica dell’opera scritta di Andrej Tarkovskij, nel particolare di Scolpire il tempo. Questo è un testo che nasce dall’esigenza del regista, intorno agli anni settanta, di mettere su carta alcuni dei nodi, dei bivi, tra il suo pensiero e la sua realizzazione, che si […]

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Il teatro apocalittico

Intervento tratto dal seminario «Il precipizio del tempo. Circa “La necessità  degli apocalittici”»

Del libro sull’Apocalisse di Alvi si può dire anzitutto che è un’opera labirintica e snervante a leggersi. Non saprei se definire il libro un commento, un’esegesi, una meditazione o un costante corpo a corpo. Di certo c’è che il Mistero apocalittico corre sul filo dell’indicibile. Eppure Alvi qualcosa è riuscito a dire, a tradurre in […]

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Mondi alienati e mondi alternativi

Intervento tratto dal seminario “La distopia e la dimora”

Una riflessione sulla tecnica all’interno della dialettica tra distopia e dimora, argomento di questo convegno telematico, oggi è quanto mai necessaria. Nel nostro rapporto con la tecnica, nel nostro frequentare la sua essenza, come diceva già Heidegger negli anni Cinquanta, dobbiamo lasciare da parte due atteggiamenti, tanto opposti quanto complementari: da una parte l’accettazione acritica […]

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La filastrocca di Hal

Sapere e discorsi di una macchina “intelligente”

Ogni sguardo che abbiamo incontrato, volti di donne e uomini che hanno seguito un cammino, vicende che incrociano e cambiano la nostra. Poi l’occhio del giorno della tecnica. Osservante osservato. Lo sguardo artificiale scompone e ricompone, un occhio ci scruta e analizza cercando la stessa perfezione formale che desideriamo attribuirgli. Tutto credo inizi dall’idea che […]

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Distopia

Perché l’utopia non abita più qui

Intervento tratto dal seminario “La distopia e la dimora”

L’argomento di cui vorrei parlare è la questione della distopia e del fatto che noi, in realtà, già viviamo in un mondo distopico. Parlerò di utopia e distopia come avventura e disavventura, come grazia e disgrazia, di un’utopia rovesciata, non del migliore dei mondi possibili, ma del peggiore. Pensiamo a quello che probabilmente è il […]

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Tra la psiche e la calamita

Sull’intuito di Franz Mesmer, un innovatore in bilico

A Franz Anton Mesmer è capitata in sorte la sventura di essere un innovatore, sempre in bilico tra l’essere troppo prima o troppo tardi. Uomo colto e raffinatissimo nella Vienna di fine settecento, Mesmer, già dottore due volte, ottiene la laurea in medicina nel 1766. Ha una corporatura possente, una fronte spaziosa ed è curioso […]

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Dimorare nell’esilio. Su Vsevolod Zaderatskij

Con Messiaen fu tra i compositori la cui arte non fu piegata dalla prigionia

L’ascolto dei 24 preludi per piano di Vsevolod Zaderatskij, compositore ucraino prigioniero della Kolyma, non sono solo un grande tassello della musica da camera del secolo scorso. Essi rendono l’idea di immergersi nella faglia rimossa di un’epoca storica. Furono composti durante il periodo di detenzione, tra il 1937/1938, e sono stati eseguiti in anteprima mondiale nel […]

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La vita è tutta qui

Una nota su “Il libro delle case” di Andrea Bajani

C’è un punto di contatto col reale che insorge al nostro tempo e nomina le cose scardinandole, unendo ciò che è stato, ciò che è in atto e tutto il potenziale. E forse la scrittura è poco più di un gesto compiuto nelle case. Le case abbandonate, le case rovesciate, le case come monadi specchiate. […]

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Quali funzioni per il territorio?

L’articolazione della comunità. Seminario tenuto il 14 maggio 2021

I territori italiani nei prossimi anni necessiteranno di nuove forme organizzative. I mutamenti che irrompono, sia interni che internazionali, obbligano al ripensamento di una dimensione comunitaria in armonia con il contesto e allo stesso tempo reattiva. La storia e la cultura italiane, le esperienze amministrative concrete e la conoscenza dei sistemi locali sono solo alcuni degli elementi da integrare in una strategia efficace.  Intervengono Antonio Calafati, autore […]

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I limiti della governance multilivello in Italia

Intervento tratto dal seminario “La città diffusa”

Grazie dell’invito a questo seminario, da dirigente pubblico quello che cercherò di fare in questi pochi minuti è approfondire uno spunto che nasce dalle prime osservazioni di Antonio Calafati, ossia l’obsolescenza del sistema istituzionale non soltanto marchigiano, ma italiano in generale. Il tema è abbastanza noto ma non si riesce ad affrontarlo dal punto di […]

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Vigorelli_aerea

Il record dell’ora

Fausto Coppi. La corsa per cui non bastava il tempo

Il sette novembre del quarantadue Fausto Coppi tentò il record dell’ora al velodromo Vigorelli. Il massaggiatore di Coppi era cieco, si chiamava Biagio Cavanna, figura mitica, una specie di Tiresia del ciclismo. Era lui ad aver programmato tutto. In zona Vigorelli c’era nebbia e i Lancaster britannici non potevano bombardare facilmente, mentre la settimana precedente […]

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Mrc

Fragilità e anti-fragilità nelle aree interne del territorio marchigiano

Intervento tratto dal seminario “La città diffusa”

Per nessuna regione italiana la partizione tra aree interne e sistema urbano litoraneo è significativa come lo è per la regione Marche. Qui la partizione entroterra/costa assume un significato politico profondo e in qualche modo costitutivo della identità regionale, una identità pure incerta nei suoi caratteri, come lo stesso plurale del nome sembra indicare. Nella definizione che […]

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Tarkovsky

L’immagine apocalittica

Tarkovskij e il tempo presente. Seminario tenuto il 28 aprile 2021

Come l’esperienza recente del mondo ingiunge a noi attraverso la pandemia, l’ordine delle cose consuete si incrina, il tempo si accelera e lo spazio implode su di sé. Questa specifica dimensione, in cui l’orizzonte dell’uomo vacilla, in cui il suo anelito tende alla ricerca e al dispiegamento di una forza celeste, ci fa rileggere l’opera […]

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apoc-2

Quando l’io si fa cosmogonia

In dialogo con un apocalittico

Nel genetliaco del grande Hölderlin, poeta di Patmos, inizio a dialogare con un libro che, libero da ogni sociologismo, moda, political correctness, dona un incontro con l’Apocalisse generato nel calore e nella luce dell’io. Aforistico, di necessità frammentario dialogo con La necessità degli apocalittici di Geminello Alvi (Marsilio, Venezia 2021, d’ora in poi NA): ciò vogliono essere […]

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Apocalittici

Il precipizio del tempo

Circa “La necessità degli apocalittici”. Seminario tenuto il 23 aprile 2021

“Questo scritto è un commento all’Apocalisse, libro dove si racconta di un altro libro che sfogliato contiene le nuvole, la terra e un libro ulteriore, che digerito calamita all’inferno o in cielo. Tutti e tre a specchio uno dell’altro, risuonanti, sono scritti per non uscirne. Ma quegli umili e prepotenti, che sono gli apocalittici, vedono […]

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italia notte

L’utopia di Broadacre City

Intervento tratto dal seminario “La città diffusa”

Ringrazio per l’invito Geminello Alvi e gli altri relatori. Ho tentato questo ardito confronto tra l’utopia territoriale di Frank Lloyd Wright della prima metà degli anni ’30 con la realtà della Marche. Wright è meglio conosciuto per la prima parte del suo lavoro e per l’ultima, che culmina con il museo Guggenheim a Mahnattan, a […]

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La linea

La bellezza in una linea serpentina

La felicità si nutre di bellezza. La bellezza, che è questione dell’io, risponde a canoni universali. Questa l’idea di William Hogarth che al tema ha dedicato un trattatello niente male. La bellezza è l’uniformità a braccetto con la varietà. Un equilibrio di forme, colori e dimensioni. Di quei dinamismi prelogici scevri dalle sovrastrutture accumulate nel […]

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Mobilitazione imprenditoriale e policentrismo nelle Marche

Intervento tratto dal seminario “La città diffusa”

È un piacere per me partecipare a questo incontro e ringrazio Geminello Alvi e La Confederazione Italiana per avermi invitato a discutere di un tema – la costruzione di comunità territoriali transcomunali – che è stato con continuità nell’agenda politica italiana dagli anni Cinquanta ma che non ha mai trovato un campo di atterraggio. Un […]

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La polarità apocalittica e H. G. Wells

Intervento tratto dal seminario “La distopia e la dimora”

Non ricordo bene il titolo del mio intervento, se non per il fatto che riguarda H.G.Wells, il quale mi sta, malgrado tutto, simpaticissimo. Perché rassomiglia in fondo a Hitchcock, come lui appartiene a quella Inghilterra cockney non aristocratica, non snob e dotata di un umorismo, di un pragmatismo e di una voglia di fare encomiabili, […]

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Nottedelmondo

“Pensare oltre la notte del mondo”

Intervento tratto dal seminario “La distopia e la dimora”

Quando Martin Heidegger rilascia a Der Spiegel la famosa intervista ”solo un dio ci può salvare” è il 1967. E’ dunque ancora a venire l’ulteriore rivoluzione tecnologica che genererà lo spazio di cui noi oggi siamo gli abitatori. Ma già decenni prima dell’avvento di internet e della rete globale era chiaro ad Heidegger quanto si preparava come […]

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L’ombra di Victor Frankenstein

Mary Shelley e l’elettroshock della realtà

So di non sono poche traduzioni psicoanalitiche del Frankenstein. Tragiche maternità e calamità familiari avrebbero ingarbugliato a tal punto l’inconscio di Mary Shelley da rendere la genesi del suo romanzo necessaria. L’orribile progenie dall’inconscio. Eppure, non poche persone all’inizio del diciannovesimo secolo fanno i conti con lutti e avversità, solo una di queste scrive il […]

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i8

Orizzonti e minacce del transumano

Intervento tratto dal seminario “La distopia e la dimora”

Il transumanesimo è all’insegna dell’apoteosi della tecnica. Ma è qualcosa di più: è l’ipotesi di uno stravolgimento radicale della natura umana: proprio per questo c’è forse qualche tema utile all’argomento complessivo del seminario di questo pomeriggio. Perché il prefisso trans- non è a caso. Tale prefisso non è esornativo, o diciamo puramente propagandistico, anche se […]

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Claudia Procula

Tra giustizia umana e giustizia divina

Ciò che era scritto, stava per compiersi. Ma «la lettera uccide» (2Cor 3, 6), cioè frustra i tentativi di comprensione, che possono riuscire solo per intervento dello Spirito – lo Spirito ispira, e gli ispirati comprendono, o quantomeno intuiscono la Verità. I dottori della Legge, i farisei, gli scribi, gli anziani del popolo ebraico, guardavano […]

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Tempo di vivere

La dimensione sottratta e perduta

Ho una domanda che da un anno mi percuote furiosamente la corteccia cerebrale, ed è: “Perché con questa “pandemia” hanno voluto colpire soprattutto il settore dell’arte, della cultura e del divertimento con tutto il suo indotto?” Dopo un anno di ridicole zone rosse, gialle e arancioni, credo di aver finalmente individuato una risposta plausibile: perché […]

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Presente distopico

Passando per Orwell, Moore e Huxley

Abbastanza spesso si tira in ballo 1984 di Orwell per richiamare l’attenzione sulle condizioni di vita in un regime dispotico o per denunciare anomalie nel funzionamento di una democrazia. Si evocano forze tramanti nell’ombra a corrompere l’ordine democratico. Poi, con film come V per vendetta di James McTeigue, tratto dal romanzo grafico di Alan Moore […]

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distopia e dimora immagine

La distopia e la dimora

Il luogo non luogo della tecnica. Seminario tenuto il 6 marzo 2021

La tecnica – con la sua rete totalizzante – avvolge la terra e reinventa a piacere ogni luogo dell’esistenza come negli incubi di Orwell e Huxley. Ogni esistere per ingegneria dell’anima o del corpo è ormai distopico, in luogo inventato e volentieri invertito. Eppure nel caos può darsi ancora il mistero eterno del luogo proprio non […]

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Ripudiare i capolavori

“La storia non fu creata dal buon Dio per servire come lettura a giovani donzelle”

Ci si trova in un frangente confuso della storia occidentale, dove si crede che il canone culturale possa sottomettersi ad un artefatto codice comportamentale. Le esperienze dei secoli, con tutto il loro portato di controversia e di potenzialità futura, vengono combinate ad arbitrio. Ma l’esperienza reale del mondo non si attua per spurghi. Credere che millenni siano maneggiabili […]

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Dire sì alla vita

Ripartire dalle madri

Non c’è che un modo biologico per generare un essere umano: partorirlo. Solo la donna è capace della generazione biologica. L’esperienza della gravidanza, di cui il parto è compimento, può essere vissuta solo dalla donna. Nel momento estremo, vita e morte s’incrociano e si scontrano, producendo dolore. La possibilità generativa biologica di un individuo femminile […]

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fuga di Enea da troia (anchise, ascanio)

Senza Enea e senza Anchise

L’epidemia o le generazioni mutilate, sottratte alla pietas

Per ragioni biografiche non mancherebbero motivi di riflessione ed angoscia sul futuro e sul senso di una vita nella pandemia. I quarantenni e cinquantenni d’Italia, anche se beneficiati da buona salute e discreta busta paga, non dormono e non si svegliano troppo sereni con la minaccia di un’eventuale terapia intensiva e la realtà di una […]

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La città diffusa

Per una nuova comunità di imprese e territorio nelle marche. Seminario tenuto il 25 febbraio 2021

Il disfarsi dei nessi produttivi e l’inadeguatezza della struttura politico amministrativa stanno precipitando la crisi dei territori in Italia. Le Marche, per il  genere di sviluppo che da sempre le caratterizza, purtroppo, ne sono adesso conferma. Eppure potrebbero essere fatte evolvere a esempio formidabile di policentrismo amministrativo che sappia nel prossimo decennio legarsi alle ragioni […]

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Il Carnevale di Bacco e Arianna

La festa e il ciclo del mondo. Tra terre leggendarie, simboli ed ermetismo

Il Carnevale e la Quaresima al tempo dei Medici, in Firenze come in altri luoghi d’Italia e d’Europa, sono ancora due momenti sacri della vita, che rivestono un profondo significato spirituale per la tradizione cristiana, ereditato dalle civiltà passate, nelle quali essi avevano acquisito una ugualmente rilevante valenza simbolica. Nell’Occidente cristiano il periodo penitenziale chiamato […]

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Peter Redgrove

Nelle pieghe del vivere

Peter Redgrove, nacque nel 1932 a Kingston upon Thames, figlio di Gordon Redgrove, un Executive of Advertising. Da giovane fu escluso dal servizio militare nazionale per “schizofrenia”; ciò fu causato, parzialmente, dall’induzione di coma insulinici uniti a fattori di stress e condizioni psico-fisiche non ottimali. Conseguenza di tali trattamenti furono sequele di problematiche che accompagnarono […]

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Saint Just, la rivoluzione per davvero

Azione e pensiero dell’arcangelo del terrore

È l’estate del 1794, a Parigi la rivoluzione dell’89 consuma se stessa. Lo stato maggiore giacobino è alle corde: processi di massa ed esecuzioni scandiscono il regolamento di conti contro Robespierre. In questo clima pochi uomini restano sulle posizioni, tra loro un giovane di 27 anni che è già un veterano della rivoluzione: il suo […]

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Alba da un arcano monte d’Italia

L’ARMONIA DELLA COMUNITÀ, TRA ORIGINE E DESTINO

L’invernal San Giovanni di ventiquattro mesi fa s’annunciava al calabro istmo ioniotirreno giorno borealmente ventoso e cristallino. Giorno ideale, dunque, per accoglier aurora ed alba dalla terrazza del diruto Castello Sant’Angelo di Tiriolo. Castello acutamente posizionato dai normanni cavalieri Falluch/Falloch – la cui famiglia fu più tardi legata a Federico II – sotto la cima […]

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Illuminazioni decembrine

La caduta di Fetonte e il pianto delle Eliadi

A metà dicembre resistono, a mo’ di decorose passamanerie, bene a cavalcioni di perimetri trapezoidi e lungo le vie gibbose, le capigliature compatte del rovere. Paiono quasi, di lontano, certi granuli d’ambra, e rilucono infocate a contrasto dei pigmenti verdechiaro della peluria germinata e dell’ocra di quei campi ancora vergini e del cilestro insperabilmente terso […]

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“Quando vi sentirete tristi guardate l’azzurro del cielo”

Nel dicembre del 1937 i sovietici assassinavano Pavel FlorenskiJ, filosofo e scienziato russo: tra le crepe del raziocinio umano aveva fatto penetrare la luce dello spirito

Leningrado, 8 dicembre 1937: in un bosco vicino alla città, in piedi davanti alla fossa comune, Pavel Florenskij attende il colpo alla nuca. Ha i capelli lunghi come Gesù Cristo, la barba da pope, il camiciotto serrato con la cinta ai fianchi. E’ il più promettente scienziato della sua epoca, lo chiamano il Pascal russo, “In […]

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Una religione della proprietà

Sul distributismo nella versione di G. K. Chesterton. Tra nuova visione e vecchio mondo

Il profilo della ragionevolezza (Lindau 2011) di G. K. Chesterton, affascinante compendio del distributismo, è un libro che ha molto da dire sulle traiettorie dell’attuale. Poco conta che la concezione sociale del grande cattolico inglese abbia preso forma nei primi decenni del novecento nel clima intellettuale dell’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII, in un mondo ancora distante […]

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metropolis torre

Senza élite niente democrazia

“L’INGRANAGGIO DEL POTERE” DI LORENZO CASTELLANI SPIEGA PERCHÉ DOPO LA DEMAGOGIA ARRIVA LA TECNOCRAZIA

L’ultimo ventennio di vita politica italiana ha segnato il tramonto dell’élite: di classi dirigenti cioè sufficientemente qualificate alla cultura e all’esercizio del potere. Il terreno dove è avvenuto questo collasso, questo gigantesco smottamento, è stato infiltrato e preparato da un’opera di scavo e di penetrazione che ha radici lontane, dalla fine degli anni Settanta, quando una […]

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Questa ventata di tepore solare

Su un nuovo epistolario di Biagio Marin

La compartecipazione all’esperienza di un poeta è una forma particolare di testimonianza, che dovrebbe impreziosire la lettura, la vita di chiunque abbia a cuore il vivere autentico. Una testimonianza che riguarda un tempo che potremmo dire ulteriore, nella durata della persona trovatasi ad essere chiamata ad una voce dell’oltre. La vera cronaca di un’anima, che […]

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Vuol l’anima morir di viral vita?

Sulla presente crisi del Destino

Non molti giorni fa, il 17 Novembre, chi sa e ha voluto ha potuto rammemorare la morte di Giovanni Pico della Mirandola, Conte di Concordia. Memoria, quella di Giovanni Conte di Concordia, quanto mai cara ad ogni anima amante d’un pensare ed agire autenticamente liberi, d’un pensare ed agire nutriti dal nostro Io spirituale. Nel […]

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caminetto

Una effimera coincidenza

In ricordo di Franco Maria Ricci

È autunno pieno, il che, presentemente, s’accorda bene al tono fosco che circonfonde il panico inetto di uomini civili, troppo civili, la cui mascherata fa travedere di già la barbarie futura. Tuttavia, per quanto carcerati, chi più chi meno, in virtù delle sparate di decreti presidenziali del pistolero apulo, a certe consuetudini non è lecito […]

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Clausura senza Cielo

Senza slancio nella stanza che si fa barriera

“Benché tristezze e gioie provenienti dal di fuori possono penetrarmi un poco, tuttavia c’è nell’anima mia una cameretta nella quale non entrano né letizia, né tristezza, né diletto alcuno di virtù, né soddisfazione per nessuna cosa che abbia un nome”. Questo passo del Memoriale di Angela da Foligno getta una luce impensata. Occorre certo una […]

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Il Custode della forma

Per una consapevolezza del Giardino

Per paesaggisti, botanici, agronomi, e per ogni altro, il mistero del giardino sembra indiscernibile. Di tale difficoltà Gilles Clément, con la sua Breve storia del giardino, può darci una prima idea. Clément viaggia nel tempo, giunge a oriente, a Bali, dove scorge un giardino ricchissimo che però è la cornice di pochi elementi veramente essenziali: il […]

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La dieta cinese

Dalla fame all’obesità. La Cina del credito sociale

Mangiare al ristorante è una delle semplici gioie della vita che la quarantena e i divieti sommari di ogni forma di interazione sociale minacciano. Entrare al ristorante, leggere velocemente il menu con occhio da intenditore per poi ordinare ciò che già la mattina si desiderava mangiare è una delle piccole cerimonie su cui la vita […]

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La vera Resistenza è sorridere

Banzai, un libro d’immagini sulla commedia umana del potere

Dalle vicende tragicomiche di Gianfranco Fini allo stato d’emergenza sine die proclamato da Giuseppe Conte sono passati dieci anni; due lustri di grandi cambiamenti e sconvolgimenti sulla scena italiana (e non solo). Dieci anni sono appena due lustri tuttavia si ha l’impressione che questo decennio più che un arco temporale storico abbia costituito una specie […]

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Carezzare la tigre

Hans Carossa. Medico e poeta sotto il segno di Goethe

Leggere Hans Carossa e Guide e compagni, un vecchio libro tradotto per la Medusa Mondadori nel 1935, è un atto salutare. Salutare perché nel tempo della forzatura dello spazio, nella percezione che il tempo sia una scala di accelerazione del disastro, paventato o incombente, ci invita a mantenere il regno dell’anima, in un libro di […]

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Il Cuore sorridente dell’Europa

Untersberg. Montagna inviolabile e sovrana

Il 20 Ottobre 2020 è giorno di Soglia per chiunque abbia una percezione anche solo minima delle dinamiche che possono configurare il Destino dell’Europa: per la prima volta da quando siamo immersi nella “seconda ondata” dell’infezione più tremenda della storia, ad una regione è stato imposto un lockdown – sebbene la laida ipocrisia d’una politica […]

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Il mistero di Roma

Tra profezie e segni. Nel destino imperscrutabile della città eterna

È ben conosciuta la predizione attribuita a Beda il Venerabile, Dottore della Chiesa, che così recita: “Finché rimarrà in piedi il Colosseo anche Roma durerà. Quando il Colosseo cadrà anche Roma cadrà e quando Roma cadrà il mondo finirà”. Un analogo vaticinio sulla fine dell’Urbe venne a suo tempo diffuso da Tertulliano, ma ricordiamo anche […]

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Un anniversario particolare

La Cina avanza e il papa avalla

Oggi è il 42esimo anniversario dell’insediamento di Papa Giovanni Poalo II, avvenuto il 22 ottobre 1978, e oggi viene prorogato l’accordo del 2018 tra la Repubblica Popolare Cinese e il Vaticano di Francesco. Ricorrenza violata vien da dire, visto che oggi la Chiesa ricorda un papa che fu un emblema della lotta al comunismo. L’intervento di Mike Pompeo […]

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Come fossero a Cinecittà

Improvvisazione, dilettantismi, caos: ecco perché con questo governo finto non usciremo mai dall’emergenza

Roberto Speranza, il ministro della Salute, ci aveva spiegato questa estate – didascalico e pignolo come sa essere un giovane vecchio per vocazione – che la fase due sarebbe stata quella delle tre T: tamponi, tracciamenti e trattamento. La fase due invece sarà quella del coprifuoco a mezzanotte e di un nuovo lockdown (per ora […]

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La Great Barrington Declaration

Un diverso punto di vista estromesso troppo in fretta

Gli autori sono la professoressa Sunetra Gupta dell’Università di Oxford, il dottor Martin Kulldorff dell’Università di Harvard e il dottor Jay Bhattacharya di Stanford, a loro si aggiungono molti altri qualificati cofirmatari, ma questo non è bastato per prendere in giusta considerazione la Great Barrington Declaration. Giusta considerazione non significa approvazione, ma semplice presa d’atto […]

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Barbari e vassalli della Cina

Verso un Concetto di egemonia cinese

Quando nel 1793 l’ambasciatore inglese George Macartney si presentò alla corte del Celeste Imperatore Qianlong la tensione era palpabile. Come rappresentante di Giorgio III Macartney si sentiva legittimato nel suo  potere da quella che all’epoca era indubbiamente una delle più ricche e potenti monarchie europee. L’obbiettivo principale della missione di Macartney era chiaro: porre fine al sistema […]

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Ridicoli e assassini 

A proposito della violenza che esplode insensata e dei suoi pupazzi

C’è una sorta di aura cosmetica che avvolge queste figure d’assassini della domenica e che se non altro ha una valenza segnaletica: ci indica un clima, ci dà una misura. A scorrere le immagini dei quattro devianti del pestaggio di Artena di qualche settimana fa, pestaggio che è costato la vita a uno studente lavoratore, […]

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L’emergenza del Conte zio

Prolungare lo stato d’eccezione, eternarsi a Palazzo Chigi

Si era facili profeti quando nel marzo scorso e in pieno lockdown s’anticipava quanto accade oggi: che lo stato d’emergenza sarebbe stato prorogato e trasformato in permanente stato d’eccezione. Per rinnovare il dominio sul paese, coprire la propria inettitudine, disarticolare ogni forma d’opposizione, per troncare e sopire ogni dissenso, anche interno alla maggioranza. Sopire e […]

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Se l’ultracapitalismo prepara il soviet supremo

La distruzione della proprietà e della libera impresa secondo Schumpeter

Tra il capitalismo e il socialismo c’è un momento del “trapasso” che avverrà quando il capitalismo sarà troppo disabituato all’iniziativa, socialmente distrutto nei suoi storici fondamenti privatistici. La tesi centrale di Capitalismo, socialismo, democrazia, opera fondamentale di Schumpeter, all’osso è questa: ossia una volta che si sia preparato l’alveo ad una economia collettiva il passo verso […]

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Alfred Schnittke. L’uomo interstiziale

VITA E OPERE DI UN GENIO MUSICALE DEL SECOLO PASSATO

Il varco verso il mondo musicale, il passaggio allo spazio sonoro del compositore russo Alfred Schnittke, si dischiude immaginando il suo ritratto in un distico di Osip Mandel’štam, poeta che lui molto amava: E nella mia voce, dopo che è stata soffocata,/ risuona la terra, come ultima arma. Una voce, un corpo, un edificio di suoni che in molti suoi […]

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La fine della rossa Italia di mezzo

E sul perché l’Emilia di Bonaccini è più vicina al Lombardo-veneto che alla Toscana di Giani

Si sbaglierebbe ad accumunare la vittoria del piddiessino Eugenio Giani in Toscana a quella di Bonaccini in Emilia nello scorso gennaio. Eugenio Giani è espressione dei giochi di potere tra il Pd e Renzi, non è nè un manager con esperienza di amministrazione, né un leader. E’ un modesto candidato di apparato, non ha nemmeno […]

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Feyerabend, soprattutto oggi  

LEGGERE LA SCIENZA IN UNA SOCIETà LIBERA, UN VACCINO EFFICACE CONTRO SCIENTISMI E PSICOSI

La filosofia ama i paradossi e coltiva il dubbio. La fa anche la scienza quando è buona scienza. E come una filosofia che si presume definitiva scade a ideologia e smette di essere ricerca filosofica così una scienza che pretende l’ultima parola sulla verità cessa di essere scienza e scade a scientismo. Paul Feyerabend è […]

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La grande assente

LA GERMANIA DI OGGI ASSOMIGLIA SEMPRE Più ALLA DDR

Poco prima della pausa estiva, rammemorando Claus von Stauffenberg, Riccardo Paradisi evocava il Geheimes Deutschland (Germania Occulta/Segreta) che nutriva gli ideali dei congiurati contro il collettivismo hitleriano. È, questa, la Germania tanto degli Staufer quanto dei grandi Dichter und Denker (Poeti e Pensatori), ossia di Goethe, Schiller, Novalis, Hölderlin, Fichte, Hegel, Schelling; ma è anche – […]

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Sacro Monte d’Italia

La Nuova Gerusalemme di Gaudenzio Ferrari

Sotto i cieli che la regina delle Alpi, il Rosa, protegge e nutre del suo mistero aureo, nel punto in cui la valle stretta e silenziosa d’improvviso si allarga e lascia che il Sesia si adagi e per un momento si ristori dalle fatiche dello scorrere, sorge una città dominata da un’altura, che un tempo […]

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La memoria di Adriano Olivetti  

Un’idea sopra le macerie: l’Italia confederale, le comunità concrete, una democrazia organica e funzionale

Schivo fino alla timidezza Adriano Olivetti era risoluto come chi segue uno spartito interiore o la strada tracciata da una visione. Diviso tra l’azienda, i viaggi di formazione, la politica, l’attività intellettuale e il romitaggio Olivetti disegnava piani urbanistici, chiamava architetti come Figini, Pollini, Vittoria a costruire fabbriche piene di luce, quartieri residenziali per gli […]