I Guns N Roses e altri gruppi americani costruirono il loro successo sull’hard rock dalla forte impronta sessuale. L’alveo dentro il quale avrebbe dovuto finire la frustrazione delle masse lavoratrici
I Guns N Roses e altri gruppi americani costruirono il loro successo sull’hard rock dalla forte impronta sessuale. L’alveo dentro il quale avrebbe dovuto finire la frustrazione delle masse lavoratrici

La società sterile

Le polemiche sul ministero della salute – e sulla infelice campagna mediatica – mostrano ormai la fobia sociale per le politiche pro vita

Non finiscono le polemiche su Beatrice Lorenzin e sul Ministero della Salute. Su come sia stata gestita la campagna volta a mettere al centro della pubblica attenzione la necessità di riprodursi. In effetti, nell’epoca del – comunico ergo sum -, una cosa mal comunicata è cattiva cosa. A prescindere. Cento anni fa, il filosofo che aveva il demone dentro si lamentava contro l’Istituzione che cercava d’imporre una morale all’uomo violentando la vita. Mortificando il legittimo prorompere della natura che per mezzo dei fluidi corporei ingrossa le cavità sotto gli epiteli, pigia sui nervi, eccitando tutti i sensi.

dentato_50pxIn meno di un secolo, una società consumista e globalizzata che spoglia e mostra nudi i corpi dell’uomo e della donna per vendere qualsiasi tipo di merce, non è più in grado di riprodursi. Ha smarrito il senso “naturale” del suo stare al mondo. E così, ecco il paradosso. La morale deve invertire la sua logica cogente. Invece di piegare le gambe storte al “cives” che fa troppo l’animale, deve drizzarne la (terza) gamba perché si ricordi di essere, pur sempre, “animale”. Basta ripercorrere i manifesti delle campagne di Oliviero Toscani per leggere l’involuzione di questo Occidente al giro di boa.

dentato_50pxDal prete che bacia in bocca la suora ai condom coloratissimi che fluttuano dentro il bianco dello sfondo; dal bambino angelico che si stringe al bambino nero con i riccioli a mo’ di corna alil cavallo nero che monta la giumenta bianca. Dal sedere scoperto su cui è tatuata la scritta “HIV positive” per finire con i due bimbi nudi etichettati come “vittima” e “carnefice”. Questa società globale delle libertà globali, che lotta per i diritti civili, che s’indigna, manifesta e manda affanculo, non ha più un progetto. Un fine ultimo. Fluttua senza peso nell’atmosfera fuori dal campo gravitazionale del buon senso. Del vivere secondo natura.

dentato_50pxLe Istituzioni che governano non sono più buone neanche per creare l’uomo nero di cui aver paura. Le élite hanno perso la capacità di soggiogare le masse inducendole alla frustrazione che è stato di disagio spesso incubatore di un sano dinamismo. I Guns N Roses e altri gruppi americani anni 80-90 costruirono il loro successo sull’hard rock, versione dura del rock, dalla forte impronta sessuale. L’alveo dentro il quale avrebbe dovuto finire la frustrazione delle masse lavoratrici.

dentato_50pxMentre i Guns N Roses, simboli di emancipazione, spregiudicatezza, e di – inutile dirlo – libertà, in uno dei loro tour più riusciti negli anni 90, consumavano tutto quello che avevano incassato in droga, alcol e donne, i lavoratori ottenevano numerose conquiste sindacali. Oggi la classe operaia, che sarebbe dovuta andare in Paradiso, ha così tanti ammortizzatori sociali che preferisce starsene sul divano.

dentato_50pxIl genio puro di Francesco Nardi coniò, poco tempo fa, una formula che descrive molto bene questa brutta piega del nostro tempo: “Senza sex e senza Marx”.

dentato_50pxMentre negli Stati Uniti ci si prepara a eleggere il nuovo Presidente tra due cartoni animati, alla vecchia Europa non rimane che guardare a Est. Conviene riflettere sulle forse solo apparenti bizzarrie di Vladimir Putin il quale, dal canto suo, oscura i siti porno americani perché indeboliscono la forza morale e la demografia del popolo russo, e mette al centro dell’azione di governo la symphonia bizantina.

 

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  1. Il filosofo che lamentava il soffocamento del “legittimo prorompere della natura” avrebbe ancora oggi di che lamentarsi. Si seguisse almeno la natura! Nell’epoca dei condom e delle pillole anticoncezionale c’è ancor meno posto per la natura. Bisogna silenziarla, bisogna ostacolarla, dichiararla nemica in un moto “leopardiano” di sterilizzazione e di guerra a questa matrigna. Perché è questo che è divenuta la natura dal momento in cui si è voluto espungere Dio dalla storia umana. Se Dio è Padre, infatti, ben volentieri si accetterà la madre per mezzo della quale Egli ci ha generati, ma se disconosciamo la paternità, allora non avremo nemmeno più madre, e questa società (almeno quella occidentale figlia dell’ateismo illuminista) è già tragicamente orfana.
    Mediante gli strumenti sterilizzanti del condom e della pillola (e similari) la società contemporanea ha assolutizzato il sesso in versione ricreativa, cercando di elidere definitivamente la sua funzione procreativa. Ma se la procreazione è ciò che ci avvicina e ci rende maggiormente somiglianti al Dio Creatore, il suo rifiuto ci rende di contro somiglianti al “padre della menzogna” che è “omicida fin da principio”(cfr. Gv 8,44); e del crimine sociale (oltre che soggettivo) dell’omicidio ne è prova l’aborto assurto a diritto.
    Il sesso ricreativo è l’ultimo passo sulla via del divertissement di pascaliana memoria, strada percorsa, secondo il filosofo di Port-Royal, proprio da coloro che, rifiutando Dio, si ritrovano orfani, senza radici e senza futuro, cioè senza speranza. Ed è logico, a questo punto, rifiutare di “sfornare” altri ostaggi alla matrigna natura, ma consumare il tempo che resta ad inseguire se stessi, i propri desideri e le proprie voglie, cercando di non pensare al vuoto che sta attorno (o meglio, che ci si è creati attorno rifiutando Dio).
    In questa società fortemente segnata dal sigillo della morte (che è la solitudine e l’individualismo) la trasformazione in “ricreazione” del sesso fa sì che non esistano più rapporti (nemmeno sessuali), ma solo una generalizzata “attitudine alla masturbazione” in cui l’altra persona è ridotta a cosa, al pari delle bambole gonfiabili o di altri gingilli per simile scopo. L’onanismo assurto a ideologia è la vittoria dell’individualismo e, in pari tempo, la sconfitta di una società votata all’estinzione (portando a compimento in questo i disegni omicidi che il maligno ha sempre avuto sull’uomo).
    Naturalmente la morte non potrà avere l’ultima parola, giacché il Padrone “Quei malvagi, li farà morire miseramente e darà in affitto la vigna ad altri contadini, che gli consegneranno i frutti a suo tempo.”(Mt 21,41).

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