Non gli consentiamo

Difendere la costituzione e l’onore degli uomini liberi

Al di là di dettagli insignificanti – come la posologia delle “fasi” somministrate con estenuanti dirette a reti unificate – è ormai evidente la strategia di questo governo: rendere permanente l’emergenza al fine di perpetuare lo stato d’eccezione e con esso l’esecutivo. In una parola blindarsi al potere e amministrare il provocato disastro economico con elargizioni di Stato: deprimere, intimidire e controllare nella paura.

dentato_50pxTogliere dunque tutto a tutti – dal possesso del proprio corpo alla libertà economica – per poi trasformare diritti civili connaturati in graziose concessioni rilasciate a fasi. “Noi consentiamo… noi non consentiamo…nessuno pensi di…” diceva l’altro giorno il Churchill di Foggia in pose ed eloquio da tirannello borbonico, reso ormai spavaldo del fatto che 60 milioni di cittadini – unico caso in tutta Europa- si siano fatti così docilmente rinchiudere in casa accettando la privazione d’ogni libertà elementare in cambio della salute (?) e della promessa d’un assegno di sussistenza o d’un prestito bancario per cui mettersi in fila. Il tutto in un clima di incertezza delle regole – cosa può intendersi come rapporto stabile o attività sportiva consentita? – dove a valere sarà la pura discrezionalità dell’autorità che si avrà la ventura di incontrare per strada. E’ vietato o permesso dunque ciò che lorsignori riterranno vietato o permesso, insomma l’arbitrio. Perché non c’è bisogno di dire che l’incertezza del diritto è la porta spalancata all’inferno dell’abuso di potere.

dentato_50pxNon è peraltro un caso che a venire colpite, con precisione d’istinto, siano proprio le dimensioni su cui s’avventa puntualmente ogni totalitarismo: la proibizione delle funzioni religiose e la regolamentazione della vita domestica e famigliare, soggetta ormai ad essere controllata e disciplinata. Ossia il tessuto culturale originario che garantisce agli individui un orizzonte di senso ulteriore e libero rispetto alla costrizione sociale e al culto del potere di questo mondo. Un elemento pericoloso dunque, perché irriducibile alle logiche del Principe e a cui si deve pertanto sostituire una pedagogia di stato tesa a normalizzare, sopire e troncare. Una normalizzazione che si avvarrà, come da tradizione comunista, della delazione pubblica a cui del resto i bravi cittadini sono già istituzionalmente invitati in diversi comuni italiani per contribuire all’ordine e alla salute pubblica.

dentato_50pxIl problema a questo punto non è allora domandarsi cosa sarà la fase due o se a giugno al confine tra Marche e Romagna dovremmo esibire il passaporto.

dentato_50pxLa questione va finalmente rovesciata: non chiedersi più cosa loro – Conte e Casalino – consentano a noi ma cosa noi vogliamo ancora consentire loro. Cosa ancora intendiamo consentire loro di fare della nostra libertà, del nostro statuto di cittadini, persino della Costituzione. Che non è la più bella del mondo, ma che è la nostra primaria fonte di diritto, una diga di civiltà a questo punto rispetto all’arbitrio d’un esecutivo di improvvisati ma prepotenti e di un comitato scientifico di salute pubblica che non si capisce bene a quali parametri scientifici prima ancora che democratici risponda.

dentato_50pxNon consentiamogli di andare oltre.

 

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  1. Hanno trasformato per panico e insipienza una crisi di gestione ospedaliera (e di RSA) in una disfatta economica dai costi complessivi inimmaginabili. Numero di morti totali e loro età media sono nella norma degli scorsi anni. Viviamo in una nebbia, in una cappa di menzogne a reti unificate. La china che stavamo già percorrendo è diventata più scoscesa.

  2. Ho la sensazione che questa situazione,sia stata creata a tavolino e che non riguardi solo il ns paese.Questi signori oltr alla libertà di movimento e relazioni ci stanno sequestrando anche l’anima.Spero solo in un definitivo risveglio generale.

  3. Purtroppo assistiamo ormai ad una farsa. A questo punto però non di Conte ma degli Italiani. Nessuno che abbia letto i numeri dell’ISS che ci parlano di età media dei decessi 79 anni con 3.3 patologie gravi (le principali cause di morte dei 640.000 decessi “normali” che avvengono ogni anno), nessuno che abbia letto articoli in materia di letalità (es. per Ioannidis Covid ha una letalità per gli under 65 inferiore a quella degli incidenti stradali) né di modalità di contagio (es. Hendrik Streeck spiega non si riesca a coltivare il virus ritrovato sulle superfici, altri dicono che si sopravvive per lungo tempo sulle superfici ma in effetti le analisi sono state fatte in ambiente sperimentale e quindi non in condizioni assimilabili alla realtà). Tutti chiusi in casa, muti, chi a erodere la propria ricchezza (perché a quello attingi se non hai reddito), chi a demolire quanto costruito in una vita. Sicuri, grazie a un’operazione di manipolazione mediatica senza precedenti, di vivere ai tempi della Peste Nera o…almeno della Spagnola. Lo scherzo costerà come minimo 300 miliardi, che non pagheranno Conte, Speranza, Di Maio, Dibba, Zingaretti. Loro. Ma se lo, ce lo meritiamo