IMPROVVISI
Una vera ‘chicca’ quanto alla durata in carica del Presidente

Si afferma che, a seguito della entrata in vigore dell’Emendamento costituzionale datato 1951, il limite massimo di durata in carica di un inquilino della Casa Bianca sia di 2.922 giorni – ossia otto anni due dei quali bisestili – essendo possibili solo due elezioni. Così in effetti non è perché nel testo dello stesso Emendamento […]

(leggi tutto)
LA NOSTRA CONFEDERAZIONE E UNA CERTA IDEA DELL’ITALIA
Caro Lettore, è il curioso destino di chi scrive non sapere mai chi lo legga; un paradosso elegante finché si scrivano dei libri, e invece confuso, direi anzi pervertito da quella sciagura di dilettanti vanesi, in fretta di dire e quindi sempre maligni, ch’è internet. Eppure quanto c’è accaduto e la meritata crisi, per difetto di talenti morali, non solo tecnologica, dell’editoria di carta non lascia altra scelta. Gli alti costi di una rivista cartacea superano le possibilità di questo nostro inizio, e le promesse a insistervi sarebbero minime. Del resto per proteggere questo sito che sarà una rivista colta, su un mezzo ch’è nemico della cultura, io e gli altri amici confederati in questa avventura ci siamo dati una forma diversa da quelle consuete. Anzitutto grafica. Essa a prima vista, col suo desueto bianco e nero e dei margini ben composti, risulta quanto di più proprio alla calma e ad una lettura non frettolosa possa crearsi su internet. Dove si tratta di aiutare anzitutto la capacità di concentrazione del lettore, d’evitare il suo distrarsi e la sciatteria frettolosa e distruttrice della lingua italiana che adesso ne consegue. Ma ecco già da queste prime righe che al lettore risulterà ben comprensibile il nostro titolo: La confederazione italiana. Esso riassume un intento comune di fede nell’Italia, o meglio nel suo archetipo celeste e venerabile che si riflette nell’anime dei suoi migliori. E poco baderemo quindi ai peggio generato da quanti oggi frenetici ne occupano la cultura, l’economia e la politica. Si discreditano già da soli, e la loro confusione non risulterebbe migliorata dalla nostra avversione. Piuttosto a preoccuparci sarà la bellezza aerea dell’Italia che deve adesso rinnovarsi e sopravvivere, ma può farlo solo nel gesto di mutare i mali del presente in bene. O meglio, detto più civilmente, richiede che la minima compagnia volontaria che siamo riesca a covare, a riscaldare una volontà effettiva, come per magia. S’è detto mi pare quanto contava di dire, e noi ci siamo proposti: il resto tocca anche alla civiltà di chi ci farà il vero piacere di corrisponderci, scrivendo tuttavia non le frasette sgrammaticate e cretine consuete ai commenti su internet. Ma pensieri. Solo quelli, critici o no pubblicheremo nei commenti.

Il Cuore sorridente dell’Europa

Untersberg. Montagna inviolabile e sovrana

Il 20 Ottobre 2020 è giorno di Soglia per chiunque abbia una percezione anche solo minima delle dinamiche che possono configurare il Destino dell’Europa: per la prima volta da quando siamo immersi nella “seconda ondata” dell’infezione più tremenda della storia, ad una regione è stato imposto un lockdown – sebbene la laida ipocrisia d’una politica […]

(leggi tutto)

Il mistero di Roma

Tra profezie e segni. Nel destino imperscrutabile della città eterna

È ben conosciuta la predizione attribuita a Beda il Venerabile, Dottore della Chiesa, che così recita: “Finché rimarrà in piedi il Colosseo anche Roma durerà. Quando il Colosseo cadrà anche Roma cadrà e quando Roma cadrà il mondo finirà”. Un analogo vaticinio sulla fine dell’Urbe venne a suo tempo diffuso da Tertulliano, ma ricordiamo anche […]

(leggi tutto)

Un anniversario particolare

La Cina avanza e il papa avalla

Oggi è il 42esimo anniversario dell’insediamento di Papa Giovanni Poalo II, avvenuto il 22 ottobre 1978, e oggi viene prorogato l’accordo del 2018 tra la Repubblica Popolare Cinese e il Vaticano di Francesco. Ricorrenza violata vien da dire, visto che oggi la Chiesa ricorda un papa che fu un emblema della lotta al comunismo. L’intervento di Mike Pompeo […]

(leggi tutto)

Come fossero a Cinecittà

Improvvisazione, dilettantismi, caos: ecco perché con questo governo finto non usciremo mai dall’emergenza

Roberto Speranza, il ministro della Salute, ci aveva spiegato questa estate – didascalico e pignolo come sa essere un giovane vecchio per vocazione – che la fase due sarebbe stata quella delle tre T: tamponi, tracciamenti e trattamento. La fase due invece sarà quella del coprifuoco a mezzanotte e di un nuovo lockdown (per ora […]

(leggi tutto)

La Great Barrington Declaration

Un diverso punto di vista estromesso troppo in fretta

Gli autori sono la professoressa Sunetra Gupta dell’Università di Oxford, il dottor Martin Kulldorff dell’Università di Harvard e il dottor Jay Bhattacharya di Stanford, a loro si aggiungono molti altri qualificati cofirmatari, ma questo non è bastato per prendere in giusta considerazione la Great Barrington Declaration. Giusta considerazione non significa approvazione, ma semplice presa d’atto […]

(leggi tutto)

Barbari e vassalli della Cina

Verso un Concetto di egemonia cinese

Quando nel 1793 l’ambasciatore inglese George Macartney si presentò alla corte del Celeste Imperatore Qianlong la tensione era palpabile. Come rappresentante di Giorgio III Macartney si sentiva legittimato nel suo  potere da quella che all’epoca era indubbiamente una delle più ricche e potenti monarchie europee. L’obbiettivo principale della missione di Macartney era chiaro: porre fine al sistema […]

(leggi tutto)

Ridicoli e assassini 

A proposito della violenza che esplode insensata e dei suoi pupazzi

C’è una sorta di aura cosmetica che avvolge queste figure d’assassini della domenica e che se non altro ha una valenza segnaletica: ci indica un clima, ci dà una misura. A scorrere le immagini dei quattro devianti del pestaggio di Artena di qualche settimana fa, pestaggio che è costato la vita a uno studente lavoratore, […]

(leggi tutto)

L’emergenza del Conte zio

Prolungare lo stato d’eccezione, eternarsi a Palazzo Chigi

Si era facili profeti quando nel marzo scorso e in pieno lockdown s’anticipava quanto accade oggi: che lo stato d’emergenza sarebbe stato prorogato e trasformato in permanente stato d’eccezione. Per rinnovare il dominio sul paese, coprire la propria inettitudine, disarticolare ogni forma d’opposizione, per troncare e sopire ogni dissenso, anche interno alla maggioranza. Sopire e […]

(leggi tutto)

Se l’ultracapitalismo prepara il soviet supremo

La distruzione della proprietà e della libera impresa secondo Schumpeter

Tra il capitalismo e il socialismo c’è un momento del “trapasso” che avverrà quando il capitalismo sarà troppo disabituato all’iniziativa, socialmente distrutto nei suoi storici fondamenti privatistici. La tesi centrale di Capitalismo, socialismo, democrazia, opera fondamentale di Schumpeter, all’osso è questa: ossia una volta che si sia preparato l’alveo ad una economia collettiva il passo verso […]

(leggi tutto)

Alfred Schnittke. L’uomo interstiziale

VITA E OPERE DI UN GENIO MUSICALE DEL SECOLO PASSATO

Il varco verso il mondo musicale, il passaggio allo spazio sonoro del compositore russo Alfred Schnittke, si dischiude immaginando il suo ritratto in un distico di Osip Mandel’štam, poeta che lui molto amava: E nella mia voce, dopo che è stata soffocata,/ risuona la terra, come ultima arma. Una voce, un corpo, un edificio di suoni che in molti suoi […]

(leggi tutto)

La fine della rossa Italia di mezzo

E sul perché l’Emilia di Bonaccini è più vicina al Lombardo-veneto che alla Toscana di Giani

Si sbaglierebbe ad accumunare la vittoria del piddiessino Eugenio Giani in Toscana a quella di Bonaccini in Emilia nello scorso gennaio. Eugenio Giani è espressione dei giochi di potere tra il Pd e Renzi, non è nè un manager con esperienza di amministrazione, né un leader. E’ un modesto candidato di apparato, non ha nemmeno […]

(leggi tutto)

Feyerabend, soprattutto oggi  

LEGGERE LA SCIENZA IN UNA SOCIETà LIBERA, UN VACCINO EFFICACE CONTRO SCIENTISMI E PSICOSI

La filosofia ama i paradossi e coltiva il dubbio. La fa anche la scienza quando è buona scienza. E come una filosofia che si presume definitiva scade a ideologia e smette di essere ricerca filosofica così una scienza che pretende l’ultima parola sulla verità cessa di essere scienza e scade a scientismo. Paul Feyerabend è […]

(leggi tutto)

La grande assente

LA GERMANIA DI OGGI ASSOMIGLIA SEMPRE Più ALLA DDR

Poco prima della pausa estiva, rammemorando Claus von Stauffenberg, Riccardo Paradisi evocava il Geheimes Deutschland (Germania Occulta/Segreta) che nutriva gli ideali dei congiurati contro il collettivismo hitleriano. È, questa, la Germania tanto degli Staufer quanto dei grandi Dichter und Denker (Poeti e Pensatori), ossia di Goethe, Schiller, Novalis, Hölderlin, Fichte, Hegel, Schelling; ma è anche – […]

(leggi tutto)

Sacro Monte d’Italia

La Nuova Gerusalemme di Gaudenzio Ferrari

Sotto i cieli che la regina delle Alpi, il Rosa, protegge e nutre del suo mistero aureo, nel punto in cui la valle stretta e silenziosa d’improvviso si allarga e lascia che il Sesia si adagi e per un momento si ristori dalle fatiche dello scorrere, sorge una città dominata da un’altura, che un tempo […]

(leggi tutto)
AA083189
dbdocumenti
202
297
300
2390
3508
Scala di grigio

La memoria di Adriano Olivetti  

Un’idea sopra le macerie: l’Italia confederale, le comunità concrete, una democrazia organica e funzionale

Schivo fino alla timidezza Adriano Olivetti era risoluto come chi segue uno spartito interiore o la strada tracciata da una visione. Diviso tra l’azienda, i viaggi di formazione, la politica, l’attività intellettuale e il romitaggio Olivetti disegnava piani urbanistici, chiamava architetti come Figini, Pollini, Vittoria a costruire fabbriche piene di luce, quartieri residenziali per gli […]

(leggi tutto)
de andrè

Circa Franco Biancacci

Il nostro ricordo

Il nome di Franco Biancacci ai nostri lettori un po’ più anziani di quando la tv era in bianco e nero e si chiamava solo Rai, il suo strano effetto lo faceva. Suscitando inevitabile il ricordo d’un che di bonario, pratico, com’era possibile ancora nell’Italia degli anni 70, e in quella tv per la quale […]

(leggi tutto)

Le opinioni che si fanno chiamare scienza

Da Scientific American a Politic American

“Scientific American non ha mai appoggiato un candidato alla presidenza nei suoi 175 anni di storia. Quest’anno siamo costretti a farlo. Non lo facciamo con leggerezza.”. Così la rivista Scientific American dà l’incipit ad un editoriale triste, di quelli che fra qualche tempo forse cercherà di cancellare, quando si ridesterà dall’ubriacatura. Continuando: “Le prove e la scienza […]

(leggi tutto)
Bomarzo 7

Arcana Bomarzo

Bosco sacro e marziale

In terra di Tuscia, medio corso tiberino, spira a tutt’oggi un’aura d’arcano a stento incivilito: esito singolare della pacificazione, dopo intenso e temibile sparacchiare, fra le caldere vulcaniche circonvicine fattesi laghi e gli abitati sorti sulle protuberanze dirupate di tufo e peperino. Soprattutto i luoghi dell’Antiappennino laziale, intorno ai Cimini, non si sottraggono all’incanto partorito […]

(leggi tutto)
Sandro_Mazzinghi_and_Nino_Benvenuti_-_Rome_1965

Sandro Mazzinghi

Per ricordare il grande campione e un pezzo di storia della boxe. Un’intervista di qualche anno fa

Come tutti i varesini della mia età, infiniti anni orsono, ho molte volte incontrato in città Sandro Mazzinghi. Boxava per la ‘colonia Ignis’ ed era un protetto del commendator Giovanni Borghi. Con lui, spesso, il fratello maggiore Guido. L’ammiravo da lontano, non osando importunarlo. Ci siamo, invece, conosciuti una dozzina d’anni fa, in occasione di […]

(leggi tutto)

Chi ha paura di Donald Trump

Media ed establishment Usa danno già per vincitore Biden. Ma le cose stanno diversamente

Negli Usa sono mesi che i media mainstream celebrano costantemente la sconfitta di Trump come se questa fosse già avvenuta. E intanto l’establishment non ha più nessun pudore super-partes ma si dichiara per conformismo interamente democratico.  Ora, dopo il salto in avanti effettuato grazie alla convention repubblicana – che ha avuto degli effetti, a differenza […]

(leggi tutto)
File source: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Magical_animal_III,_shadow_puppet_from_Shaanxi_Province,_19th_century,_Lin_Liu-Hsin_Museum.JPG

Ombre cinesi

Adesso il mainstream elogia l’ideale dispotico

“In Cina un cittadino era uscito dalla quarantena. È stato fucilato a 23 anni. Nelle democrazie occidentali non esistono questi metodi terapeutici”. Si era nel pieno del lockdown e Vincenzo De Luca, in quella sua posa studiata tra il domatore di circo ottocentesco e il gendarme borbonico, lamentava le maglie larghe della via italiana al […]

(leggi tutto)

Tensioni sino-indiane

La ragione tibetana risveglia i giganti

Tenzin Nyima, un soldato tibetano di 53 anni, è stato ucciso da una vecchia mina calpestata vicino al lago Pangong Tso, nell’Himalaya occidentale. Il motivo è da ritenersi connesso alla guerra fredda tra India e Cina, per la contesa delle zone di confine. Nyima faceva parte della Special Frontier Force (SFF), un corpo militare indiano […]

(leggi tutto)
File source: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:J%C3%B6rg_Breu_-_Augsburg_-_Autumn_(Detail_-_August).JPG

Pausa di agosto

Transitando nel mese del sole ardente

La Confederazione Italiana si ferma per il mese di agosto, restando a disposizione del lettore volenteroso di immergersi nell’archivio dei suoi quasi cinquecento articoli. Un compenso a coloro che ci hanno seguito in questa prima parte del duemilaventi, annus horribilis in cui comunque abbiamo proseguito il nostro lavoro per ridestare questa iniziativa che ci è cara. Un agosto di […]

(leggi tutto)
primary taiwan

Taiwan e la Cina

Prove di conquista

Il Segretario generale del Partito Comunista Cinese ha una presenza di inquietante calma, all’apparenza non carismatica. Eppure, deve esser un uomo di indubbia intelligenza e tenacia, giacché è riuscito ad abolire il limite di due mandati per la presidenza – assicurandosi di fatto la presidenza a vita della Repubblica Popolare Cinese ed inaugurando quella che […]

(leggi tutto)
london-2344455_1280

La questione dell’orologio: Sombart, Jünger

Di tempi presenti, passati remoti e ritorni impercorribili

L’orologio è una delle tecniche che più fedelmente riflettono la coscienza di un’età o di una civiltà. Lo prova già il tempo frazionato in parti eguali, che è un tempo moderno, frutto di un orologio peculiare, quello meccanico a ingranaggi. Una delle più maestose opere di sociologia e storia dell’economia, Der Moderne Kapitalismus di Werner Sombart, lasciava già intravedere […]

(leggi tutto)

Friedrich Georg Jünger. Alla ricerca della forma del gioco

Il saggio “Die Spiele” sa ancora dirci qualcosa sul nostro tempo

Stupisce, alla lettura del saggio Il gioco (Die Spiele, 1953) di Friedrich Georg Jünger, la capacità del dettaglio che rivela l’intero. Lo sguardo fermo, senza orpelli, come se l’ argomento stesso si eseguisse in atto, rivelando la sua intima costruzione. L’autore offre una rassegna analogica amplissima di un elemento spesso enigmatico ma così familiarmente umano: il gioco. […]

(leggi tutto)
Von Stauffenberg

Germania segreta: per Claus Von Stauffenberg e i congiurati di luglio

76 anni fa un colonnello della Wehrmacht e i suoi camerati tentavano di salvare la Germania da Hitler

C’è chi ha detto che ogni viaggio è una ricerca, e che il viaggio è una caratteristica della gioventù. Ma l’intera esistenza, se concepita come avventura, è un cammino verso il proprio destino, un iter inaudito, come lo chiama Hermann Hesse nel racconto Il pellegrinaggio in Oriente, dove viene ricordata l’esperienza di quel movimento giovanile […]

(leggi tutto)

Il re servitore

La gerarchia come sovrastruttura di libertà

Vera e propria ossessione per Murray Bookchin (e non solo per lui) è il principio di gerarchia come origine di ogni tirannia: obliterata la gerarchia si avrà infine la società più giusta. Spesso nell’Ecologia della libertà viene presentato il mito del buon selvaggio, che non conosce gerarchia e sopruso. Le fonti antropologiche di Bookchin si […]

(leggi tutto)
Apertura_parlamento_1861,_Illustrirte_Zeitung

I cinquant’anni delle regioni a statuto ordinario

Dal federalismo mancato al regionalismo tradito

Il 50mo anniversario della nascita delle regioni a statuto ordinario (1970-2020) cade nel momento in cui – per la crisi del Covid19 – sono emerse le contraddizioni, consolidate nel tempo, del rapporto tra centro e periferia. Un rapporto – quello fra Stato e Regioni – che ha sempre funzionato poco e male. E deve essere […]

(leggi tutto)
2b6dd614-f69c-4ef0-acac-c98a87b26758

Cristo è bianco, Cristo è rosso, Cristo è nero

Le molteplici visioni sull’etnia di Gesù Cristo e la brutalità delle revisioni politiche

Anche questa è una storia vecchia che, ciclicamente, riemerge sotto le luci della cronaca: a quale etnia appartenesse Gesù Cristo e quindi se egli fosse più o meno simile all’immagine di lui che oggi conosciamo dopo secoli di arte, dal più remoto lembo dell’Impero Romano, attraverso il Medio Evo, il Rinascimento, il barocco e infine […]

(leggi tutto)
CREATOR: gd-jpeg v1.0 (using IJG JPEG v62), quality = 95

Alla ricerca della civiltà perduta

“Atlante ideologico sentimentale”, l’ultimo libro di Stenio Solinas

Avere tra le mani un atlante dà insieme un senso di euforia e di smarrimento, l’illusione d’avere il mondo in mano e presto la consapevolezza della sua irriducibile complessità, l’impossibilità di pensarlo. Avveniva così anche da ragazzi quando in camerette oggi desuete, dove sempre accanto ai libri di Verne, di Salgari e Stevenson c’era azzurro […]

(leggi tutto)
sophia 7

Dopo i giorni della quarantena

Sofia che ridesta la terra grama

Dopo i giorni della quarantena, la luce del solstizio è particolarmente intensa e risveglia ricordi d’infanzia. Da tempo le notizie non fanno che confermare il disastro di quest’epoca e le masse che sembrano in balia di oscuri incantesimi. Ma in questa domenica lombarda la vita è fatta di persone in carne ed ossa, le cui […]

(leggi tutto)
gumont

Cinema e società

Su “Cinema e società” di Riccardo Rosati

Il libro “Cinema e società” di Riccardo Rosati (ed. Tabula fati, 2020, pp. 176) si apre, a detta dello stesso autore, sotto il nume tutelare di Mario Praz, il grande Maestro della letteratura comparatistica. Infatti le recensioni che il nostro Autore propone al lettore sono ben confezionate e leggibilissime, ma non sono legate da alcun […]

(leggi tutto)
aca5111b-0a47-40d2-b9e7-3d1d2e65541e

Enigma e analogia

Franz Kafka e lo statuto della somiglianza

Raramente come per pochi autori, su Kafka la furia esegetica del secolo passato si è scagliata. L’elenco delle ipotesi dei generi in cui la sua “prosa” è stata spesso ingenuamente collocata è dei più svariati: parabola, favola, allegoria, foresta di simboli sotto un’apparente trama realistica, romanzi teologici, referti densi di un personale misticismo, commentario, leggenda […]

(leggi tutto)

Still life

Una parabola cinese

Seduto in disparte, lontano dai rumorosi passeggeri e dai tanti lavoratori migranti che affollano un traghetto diretto a Fengjie, Han Sanming abbraccia pensieroso una piccola borsa che contiene con ogni probabilità tutti i suoi possedimenti terreni. Così inizia il film Still Life三峡好人 Sanxia Haoren, dell’enfant prodige del cinema cinese Jia Zhangke, uno dei più rinomati esponenti […]

(leggi tutto)

Utopie monolitiche

La macchina prescrittiva e von Hayek

Leggere oggi La società libera di Friedrich von Hayek può essere un tentativo di far ordine nella bailamme del presente, senza la pretesa di trovare una chiara via d’uscita, ma individuando con lucidità le forze avverse ad ogni possibilità di trovarla. In Hayek c’è una limpida visione della libertà che è delineabile, certo per vie […]

(leggi tutto)
632px-Pinturicchio,_storie_di_san_giovanni_battista,_ritratto_di_alberto_aringhieri_in_veste_di_cavaliere_di_rodi,_1504,_siena_duomo

Socrate Ermetico a Siena

segni di un destino per l’Italia

All’intuizione spirituale di Alberto Aringhieri, Cavaliere di Rodi, si deve una delle costellazioni iconografiche più dense nella storia dell’arte italiana. L’attività di Aringhieri come Operaio del Duomo di Siena (1480-1505) è legata, infatti, ai due riquadri principali che adornano il portentoso pavimento di quel Duomo nello spazio della navata centrale: la raffigurazione di Ermete Trismegisto, […]

(leggi tutto)
Olgiati_Gemelli_Necchi

Un frate particolare

Edoardo Gemelli

Si chiamava Edoardo e nacque a Milano nel 1878 da famiglia agiata diretta da un padre massone. Alunno del Collegio Ghisleri, ancor giovane è pervaso dallo spirito positivista ed anticlericale che vi dominava; all’inizio del ’900 prende parte alle lotte sociali come socialista. Più volte ospite delle patrie galere, assume l’aspetto di una figura emblematica nel periodo […]

(leggi tutto)

Dall’onestà al distanziamento

destinazioni grilline

Senigallia, 24 maggio, ore 14. Torno dal lavoro in anticipo e decido di ritardare il mio rientro a casa. Allora, perché non rubare una fetta di pomeriggio al riposo domestico, per godermi in solitudine il bentornato sole primaverile? Destinazione: porto di Senigallia. Parcheggio l’automobile e mi siedo sulla panchina già tiepida. Le barche ondeggiano sonnecchiando […]

(leggi tutto)

Il fiore di pietra

Un monumento dimenticato

Nel 1966 a Jasenovac, al confine tra la Croazia e la Bosnia, viene eretto il fiore di pietra di Bogdan Bogdanovič. L’opera è il monumento alle vittime morte nell’unico campo di concentramento non gestito dai nazisti. Quando, nell’immediato dopoguerra, il maresciallo Josip Broz (Tito) fonda la nuova nazione jugoslava sulla vittoria nella guerra di liberazione […]

(leggi tutto)
83226e76-25e2-4b29-afe4-e5a9efa69f32

La vita delle cose

Fuori dalla caverna

Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra (Esodo, 20, 4). In piena trasgressione a questo secondo comandamento abbiamo trasformato il mondo in un sistema di rappresentazioni e lo abbiamo ridotto […]

(leggi tutto)

Plasmati dalla necessità

Le forme risiedono nell’uso

Necessità vuol dire usare l’indispensabile. In Olivetti, i programmatori delle macchine da scrivere elettroniche avevano a disposizione solo pochi Kilobytes per le istruzioni che dovevano tradurre le funzionalità del dispositivo. Necessità vuol dire recuperare ciò che per gli altri è scarto e trasformarlo in nuova materia riutilizzabile. In CLN a Casellette, in provincia di Torino, […]

(leggi tutto)

Houston, abbiamo un problema

Tra deficienza e amnesia una sterile eredità

Fra le varie problematiche che connotarono quella missione spaziale, passata alla storia per quella frase, decisa  ma pacata,  con la quale si aprì l’emergenza, c’era la carenza di ossigeno, che venne rimediata con una creatività ed una flessibilità straordinarie. Lo dico perché vorrei trarne alcune indicazioni per i tempi che ci riguardano più urgentemente. La […]

(leggi tutto)

Il sogno immortale di Christina

Il poema alla ricerca di goblin e fate

Partiamo dal cinema, da un film fantastico dell’ormai lontano 1986, diretto da Jim Henson, il creatore dei Muppets, con le meravigliose creature immaginate e disegnate da Brian Froud, uno dei più straordinari artisti contemporanei. La pellicola si chiama Labyrinth e narra del viaggio di una ragazzina, Sarah, attraverso un labirinto nelle terre del Re dei […]

(leggi tutto)

Il “miracolo” giapponese

Senza obblighi, ma per volontà

Non occorre un paese autoritario per vincere il virus, magari “Partito-Stato”. Si può essere efficienti e democratici. Il Giappone ne è un esempio, e a giudicare dai dati del contagio dopo la seconda ondata del Covid-19, ne esce con dei dati brillanti, se paragonato a molti paesi europei. In occasione di una conferenza stampa il […]

(leggi tutto)
3fe936ed-8b8d-4e96-b405-0af01b21fcb0

La sesta polizia

I commissari del popolo come in Cina e nella vecchia DDR

Dopo avere per mesi emanato Dpcm esecutivi – volgare riedizione delle grida manzoniane – dopo aver rovinato decine di migliaia di piccoli e medi imprenditori con una folle e indiscriminata serrata di stato; dopo aver conculcato le più elementari libertà personali in nome dell’emergenza sanitaria generata da un’iniziale e irresponsabile sottovalutazione dell’epidemia; dopo avere chiuso […]

(leggi tutto)
6dff9652-b223-4229-bb1c-943bedbaf432

L’antica sintesi

L’intero e l’infranto

Spiegando la mentalità simbolica dell’uomo arcaico, Mircea Eliade nel suo Trattato di storia delle religioni (Bollati Boringhieri, Torino, 2018) insiste sulle sue capacità cognitive sintetiche, e di come siano esse ormai precluse al moderno che ragiona per analisi (un pensiero che fraziona, che infrange). La mente arcaica percepisce un simbolo, un rito, un fenomeno naturalistico nella sua […]

(leggi tutto)

Elogio del selvatico

riconquistando la dimensione selvatica

Presi come siamo dall’imbarbarimento delle buone maniere tra politeness, netiquette e raccolta differenziata, ci siamo persi. Dentro di noi risuona la voce bambina che si vorrebbe ribellare urlando – Ma Tarzan lo fa -, come nella canzone di Nino Manfredi. C’è bisogno di selvatichezza. Di natura incontaminata con cui entrare in relazione per richiamare quei […]

(leggi tutto)
socrate ed efebo

La nostra antica presenza

Una ontologia della durata, dai testi platonici

Ad invecchiare è ciò che eravamo, non ciò che siamo, ciò che è passato e che continua però ad essere presente: i bambini che siamo stati sono ancora intenti nei loro giochi, poiché niente della loro presenza è andato perduto. La nostra antica presenza è anche la più interiore, e la memoria è il ponte […]

(leggi tutto)
fa8b8183-c0a2-4bc8-afd9-77618c180964

30 marzo 1981

La “maledizione dell’anno zero” fa cilecca

È in carica da due mesi e dieci giorni, Ronald Reagan. Un giovanotto fuori di testa prova a farlo fuori. Un certo John Hinckley. Spara parecchi colpi il frillo e uno becca il Presidente. Passa vicino al cuore il proiettile e se ne va. È il 30 marzo 1981 e Ronnie se la cava. Dicono […]

(leggi tutto)

Rinascimento e astrologia

Una questione di poli irriducibili

La prima traccia lasciata dall’astrologia antica in epoca moderna è già rintracciabile nella parola Rinascimento. Rinascita, cicli celesti, percorsi planetari e stellari, sono luci che si rifrangono, obliandosi in un gioco di nascondimenti e apparizioni che l’attenzione dello studioso ha difficoltà a ritrarre nella loro interezza. Il Rinascimento è stato caratterizzato da una riscoperta onnilaterale […]

(leggi tutto)

Masanobu Fukuoka

agricoltura naturale e futuri arcaici

«Occorre che la gente impari a non muoversi, a non collaborare, a non produrre, a non farsi nascere bisogni nuovi, e anzi a rinunziare a quelli che ha…». «Tutto ciò che ruota, articola, scivola, incastra, ingrana e sollecita sarà abbandonato. Poi eviteremo tutte le materie sintetiche, iniziando dalla cosiddetta plastica…». «Saranno scomparse le attività quartiare, […]

(leggi tutto)
800px-La_Farnesina_Roma_01_DSC00419

C’era un cinese alla Farnesina

Un’idea inaudita e rivelatrice, ma tutti zitti

Mentre Francia e Austria annunciano che terranno ancora chiuse le frontiere con l’Italia, perché nel nostro paese “sono ancora in vigore limitazioni agli spostamenti interni” (un altro boomerang del lockdown) cosa viene in mente al nostro ministro degli Esteri Luigi di Maio? Di organizzare un corridoio turistico privilegiato con la Cina. All’improvviso il genio, verrebbe […]

(leggi tutto)

Io nella crisi

Vogliamo una “nuova normalità” costruita sulla paralisi dell’io?

Il gesto che si manifesta mediante il “social distancing” rivela una rappresentazione dell’io contraddittoria rispetto a qualsiasi antropologia passata, presente, futura capace di farsi radice d’un vivere autenticamente comunitario, civile: il “social distancing” presuppone la rappresentazione dell’io come punto che, nell’incontro con l’altro essere umano, timoroso si rattrappisce in se stesso, vivendo l’altro esclusivamente quale fonte […]

(leggi tutto)

Viandanza è Occidente

Tra natura, Dio ed occidentalità

Partire da qualunque punto cardinale, ma avendo sempre come traguardo l’uomo, la sua cultura, le sue radici, la propria (nostra!) essenza. Tra Natura, Dio ed Occidentalità. Magari spaziando e vivendo tra boschi, oppure scalando montagne, ancora rievocando saghe e strimpellando antiche ballate. Da soli, in coppia, in ‘stormi’,  pur di fissare la bandierina su una […]

(leggi tutto)
948bb24b-50d2-47ac-a0ef-3dc5fe1c48b4

Ogni storia è l’errore di una favola

Salvatore Carcano o della confusione di luoghi e date

Nel 1827, a Bobbiate nei pressi di Varese, nacque Salvatore Carcano. Chi era Salvatore Carcano? Egli fu progettista del Mannlicher-Carcano 91, un fucile di altissima precisione con la quale Lee Harvey Oswald, un ex-marine, sparò a John Fitzgerald Kennedy il 22 novembre del 1963. Un armiere di grandissimo livello, che progettò e realizzò un’arma eccezionale. […]

(leggi tutto)
de andrè

Una storia sbagliata

per fabrizio de andré

“È una storia di periferia è una storia da una botta e via”, Fu la sua prima immediata reazione dopo aver ascoltato, sui resti di una bottiglia e all’ombra di un salice, il racconto che gli stavo facendo; la trama cioè delle storie che avremmo dovuto musicare con il suo contributo: di Fabrizio De André, per […]

(leggi tutto)

Safe

Autocontrollo e reclusione

Safe è un film di metà anni Novanta, diretto da Todd Haynes e con protagonista Julianne Moore, che impersona Carol White, una casalinga californiana con una vita modello (marito rispettabile, casa perfetta, auto nuova, attività fisica misurata senza sudare) che inizia a soffrire di mal di testa e apatia verso il mondo. Né medici, né psichiatri […]

(leggi tutto)
620px-Comité-salut-public

Non gli consentiamo

Difendere la costituzione e l’onore degli uomini liberi

Al di là di dettagli insignificanti – come la posologia delle “fasi” somministrate con estenuanti dirette a reti unificate – è ormai evidente la strategia di questo governo: rendere permanente l’emergenza al fine di perpetuare lo stato d’eccezione e con esso l’esecutivo. In una parola blindarsi al potere e amministrare il provocato disastro economico con […]

(leggi tutto)
Faggioni 2

Carlo Faggioni

E TUTTO DA APPENA MORTO GLI ACCADDE DI RIVEDERE QUINDI A RITROSO IN SINCOPE CIRCOLARE D’EVENTI

Cieli talmente nitidi sui quali il giallo si dora, dove inoltrandosi il cuore accelera il rosso che sfuma delle nuvole, per caricarsi della vita che infiamma l’orizzonte e trionfa prima della tenebra. Così, 10 aprile del ’44, il cielo avvolgeva di cinabro il capitano pilota Carlo Faggioni, mentre ristudiava l’elementare piano di volo dei suoi aerosiluranti. […]

(leggi tutto)
platone

Platone, ovvero sull’intelligenza al governo

Per una filosofia compiutamente politica

Il nostro presente digitalapocalittico, sempre più disorientato, sembra far apparire patetico il desiderio di dialogare con Platone. E certamente patetico sarebbe, questo desiderio, se – come spesso avviene – si esaurisse nell’esalare sospiri di rimpianto verso un qualche trascorso, o estetizzanti sentimentalismi aspiranti a sterili oasi di supposta quiete, o pseudotradizionalismi ignari dell’individualità spirituale, irripetibile, […]

(leggi tutto)

Scienza e comunicazione in era Covid

Poca scienza e tanta comunicazione

In questo drammatico momento di emergenza, il caos regna sovrano: ubriacatura da “infomedia”, insalata di opinioni più o meno false condite con succo di virologia, allarmismi in perfetto orario. E poi c’è la chat. Sovrana. Messaggi, video, audio si sollevano in un vortice di informazioni prosciugando ed angosciando il sistema nervoso che, nel tentativo di […]

(leggi tutto)
Illyricum_occidentis_1694

Viva la libertà

Dopo due mesi in Venezuela coi cinesi

Di Battista ritorna dalle vacanze in Iran e dichiara: “abbiamo carte da giocare, come il rapporto con la Cina”. Ora, quando ancora esisteva la civiltà in Italia, uno sguardo anche distratto al suo viso che si incita da solo, tra uno svarione sintattico e l’altro, non mi ci avrebbe fatto badare. Ma dacché un colpo […]

(leggi tutto)

La plumbea corona degli intoccabili

Lo Yoga del Non-Toccamento

Da ormai numerosi giorni un professore emerito di Sanscrito e Linguistica, Madhav M. Deshpande (Ann Arbor), per stemperare la sempre più lugubre atmosfera generata dall’attuale emergenza, fa circolare in rete versi sanscriti di propria fattura. Riprendendo alcuni motivi topici del kâvya (poesia di corte indiana), Deshpande condensa in ironiche immagini quella “cultura del non toccarsi” […]

(leggi tutto)
classroom-2196663_960_720

Gentile e la didattica mai a distanza

L’educazione che diventa approdo, la vicinanza che la realizza

Niente sarà più come prima: così ci ripetono e ci ripetiamo dall’inizio della pandemia. E probabilmente fra le abitudini che l’obbligo di clausura domestica imposto dal Coronavirus ci lascerà in eredità, la più nefasta sarà la tendenza a trasferire la vita concreta nella Rete. La spesa on-line e le relazioni imbrigliate negli algoritmi e nel […]

(leggi tutto)

Oltre il trionfo dell’arroganza

Una proposta di dedizione

Vivendo di fatto in clausura, sono over 65 ed amando leggere, mi è capitato fra le mani l’ultimo volume della Storia d’Italia del grande giornalista e storico Indro Montanelli (con dedica): L’Italia dell’Ulivo. Non posso dire di essere stato un amico di Indro, ma posso dire di avere avuto con lui un buon rapporto. Ebbene, […]

(leggi tutto)

La lezione tedesca sul Coronavirus

Federalismo e decentramento sono armi vincenti

Troppo si sta parlando di metodi contro l’avanzare di questo infausto coronavirus, tanto da perdere la lucidità necessaria ad una constatazione che appare semplice, ma anche poco adatta all’inanità di un’Italia in stallo: il centralismo dei grandi paesi democratici è messo all’angolo dal Covid-19 – l’aborto della riforma del titolo V non fa dell’Italia un […]

(leggi tutto)
IMG_2303 (4)

Isole proibite

Paradisi della natura per pinguini e militari

In questi giorni di domicilio coatto per volontà di un oscuro e bellicoso virus, m’era venuto in mente di ricordare a me stesso – o, meglio, di riviverle in un racconto scritto – emozioni e sensazioni che mi avevano avvolto ai primi approcci fisici con una femmina che era riuscita a far arrivare alle mie […]

(leggi tutto)
RAFFAELLO Sanzio
(b. 1483, Urbino, d. 1520, Roma)

The Cardinal Virtues
1511
Fresco, width at the base 660 cm
Stanza della Segnatura, Palazzi Pontifici, Vatican

The lunette containing the Cardinal Virtues (which represent "Good ") is built around an allegorical theme. The volumetric modelling of the figures suggests the influence of Michelangelo. The relationship that binds the three figures together is clear and harmonic. Fortitude, dressed in armor, sits in the shade of an oak tree. Prudence is placed on the highest step of the base. She has two faces: one of a young woman who looks at her reflection in a mirror handed to her by a winged putto; the other, of an old man, the symbol of old age, of which prudence is the chief quality. Finally, Temperance is represented holding a pair of reins.

The allegory was intended to include the figure of Justice as well. But Justice, being considered superior to the other virtues from a hierarchical point of view, is represented separately in one of the medallions of the vault. Three winged genii symbolize the theological virtues (Charity, gathering the fruits of the oak; Hope, in the centre with a flaming torch; and Faith, at the extreme right, pointing toward the sky). Two additional putti complete the composition, giving the whole scene a free and graceful movement.






--- Keywords: --------------

Author: RAFFAELLO Sanzio
Title: The Cardinal Virtues
Time-line: 1501-1550
School: Italian
Form: painting
Type: religious

La ruota dei tarocchi

Nell’incontro di corti e taverne

Non sappiamo con esattezza, forse non lo sapremo mai da quale misterioso e recondito luogo giunsero a noi quelle figure colorate che conosciamo come Tarocchi. Sono effettivamente provenienti dall’Egitto, dal Libro di Toth, che poi sarebbe Ermete il Tre volte grande? Quell’Egitto figlio della platonica Atlantide, o dall’Etiopia, dalla Persia dei Magi zoroastriani e ancor […]

(leggi tutto)

Tripartizione e Europa

Un’Europa nei documenti e un’altra mai giunta

Ragionare attorno ad una riforma federalista e tripartita dell’Unione Europea, istituita all’insegna di Trattati irreversibili e tetragone burocrazie, può sembrare esercizio folle, specie in un momento storico come quello attuale segnato dalla contrapposizione presuntamente inaggirabile tra sovranisti ed eurofederalisti. Eppure oltre le vacue parole di politici aspiranti ad una improrogabile eppure sempre rimandata riforma della […]

(leggi tutto)
raffaello

In morte di Raffaello Sanzio

Per il cinquecentenario

Cade mesto, in questo 6 di aprile, il cinquecentenario della morte di Raffaello Sanzio. S’erano già preventivamente apparecchiate mostre a non finire per le celebrazioni, prima su tutte quella accasata presso le Scuderie del Quirinale e con tanto d’apertura ufficiale del Presidente della Repubblica. La serrata generale causa pandemia è però giunta giusto in tempo, […]

(leggi tutto)
File source: https://commons.wikimedia.org/wiki/File:Quirinale_palazzo_e_obelico_con_dioscuri_Roma.jpg

Attraversando il governo del caos

Un bilancio

L’Italia sta attraversando la più grave crisi della storia repubblicana e la affronta con rassegnazione, affidandosi a una classe dirigente che appare, quantomeno, sprovveduta e inadeguata. Il nostro Paese si sta giocando il futuro e ci ritroviamo a farlo completamente privi, al Governo, di una guida autorevole, di una visione, senza capacità di coagulare, coordinare […]

(leggi tutto)

Accelerazione e alienazione

Su una endiadi nefasta

“Marciare, non marcire”. Senonché a marciare, con passi da gigante, tra pause e crisi strutturali è il turbo capitalismo. A marcire siamo soprattutto Noi europei. Un Noi in primis continentale, che mina alla base la nostra millenaria cultura, laica ed ecclesiastica, il sostrato della nostra humanitas, dialettica e condivisa, altra/oltre rispetto ad una alleanza/dipendenza di […]

(leggi tutto)
thumbnail (1)

Di una potenza che trattiene

Il Katechon come forma del reale

C’è nella storia una forza «qui tenet», una potenza che trattiene l’apocalisse: lo colse per primo Paolo di Tarso annunciandolo nella Seconda lettera ai Tessalonicesi (2,7). Quella forza, il katechon, aveva già agito nella storia, ma ora – lo percepiva bene Paolo – prendeva forma nel Cristianesimo. Era una forza divina che agiva nella comunità […]

(leggi tutto)

Nelle criticità del ristorante

Una via possibile per l’evoluzione

La ristorazione italiana soffre, è in bilico, e si candida a patire l’onda lunga di questa epidemia. Del resto i ristoranti erano il più classico dei luoghi dell’incontro e tarderanno a ritornare tali. Consegne a domicilio e takeaway sono oggi parziali rimedi che pongono sfide inedite e, in buona misura, in loro si incardina la […]

(leggi tutto)
File source: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Joseph_Mallord_William_Turner_-_The_Fifth_Plague_of_Egypt_-_Google_Art_Project.jpg

Il tempo degli schiavi

Nel macchinoso difficilmente liberi

Osservo stupito l’immagine. È una vecchia cartolina dall’Egitto, me la inviò mio padre, non so nemmeno più quanti anni fa. Stanno lì da millenni le piramidi e oggi mi fanno pensare all’abbassamento del sacro a colpi di frusta; non ne distinguo più la bellezza, che pure c’è. Questi massicci poliedri che assottigliano verso il cielo, […]

(leggi tutto)
diana

Gerard de Nerval

Per un ritratto mitopoietico

Leggere Nerval dona allo sguardo un volo malinconico, simile a quello di alcune razze di uccelli di cui la poesia fece tesoro in terminologia e nomenclatura. La differenza fondamentale tra la breve parabola vitale di Nerval e l’uso metaforico che ne fece risiede in una mescolanza di stati. La ragione che guidava Nerval, come Lachesi del […]

(leggi tutto)

Perché Draghi

Il momento di decidere e agire

Perché è il momento di Mario Draghi? Rispondiamo con le parole ancora attuali di un antico comunista con il senso dello Stato, Palmiro Togliatti: “Fuori i pagliacci dal campo di battaglia”. Ecco, il momento per l’Italia è infine giunto: il Coronavirus non farà prigionieri in Italia e lascerà dietro di sé un cumulo di povertà […]

(leggi tutto)

I due banalini di coda

Sul grado estremo del conformismo

“Un saluto a tutti dalla caverna”. Parole dal respiro adolescente con cui Massimo Gramellini, in intento di divulgare quanto non sa,  ma sente ogni volta equivocando, condisce la sua banalità presuntuosa in missione umanitaria, inondando d’ovvietà l’Italia: erudirla, con la più abusata delle poesie che sembra essere l’unica che l’autore da lui letto abbia composto,”If” […]

(leggi tutto)
thumbnail (1)

Rousseau, non solo una piattaforma

Sul pericolo delle nobili intenzioni

Gianroberto Casaleggio era un grande ammiratore di Rousseau, ma Rousseau non era un grande ammiratore della democrazia liberale. Gaetano Salvemini nel suo saggio La rivoluzione francese aveva parlato di «infiltrazioni totalitarie» nella teoria politica del filosofo di Ginevra: lo insospettivano quei vagheggiamenti alla società perfetta, il parlare di unanimità infallibile. Una vera democrazia, polemizzava Salvemini, si […]

(leggi tutto)
cina

Hegel e il dragone

Verso l’ideale Cinese

Nella certezza di una quotidianità oggi drammaticamente compromessa dal Virus, iniziano a serpeggiare, in totale controtendenza tra loro, riconoscimenti, dubbi e rancori indirizzati verso le alte sfere di Pechino. Riconoscimenti, per aver blindato repentinamente una provincia del suo impero debellandovi, forse, il morbo quasi per intero. Dubbi, sulla ‘genuinità’ dell’assistenzialismo medico nei nostri confronti, considerando il recente […]

(leggi tutto)
cerchio lavecchia

Chiudere il cerchio?

Una lettura di “The Circle” di Dave Eggers

L’imporsi dell’attuale emergenza sta sempre più rafforzando una tentazione nella quale l’umanità ipermoderna era già, da ormai qualche anno, precipitosamente caduta: la tentazione – alimentata da un’ormai psicotica paura della morte – di affidare il proprio destino ad un paradiso digitale e postumano, completo di inesauribile giovinezza e, dunque, immortalità. Paradiso che prevede la completa […]

(leggi tutto)
teologia politica

Il nostro precario stato di eccezione

Questo governo non lascia ottimisti

Ritrovandosi ormai tutta l’Italia in stato d’eccezione e tutti ma proprio tutti richiedendo che esso diventi ancora di più esteso anzi esaustivo, è forse utile riflettervi. E constatare anzitutto quanto sia pericoloso affidare a epidemiologi o all’emergenza degli ospedali il suo principale criterio di guida. Una nazione è un organismo del quale la sanità è […]

(leggi tutto)
London Bridge

John Lukacs. Uno storico in difesa del mondo perduto

Ritratto di un eterodosso

“La più importante implicazione per lo storico è il potere della comprensione religiosa, senza la quale non può esistere un ordine né dell’anima né dello stato.” Così il filosofo politico conservatore Russell Kirk omaggiava il collega storico John Lukacs, verso il quale si sentiva debitore sul piano della consapevolezza storica. Un incipit, quello di Kirk, […]

(leggi tutto)
thumbnail (5)

Epidemie e luogocomunismi di oggi e di ieri

Dalla farsa resasi virale

Ogni epidemia ha un Manzoni o un Camus. Al Coronavirus sono toccati gli anchorman. Tant’é. Il racconto di sì eccezionali tempi avrebbe meritato, in effetti, l’affresco a tinte forti e cupe – un po’ gotiche – di qualche contemporaneo romanziere, ispirato possibilmente da qualche lettura dantesca in ossequio all’imminente anniversario pasquale e da qualche pagina […]

(leggi tutto)

L’equivoco dei “poveri in spirito”

Sabotaggio di una semplificazione pervasiva

In un passaggio del suo più recente lavoro, Marcello Veneziani, con affermazione verosimile dichiara:“Del declino cristiano, europeo, italiano – spirituale, morale e demografico – non se ne occupa nessuno, neanche la Chiesa, la cui priorità è l’accoglienza di chi viene da fuori” ( Dispera bene, Venezia, 2020, pag. 26). Tale affermazione, che sembra sia vissuta dai […]

(leggi tutto)
Amsterdam porto

Commercium et Salus

La biosfera globalizzata e ormai turbata

Commercium et Pax: la scritta che salutava la prima globalizzazione all’ingresso del porto di Amsterdam nel 1600. Una città che rimane il crocevia mondiale per il commercio di piante ornamentali e fiori. Quel commercio, quella libertà di viaggiare e migrare, che ha sconvolto i nostri modelli di vita, in bene e in male, sino a […]

(leggi tutto)

La lunga ombra dell’astrologia

I segni del cielo e la via che ci porta al presente

Privarsi di un’idea del cielo è impossibile. La ebbe il filosofo come il villico, entrambi figli di un grande portato, il cui spettro è ampio, la cui strada è sempre già tracciata. Il cielo è sovrano, lo attende il mondo terrestre, e dire che sempre completi le visioni del mondo non è forse errato, ma insufficiente. Piuttosto […]

(leggi tutto)
leviatano paradisi

La paura fa politica

La fine del grande miraggio

Così dunque finiscono quarant’anni di retoriche liberiste e libertarie, nel pronunciamento d’un premier per caso che in posa churchilliana mette in quarantena una nazione. Com’è del resto inevitabile che sia dopo settimane di irresponsabile sottovalutazione del rischio d’un virus mostruoso e letale. E certo, fa impressione che le parole, e la musica, con cui viene […]

(leggi tutto)
La casa verde

L’eredità delle vene ardenti

Per una genealogia della parola: Dylan Thomas

Dylan Thomas, figlio del Galles delle leggende arturiane, ebbro dei suoi misteri, non è andato docile in quella fredda notte e su di lui, sulla sua poesia di certo, la Morte non ha più dominio. Forse l’ultimo grande poeta di lingua inglese del secolo scorso, l’unico in grado di stare al fianco di William Butler […]

(leggi tutto)
800px-Marten_van_Valckenborch_Tower_of_babel-large

Pandemie e Verità

Senza cielo e senso

“Devono parlare solo gli scienziati, solo loro”…dice infine il conduttore del talk show, uno dei tanti dove non si parla d’altro che di Corona virus. E il senso comune, ammaestrato dalla paura, si mette a ripetere il mantram: “tacciano i politici, se ne stiano zitti i media, parli la scienza”, s’esprimano i dottori e si […]

(leggi tutto)

Il Virus e la Quaresima

Una meditazione

Un sentire arcaico e ancora sacrale saprebbe leggere in un Carnevale avvelenato di un inverno troppo caldo qualcosa che sfuggirà ai virologi veri e benemeriti come a quelli improvvisati nei social. Un morbo si diffonde nel paese, per giunta dopo la tragica morte in Sicilia di un bimbo caduto da un carro allegorico. Quasi ovunque […]

(leggi tutto)
Libri B-W

Due “gemelli tipografici”. Bodoni, Wolff e i libri di Kafka.

Dove la tradizione tipografica italiana ed europea convergono

“Egregio signor Wolff! Non potevo augurarmi una proposta più bella per Un Medico di campagna. Per parte mia non avrei certo osato scegliere quei caratteri, né per me né per lei né per la casa stessa, ma siccome è lei a offrire, accetto con gioia. In questo caso penso che si adotterà anche il bel […]

(leggi tutto)

Circa Saturno mancato

Dove il tempo del Carnevale oltrepassa la stoltezza

Siamo in tempi carnevaleschi, non già e solo in virtù del tempo calendariale, ma forse pure in grazia di quello celeste: accordo di due rotelle che si trovano a segnare, almeno per il momento, stesso stato e stessa inclinazione, la prima abituata alla celerità delle cose più minute e perciò umane, l’altra assai placida e […]

(leggi tutto)

Nonnina e il Padrenostro

Una preghiera per tutti, un mantra per pochi

Il tavolino modesto affollato di forchette in età diverse, residui di servizi spaiati, come i piatti volentieri scrostati: sono il dispiego di calma di questa vecchina, novantenne senza cruccio, con grembiale e mani conserte. Al centro pane e fichi, frittata cotta nelle pentoline, chicchi d’uva croccanti, ma avvolti nel Padrenostro da recitare prima. Lei che non […]

(leggi tutto)

Il nesso tra teoria e bilancio integrato nelle imprese

L’impresa come organismo olistico coordinato dalla scienza contabile: le metodologie di G. Zappa e dei teorici anglosassoni

Gli scandali finanziari hanno accresciuto i dubbi già numerosi  nei confronti della rendicontazione tradizionale. Essa si era dimostrata inadeguata alla determinazione dei diversi asset intangibili, sempre più cruciali per la determinazione del valore reale dell’impresa, o per valutare i temi della sostenibilità tanto più nei processi di internazionalizzazione. Risulta ora pertanto comprensibile l’attenzione che si […]

(leggi tutto)
shrine-of-monte-grappa-4586259_640

Sul bianco Sacrario di Cima Grappa

Là dove il discorso si fa da solo

Alle parole ogni politico è abituato, certo il suo dovere è di dirle credendoci, con onestà. Ma è evidente… volentieri viene da sentirsene staccati, altrove. Ma in certi luoghi sbrigarsela così è impossibile: parlano da soli, c’entrano dentro, lo fanno loro il discorso. E così succede a chi solo lo veda, questo Sacrario bianco di […]

(leggi tutto)

Il nostro ribadito intento

La necessità di laconfederazioneitaliana.it

Ciò che viene detto o scritto, ovunque, riconferma ormai un senso di irrealtà, di distacco da quanto invece si sperimenta e si patisce. Tv, giornali, libri, persino internet, trasmettono senso di anomia, che significa appunto non identificazione in quanto si sente o si vede. Mai si è data un’informazione così onnipervadente o una scienza d’intento […]