IMPROVVISI
I nomi e l’Apocalisse del nostro presente

Tutto è nominato da chiunque senza avere più il suo nome, ch’è invece pervertito, usato senza pensiero, contro senso, sciupato. Il numero delle parole sciupate, usate dagli indegni si accresce quindi in serie geometrica. Chiunque peraltro pretende comunicare, indifferente al nome intimo e vivente di quanto dice, che neppure sospetta: ha il fine di farsi […]

(leggi tutto)
Poesia

Sul ponte di Westminster

La terra non ha nulla da mostrare di più bello:/ noioso sarebbe l’anima che potesse passare/ uno spettacolo così toccante nella sua maestà:/ questa città ora indossa, come una veste,/ la bellezza del mattino; silenziose, nude,/ Navi, torri, cupole, teatri e templi giacciono/ Aperte verso i campi e verso il cielo;/ Tutto luminoso e scintillante […]

(leggi tutto)
LA NOSTRA CONFEDERAZIONE E UNA CERTA IDEA DELL’ITALIA
Caro Lettore, è il curioso destino di chi scrive non sapere mai chi lo legga; un paradosso elegante finché si scrivano dei libri, e invece confuso, direi anzi pervertito da quella sciagura di dilettanti vanesi, in fretta di dire e quindi sempre maligni, ch’è internet. Eppure quanto c’è accaduto e la meritata crisi, per difetto di talenti morali, non solo tecnologica, dell’editoria di carta non lascia altra scelta. Gli alti costi di una rivista cartacea superano le possibilità di questo nostro inizio, e le promesse a insistervi sarebbero minime. Del resto per proteggere questo sito che sarà una rivista colta, su un mezzo ch’è nemico della cultura, io e gli altri amici confederati in questa avventura ci siamo dati una forma diversa da quelle consuete. Anzitutto grafica. Essa a prima vista, col suo desueto bianco e nero e dei margini ben composti, risulta quanto di più proprio alla calma e ad una lettura non frettolosa possa crearsi su internet. Dove si tratta di aiutare anzitutto la capacità di concentrazione del lettore, d’evitare il suo distrarsi e la sciatteria frettolosa e distruttrice della lingua italiana che adesso ne consegue. Ma ecco già da queste prime righe che al lettore risulterà ben comprensibile il nostro titolo: La confederazione italiana. Esso riassume un intento comune di fede nell’Italia, o meglio nel suo archetipo celeste e venerabile che si riflette nell’anime dei suoi migliori. E poco baderemo quindi ai peggio generato da quanti oggi frenetici ne occupano la cultura, l’economia e la politica. Si discreditano già da soli, e la loro confusione non risulterebbe migliorata dalla nostra avversione. Piuttosto a preoccuparci sarà la bellezza aerea dell’Italia che deve adesso rinnovarsi e sopravvivere, ma può farlo solo nel gesto di mutare i mali del presente in bene. O meglio, detto più civilmente, richiede che la minima compagnia volontaria che siamo riesca a covare, a riscaldare una volontà effettiva, come per magia. S’è detto mi pare quanto contava di dire, e noi ci siamo proposti: il resto tocca anche alla civiltà di chi ci farà il vero piacere di corrisponderci, scrivendo tuttavia non le frasette sgrammaticate e cretine consuete ai commenti su internet. Ma pensieri. Solo quelli, critici o no pubblicheremo nei commenti.
Locandina - Necessità Apocalittici

Il precipizio del tempo – 23 aprile 2021, ore 17

Circa “La necessità degli Apocalittici” di Geminello Alvi

“Questo scritto è un commento all’Apocalisse, libro dove si racconta di un altro libro che sfogliato contiene le nuvole, la terra e un libro ulteriore, che digerito calamita all’inferno o in cielo. Tutti e tre a specchio uno dell’altro, risuonanti, sono scritti per non uscirne. Ma quegli umili e prepotenti, che sono gli apocalittici, vedono […]

(leggi tutto)

Mobilitazione imprenditoriale e policentrismo nelle Marche

Intervento tratto dal seminario “La città diffusa”

È un piacere per me partecipare a questo incontro e ringrazio Geminello Alvi e La Confederazione Italiana per avermi invitato a discutere di un tema – la costruzione di comunità territoriali transcomunali – che è stato con continuità nell’agenda politica italiana dagli anni Cinquanta ma che non ha mai trovato un campo di atterraggio. Un […]

(leggi tutto)

La polarità apocalittica e H. G. Wells

Intervento tratto dal seminario “La distopia e la dimora”

Non ricordo bene il titolo del mio intervento, se non per il fatto che riguarda H.G.Wells, il quale mi sta, malgrado tutto, simpaticissimo. Perché rassomiglia in fondo a Hitchcock, come lui appartiene a quella Inghilterra cockney non aristocratica, non snob e dotata di un umorismo, di un pragmatismo e di una voglia di fare encomiabili, […]

(leggi tutto)
Nottedelmondo

“Pensare oltre la notte del mondo”

Intervento tratto dal seminario “La distopia e la dimora”

Quando Martin Heidegger rilascia a Der Spiegel la famosa intervista ”solo un dio ci può salvare” è il 1967. E’ dunque ancora a venire l’ulteriore rivoluzione tecnologica che genererà lo spazio di cui noi oggi siamo gli abitatori. Ma già decenni prima dell’avvento di internet e della rete globale era chiaro ad Heidegger quanto si preparava come […]

(leggi tutto)

L’ombra di Victor Frankenstein

Mary Shelley e l’elettroshock della realtà

So di non sono poche traduzioni psicoanalitiche del Frankenstein. Tragiche maternità e calamità familiari avrebbero ingarbugliato a tal punto l’inconscio di Mary Shelley da rendere la genesi del suo romanzo necessaria. L’orribile progenie dall’inconscio. Eppure, non poche persone all’inizio del diciannovesimo secolo fanno i conti con lutti e avversità, solo una di queste scrive il […]

(leggi tutto)
i8

Orizzonti e minacce del transumano

Intervento tratto dal seminario “La distopia e la dimora”

Il transumanesimo è all’insegna dell’apoteosi della tecnica. Ma è qualcosa di più: è l’ipotesi di uno stravolgimento radicale della natura umana: proprio per questo c’è forse qualche tema utile all’argomento complessivo del seminario di questo pomeriggio. Perché il prefisso trans- non è a caso. Tale prefisso non è esornativo, o diciamo puramente propagandistico, anche se […]

(leggi tutto)

Claudia Procula

Tra giustizia umana e giustizia divina

Ciò che era scritto, stava per compiersi. Ma «la lettera uccide» (2Cor 3, 6), cioè frustra i tentativi di comprensione, che possono riuscire solo per intervento dello Spirito – lo Spirito ispira, e gli ispirati comprendono, o quantomeno intuiscono la Verità. I dottori della Legge, i farisei, gli scribi, gli anziani del popolo ebraico, guardavano […]

(leggi tutto)

Tempo di vivere

La dimensione sottratta e perduta

Ho una domanda che da un anno mi percuote furiosamente la corteccia cerebrale, ed è: “Perché con questa “pandemia” hanno voluto colpire soprattutto il settore dell’arte, della cultura e del divertimento con tutto il suo indotto?” Dopo un anno di ridicole zone rosse, gialle e arancioni, credo di aver finalmente individuato una risposta plausibile: perché […]

(leggi tutto)

Presente distopico

Passando per Orwell, Moore e Huxley

Abbastanza spesso si tira in ballo 1984 di Orwell per richiamare l’attenzione sulle condizioni di vita in un regime dispotico o per denunciare anomalie nel funzionamento di una democrazia. Si evocano forze tramanti nell’ombra a corrompere l’ordine democratico. Poi, con film come V per vendetta di James McTeigue, tratto dal romanzo grafico di Alan Moore […]

(leggi tutto)
Seminari 2021 - locandina - La distopia e la dimora

La distopia e la dimora – 6 marzo 2021 ore 17

Il luogo non luogo della tecnica

La tecnica – con la sua rete totalizzante – avvolge la terra e reinventa a piacere ogni luogo dell’esistenza come negli incubi di Orwell e Huxley. Ogni esistere per ingegneria dell’anima o del corpo è ormai distopico, in luogo inventato e volentieri invertito. Eppure nel caos può darsi ancora il mistero eterno del luogo proprio non […]

(leggi tutto)
Résurrection_de_la_censure

Ripudiare i capolavori

“La storia non fu creata dal buon Dio per servire come lettura a giovani donzelle”

Ci si trova in un frangente confuso della storia occidentale, dove si crede che il canone culturale possa sottomettersi ad un artefatto codice comportamentale. Le esperienze dei secoli, con tutto il loro portato di controversia e di potenzialità futura, vengono combinate ad arbitrio. Ma l’esperienza reale del mondo non si attua per spurghi. Credere che millenni siano maneggiabili […]

(leggi tutto)

Dire sì alla vita

Ripartire dalle madri

Non c’è che un modo biologico per generare un essere umano: partorirlo. Solo la donna è capace della generazione biologica. L’esperienza della gravidanza, di cui il parto è compimento, può essere vissuta solo dalla donna. Nel momento estremo, vita e morte s’incrociano e si scontrano, producendo dolore. La possibilità generativa biologica di un individuo femminile […]

(leggi tutto)
fuga di Enea da troia (anchise, ascanio)

Senza Enea e senza Anchise

L’epidemia o le generazioni mutilate, sottratte alla pietas

Per ragioni biografiche non mancherebbero motivi di riflessione ed angoscia sul futuro e sul senso di una vita nella pandemia. I quarantenni e cinquantenni d’Italia, anche se beneficiati da buona salute e discreta busta paga, non dormono e non si svegliano troppo sereni con la minaccia di un’eventuale terapia intensiva e la realtà di una […]

(leggi tutto)
Seminari 2021 - locandina Città diffusa

La città diffusa – 25 febbraio 2021, ore 17

Per una nuova comunità di imprese e territorio nelle marche

Il disfarsi dei nessi produttivi e l’inadeguatezza della struttura politico amministrativa stanno precipitando la crisi dei territori in Italia. Le Marche, per il  genere di sviluppo che da sempre le caratterizza, purtroppo, ne sono adesso conferma. Eppure potrebbero essere fatte evolvere a esempio formidabile di policentrismo amministrativo che sappia nel prossimo decennio legarsi alle ragioni […]

(leggi tutto)
1024px-Titian_-_Bacchus_and_Ariadne_-_Google_Art_Project

Il Carnevale di Bacco e Arianna

La festa e il ciclo del mondo. Tra terre leggendarie, simboli ed ermetismo

Il Carnevale e la Quaresima al tempo dei Medici, in Firenze come in altri luoghi d’Italia e d’Europa, sono ancora due momenti sacri della vita, che rivestono un profondo significato spirituale per la tradizione cristiana, ereditato dalle civiltà passate, nelle quali essi avevano acquisito una ugualmente rilevante valenza simbolica. Nell’Occidente cristiano il periodo penitenziale chiamato […]

(leggi tutto)

Peter Redgrove

Nelle pieghe del vivere

Peter Redgrove, nacque nel 1932 a Kingston upon Thames, figlio di Gordon Redgrove, un Executive of Advertising. Da giovane fu escluso dal servizio militare nazionale per “schizofrenia”; ciò fu causato, parzialmente, dall’induzione di coma insulinici uniti a fattori di stress e condizioni psico-fisiche non ottimali. Conseguenza di tali trattamenti furono sequele di problematiche che accompagnarono […]

(leggi tutto)
Valery_Jacobi_Ninth_Thermidor

Saint Just, la rivoluzione per davvero

Azione e pensiero dell’arcangelo del terrore

E’ l’estate del 1794, a Parigi la rivoluzione dell’89 consuma se stessa. Lo stato maggiore giacobino è alle corde: processi di massa ed esecuzioni scandiscono il regolamento di conti contro Robespierre. In questo clima pochi uomini restano sulle posizioni, tra loro un giovane di 27 anni che è già un veterano della rivoluzione: il suo […]

(leggi tutto)

Alba da un arcano monte d’Italia

L’ARMONIA DELLA COMUNITÀ, TRA ORIGINE E DESTINO

L’invernal San Giovanni di ventiquattro mesi fa s’annunciava al calabro istmo ioniotirreno giorno borealmente ventoso e cristallino. Giorno ideale, dunque, per accoglier aurora ed alba dalla terrazza del diruto Castello Sant’Angelo di Tiriolo. Castello acutamente posizionato dai normanni cavalieri Falluch/Falloch – la cui famiglia fu più tardi legata a Federico II – sotto la cima […]

(leggi tutto)
Isola Balena

Von Wirkow, atermico

Vita stravagante d’un barone eccentrico che non pativa né freddo né caldo, e prediligeva il respiro dei pesci e dei delfini

Negli impolverati digesti dell’Accademia Strasburgensis a Mulhouse è riportata la memoria redatta in bella calligrafia nel 1776, da un tale Hubert Von Wirkow, signore di un castello vicino a Le Havre, e malgrado il nome, francese. La memoria riguarda i vari eventi occorsi quarant’anni prima allo stravagante nonno dello scrivente, quel Barone ed ex ufficiale […]

(leggi tutto)
f3ffd68790c687c5da22ab3b24bdf753

Una religione della proprietà. Seconda parte

Sul distributismo nella versione di G. K. Chesterton. Un salto nel vecchio mondo

Il capitalismo sembra aver procrastinato il declino che Chesterton denunciava, così protraendosi nella sua strada alla lunga impraticabile, esasperando i tratti che già erano ben visibili negli anni ’20. Ne Il profilo della ragionevolezza si rintraccia una diversa possibilità, che consiste nel preservare e sviluppare una presenza proprietaria, la cui essenzialità ben si capisce evocando la figura del bracciante senza affitto […]

(leggi tutto)
Star of bethlem

Artabane, il quarto re mago

Allora Giuda Iscariota, uno dei suoi discepoli, che doveva poi tradirlo, disse: “Perché quest’olio profumato non si è venduto per trecento danari per poi darli ai poveri?”

Una brezza sbatteva con dolcezza tra loro le foglie del gran albero fiorito al centro di un prato di piccoli trifogli dove pavoni e anitre della Cina dondolavano accanto a cespugli di rose d’ogni colore. I petali atterravano sulla sottilissima pellicola d’acqua increspata dal gocciare della gran fontana che durava lento e batteva col ritmo […]

(leggi tutto)

Illuminazioni decembrine

La caduta di Fetonte e il pianto delle Eliadi

A metà dicembre resistono, a mo’ di decorose passamanerie, bene a cavalcioni di perimetri trapezoidi e lungo le vie gibbose, le capigliature compatte del rovere. Paiono quasi, di lontano, certi granuli d’ambra, e rilucono infocate a contrasto dei pigmenti verdechiaro della peluria germinata e dell’ocra di quei campi ancora vergini e del cilestro insperabilmente terso […]

(leggi tutto)
chiesa-del-salvatore-sul-sangue-versato

“Quando vi sentirete tristi guardate l’azzurro del cielo”

Nel dicembre del 1937 i sovietici assassinavano Pavel FlorenskiJ, filosofo e scienziato russo: tra le crepe del raziocinio umano aveva fatto penetrare la luce dello spirito

Leningrado, 8 dicembre 1937: in un bosco vicino alla città, in piedi davanti alla fossa comune, Pavel Florenskij attende il colpo alla nuca. Ha i capelli lunghi come Gesù Cristo, la barba da pope, il camiciotto serrato con la cinta ai fianchi. E’ il più promettente scienziato della sua epoca, lo chiamano il Pascal russo, “In […]

(leggi tutto)
800px-G._K._Chesterton_at_work

Una religione della proprietà, prima parte

Sul distributismo nella versione di G. K. Chesterton. La forza di una visione

Il profilo della ragionevolezza di G. K. Chesterton, affascinante compendio del distributismo, è un libro che ha molto da dire sulle traiettorie dell’attuale. Poco conta che la concezione sociale del grande cattolico inglese abbia preso forma nei primi decenni del novecento nel clima intellettuale dell’enciclica Rerum Novarum di Leone XIII, in un mondo ancora distante dal […]

(leggi tutto)
metropolis torre

Senza élite niente democrazia

“L’INGRANAGGIO DEL POTERE” DI LORENZO CASTELLANI SPIEGA PERCHÉ DOPO LA DEMAGOGIA ARRIVA LA TECNOCRAZIA

L’ultimo ventennio di vita politica italiana ha segnato il tramonto dell’élite: di classi dirigenti cioè sufficientemente qualificate alla cultura e all’esercizio del potere. Il terreno dove è avvenuto questo collasso, questo gigantesco smottamento, è stato infiltrato e preparato da un’opera di scavo e di penetrazione che ha radici lontane, dalla fine degli anni Settanta, quando una […]

(leggi tutto)

Questa ventata di tepore solare

Su un nuovo epistolario di Biagio Marin

La compartecipazione all’esperienza di un poeta è una forma particolare di testimonianza, che dovrebbe impreziosire la lettura, la vita di chiunque abbia a cuore il vivere autentico. Una testimonianza che riguarda un tempo che potremmo dire ulteriore, nella durata della persona trovatasi ad essere chiamata ad una voce dell’oltre. La vera cronaca di un’anima, che […]

(leggi tutto)

Vuol l’anima morir di viral vita?

Sulla presente crisi del Destino

Non molti giorni fa, il 17 Novembre, chi sa e ha voluto ha potuto rammemorare la morte di Giovanni Pico della Mirandola, Conte di Concordia. Memoria, quella di Giovanni Conte di Concordia, quanto mai cara ad ogni anima amante d’un pensare ed agire autenticamente liberi, d’un pensare ed agire nutriti dal nostro Io spirituale. Nel […]

(leggi tutto)
caminetto

Una effimera coincidenza

In ricordo di Franco Maria Ricci

È autunno pieno, il che, presentemente, s’accorda bene al tono fosco che circonfonde il panico inetto di uomini civili, troppo civili, la cui mascherata fa travedere di già la barbarie futura. Tuttavia, per quanto carcerati, chi più chi meno, in virtù delle sparate di decreti presidenziali del pistolero apulo, a certe consuetudini non è lecito […]

(leggi tutto)

Clausura senza Cielo

Senza slancio nella stanza che si fa barriera

“Benché tristezze e gioie provenienti dal di fuori possono penetrarmi un poco, tuttavia c’è nell’anima mia una cameretta nella quale non entrano né letizia, né tristezza, né diletto alcuno di virtù, né soddisfazione per nessuna cosa che abbia un nome”. Questo passo del Memoriale di Angela da Foligno getta una luce impensata. Occorre certo una […]

(leggi tutto)

Il Custode della forma

Per una consapevolezza del Giardino

Per paesaggisti, botanici, agronomi, e per ogni altro, il mistero del giardino sembra indiscernibile. Di tale difficoltà Gilles Clément, con la sua Breve storia del giardino, può darci una prima idea. Clément viaggia nel tempo, giunge a oriente, a Bali, dove scorge un giardino ricchissimo che però è la cornice di pochi elementi veramente essenziali: il […]

(leggi tutto)

La dieta cinese

Dalla fame all’obesità. La Cina del credito sociale

Mangiare al ristorante è una delle semplici gioie della vita che la quarantena e i divieti sommari di ogni forma di interazione sociale minacciano. Entrare al ristorante, leggere velocemente il menu con occhio da intenditore per poi ordinare ciò che già la mattina si desiderava mangiare è una delle piccole cerimonie su cui la vita […]

(leggi tutto)

La vera Resistenza è sorridere

Banzai, un libro d’immagini sulla commedia umana del potere

Dalle vicende tragicomiche di Gianfranco Fini allo stato d’emergenza sine die proclamato da Giuseppe Conte sono passati dieci anni; due lustri di grandi cambiamenti e sconvolgimenti sulla scena italiana (e non solo). Dieci anni sono appena due lustri tuttavia si ha l’impressione che questo decennio più che un arco temporale storico abbia costituito una specie […]

(leggi tutto)

Carezzare la tigre

Hans Carossa. Medico e poeta sotto il segno di Goethe

Leggere Hans Carossa e Guide e compagni, un vecchio libro tradotto per la Medusa Mondadori nel 1935, è un atto salutare. Salutare perché nel tempo della forzatura dello spazio, nella percezione che il tempo sia una scala di accelerazione del disastro, paventato o incombente, ci invita a mantenere il regno dell’anima, in un libro di […]

(leggi tutto)

Il Cuore sorridente dell’Europa

Untersberg. Montagna inviolabile e sovrana

Il 20 Ottobre 2020 è giorno di Soglia per chiunque abbia una percezione anche solo minima delle dinamiche che possono configurare il Destino dell’Europa: per la prima volta da quando siamo immersi nella “seconda ondata” dell’infezione più tremenda della storia, ad una regione è stato imposto un lockdown – sebbene la laida ipocrisia d’una politica […]

(leggi tutto)

Il mistero di Roma

Tra profezie e segni. Nel destino imperscrutabile della città eterna

È ben conosciuta la predizione attribuita a Beda il Venerabile, Dottore della Chiesa, che così recita: “Finché rimarrà in piedi il Colosseo anche Roma durerà. Quando il Colosseo cadrà anche Roma cadrà e quando Roma cadrà il mondo finirà”. Un analogo vaticinio sulla fine dell’Urbe venne a suo tempo diffuso da Tertulliano, ma ricordiamo anche […]

(leggi tutto)

Un anniversario particolare

La Cina avanza e il papa avalla

Oggi è il 42esimo anniversario dell’insediamento di Papa Giovanni Poalo II, avvenuto il 22 ottobre 1978, e oggi viene prorogato l’accordo del 2018 tra la Repubblica Popolare Cinese e il Vaticano di Francesco. Ricorrenza violata vien da dire, visto che oggi la Chiesa ricorda un papa che fu un emblema della lotta al comunismo. L’intervento di Mike Pompeo […]

(leggi tutto)

Come fossero a Cinecittà

Improvvisazione, dilettantismi, caos: ecco perché con questo governo finto non usciremo mai dall’emergenza

Roberto Speranza, il ministro della Salute, ci aveva spiegato questa estate – didascalico e pignolo come sa essere un giovane vecchio per vocazione – che la fase due sarebbe stata quella delle tre T: tamponi, tracciamenti e trattamento. La fase due invece sarà quella del coprifuoco a mezzanotte e di un nuovo lockdown (per ora […]

(leggi tutto)

La Great Barrington Declaration

Un diverso punto di vista estromesso troppo in fretta

Gli autori sono la professoressa Sunetra Gupta dell’Università di Oxford, il dottor Martin Kulldorff dell’Università di Harvard e il dottor Jay Bhattacharya di Stanford, a loro si aggiungono molti altri qualificati cofirmatari, ma questo non è bastato per prendere in giusta considerazione la Great Barrington Declaration. Giusta considerazione non significa approvazione, ma semplice presa d’atto […]

(leggi tutto)

Barbari e vassalli della Cina

Verso un Concetto di egemonia cinese

Quando nel 1793 l’ambasciatore inglese George Macartney si presentò alla corte del Celeste Imperatore Qianlong la tensione era palpabile. Come rappresentante di Giorgio III Macartney si sentiva legittimato nel suo  potere da quella che all’epoca era indubbiamente una delle più ricche e potenti monarchie europee. L’obbiettivo principale della missione di Macartney era chiaro: porre fine al sistema […]

(leggi tutto)

Ridicoli e assassini 

A proposito della violenza che esplode insensata e dei suoi pupazzi

C’è una sorta di aura cosmetica che avvolge queste figure d’assassini della domenica e che se non altro ha una valenza segnaletica: ci indica un clima, ci dà una misura. A scorrere le immagini dei quattro devianti del pestaggio di Artena di qualche settimana fa, pestaggio che è costato la vita a uno studente lavoratore, […]

(leggi tutto)

L’emergenza del Conte zio

Prolungare lo stato d’eccezione, eternarsi a Palazzo Chigi

Si era facili profeti quando nel marzo scorso e in pieno lockdown s’anticipava quanto accade oggi: che lo stato d’emergenza sarebbe stato prorogato e trasformato in permanente stato d’eccezione. Per rinnovare il dominio sul paese, coprire la propria inettitudine, disarticolare ogni forma d’opposizione, per troncare e sopire ogni dissenso, anche interno alla maggioranza. Sopire e […]

(leggi tutto)

Se l’ultracapitalismo prepara il soviet supremo

La distruzione della proprietà e della libera impresa secondo Schumpeter

Tra il capitalismo e il socialismo c’è un momento del “trapasso” che avverrà quando il capitalismo sarà troppo disabituato all’iniziativa, socialmente distrutto nei suoi storici fondamenti privatistici. La tesi centrale di Capitalismo, socialismo, democrazia, opera fondamentale di Schumpeter, all’osso è questa: ossia una volta che si sia preparato l’alveo ad una economia collettiva il passo verso […]

(leggi tutto)

Alfred Schnittke. L’uomo interstiziale

VITA E OPERE DI UN GENIO MUSICALE DEL SECOLO PASSATO

Il varco verso il mondo musicale, il passaggio allo spazio sonoro del compositore russo Alfred Schnittke, si dischiude immaginando il suo ritratto in un distico di Osip Mandel’štam, poeta che lui molto amava: E nella mia voce, dopo che è stata soffocata,/ risuona la terra, come ultima arma. Una voce, un corpo, un edificio di suoni che in molti suoi […]

(leggi tutto)

La fine della rossa Italia di mezzo

E sul perché l’Emilia di Bonaccini è più vicina al Lombardo-veneto che alla Toscana di Giani

Si sbaglierebbe ad accumunare la vittoria del piddiessino Eugenio Giani in Toscana a quella di Bonaccini in Emilia nello scorso gennaio. Eugenio Giani è espressione dei giochi di potere tra il Pd e Renzi, non è nè un manager con esperienza di amministrazione, né un leader. E’ un modesto candidato di apparato, non ha nemmeno […]

(leggi tutto)

Feyerabend, soprattutto oggi  

LEGGERE LA SCIENZA IN UNA SOCIETà LIBERA, UN VACCINO EFFICACE CONTRO SCIENTISMI E PSICOSI

La filosofia ama i paradossi e coltiva il dubbio. La fa anche la scienza quando è buona scienza. E come una filosofia che si presume definitiva scade a ideologia e smette di essere ricerca filosofica così una scienza che pretende l’ultima parola sulla verità cessa di essere scienza e scade a scientismo. Paul Feyerabend è […]

(leggi tutto)

La grande assente

LA GERMANIA DI OGGI ASSOMIGLIA SEMPRE Più ALLA DDR

Poco prima della pausa estiva, rammemorando Claus von Stauffenberg, Riccardo Paradisi evocava il Geheimes Deutschland (Germania Occulta/Segreta) che nutriva gli ideali dei congiurati contro il collettivismo hitleriano. È, questa, la Germania tanto degli Staufer quanto dei grandi Dichter und Denker (Poeti e Pensatori), ossia di Goethe, Schiller, Novalis, Hölderlin, Fichte, Hegel, Schelling; ma è anche – […]

(leggi tutto)

Sacro Monte d’Italia

La Nuova Gerusalemme di Gaudenzio Ferrari

Sotto i cieli che la regina delle Alpi, il Rosa, protegge e nutre del suo mistero aureo, nel punto in cui la valle stretta e silenziosa d’improvviso si allarga e lascia che il Sesia si adagi e per un momento si ristori dalle fatiche dello scorrere, sorge una città dominata da un’altura, che un tempo […]

(leggi tutto)
AA083189
dbdocumenti
202
297
300
2390
3508
Scala di grigio

La memoria di Adriano Olivetti  

Un’idea sopra le macerie: l’Italia confederale, le comunità concrete, una democrazia organica e funzionale

Schivo fino alla timidezza Adriano Olivetti era risoluto come chi segue uno spartito interiore o la strada tracciata da una visione. Diviso tra l’azienda, i viaggi di formazione, la politica, l’attività intellettuale e il romitaggio Olivetti disegnava piani urbanistici, chiamava architetti come Figini, Pollini, Vittoria a costruire fabbriche piene di luce, quartieri residenziali per gli […]

(leggi tutto)
de andrè

Circa Franco Biancacci

Il nostro ricordo

Il nome di Franco Biancacci ai nostri lettori un po’ più anziani di quando la tv era in bianco e nero e si chiamava solo Rai, il suo strano effetto lo faceva. Suscitando inevitabile il ricordo d’un che di bonario, pratico, com’era possibile ancora nell’Italia degli anni 70, e in quella tv per la quale […]

(leggi tutto)

Le opinioni che si fanno chiamare scienza

Da Scientific American a Politic American

“Scientific American non ha mai appoggiato un candidato alla presidenza nei suoi 175 anni di storia. Quest’anno siamo costretti a farlo. Non lo facciamo con leggerezza.”. Così la rivista Scientific American dà l’incipit ad un editoriale triste, di quelli che fra qualche tempo forse cercherà di cancellare, quando si ridesterà dall’ubriacatura. Continuando: “Le prove e la scienza […]

(leggi tutto)
Bomarzo 7

Arcana Bomarzo

Bosco sacro e marziale

In terra di Tuscia, medio corso tiberino, spira a tutt’oggi un’aura d’arcano a stento incivilito: esito singolare della pacificazione, dopo intenso e temibile sparacchiare, fra le caldere vulcaniche circonvicine fattesi laghi e gli abitati sorti sulle protuberanze dirupate di tufo e peperino. Soprattutto i luoghi dell’Antiappennino laziale, intorno ai Cimini, non si sottraggono all’incanto partorito […]

(leggi tutto)
Sandro_Mazzinghi_and_Nino_Benvenuti_-_Rome_1965

Sandro Mazzinghi

Per ricordare il grande campione e un pezzo di storia della boxe. Un’intervista di qualche anno fa

Come tutti i varesini della mia età, infiniti anni orsono, ho molte volte incontrato in città Sandro Mazzinghi. Boxava per la ‘colonia Ignis’ ed era un protetto del commendator Giovanni Borghi. Con lui, spesso, il fratello maggiore Guido. L’ammiravo da lontano, non osando importunarlo. Ci siamo, invece, conosciuti una dozzina d’anni fa, in occasione di […]

(leggi tutto)

Chi ha paura di Donald Trump

Media ed establishment Usa danno già per vincitore Biden. Ma le cose stanno diversamente

Negli Usa sono mesi che i media mainstream celebrano costantemente la sconfitta di Trump come se questa fosse già avvenuta. E intanto l’establishment non ha più nessun pudore super-partes ma si dichiara per conformismo interamente democratico.  Ora, dopo il salto in avanti effettuato grazie alla convention repubblicana – che ha avuto degli effetti, a differenza […]

(leggi tutto)
File source: http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Magical_animal_III,_shadow_puppet_from_Shaanxi_Province,_19th_century,_Lin_Liu-Hsin_Museum.JPG

Ombre cinesi

Adesso il mainstream elogia l’ideale dispotico

“In Cina un cittadino era uscito dalla quarantena. È stato fucilato a 23 anni. Nelle democrazie occidentali non esistono questi metodi terapeutici”. Si era nel pieno del lockdown e Vincenzo De Luca, in quella sua posa studiata tra il domatore di circo ottocentesco e il gendarme borbonico, lamentava le maglie larghe della via italiana al […]

(leggi tutto)

Tensioni sino-indiane

La ragione tibetana risveglia i giganti

Tenzin Nyima, un soldato tibetano di 53 anni, è stato ucciso da una vecchia mina calpestata vicino al lago Pangong Tso, nell’Himalaya occidentale. Il motivo è da ritenersi connesso alla guerra fredda tra India e Cina, per la contesa delle zone di confine. Nyima faceva parte della Special Frontier Force (SFF), un corpo militare indiano […]

(leggi tutto)
primary taiwan

Taiwan e la Cina

Prove di conquista

Il Segretario generale del Partito Comunista Cinese ha una presenza di inquietante calma, all’apparenza non carismatica. Eppure, deve esser un uomo di indubbia intelligenza e tenacia, giacché è riuscito ad abolire il limite di due mandati per la presidenza – assicurandosi di fatto la presidenza a vita della Repubblica Popolare Cinese ed inaugurando quella che […]

(leggi tutto)
london-2344455_1280

La questione dell’orologio: Sombart, Jünger

Di tempi presenti, passati remoti e ritorni impercorribili

L’orologio è una delle tecniche che più fedelmente riflettono la coscienza di un’età o di una civiltà. Lo prova già il tempo frazionato in parti eguali, che è un tempo moderno, frutto di un orologio peculiare, quello meccanico a ingranaggi. Una delle più maestose opere di sociologia e storia dell’economia, Der Moderne Kapitalismus di Werner Sombart, lasciava già intravedere […]

(leggi tutto)

Friedrich Georg Jünger. Alla ricerca della forma del gioco

Il saggio “Die Spiele” sa ancora dirci qualcosa sul nostro tempo

Stupisce, alla lettura del saggio Il gioco (Die Spiele, 1953) di Friedrich Georg Jünger, la capacità del dettaglio che rivela l’intero. Lo sguardo fermo, senza orpelli, come se l’ argomento stesso si eseguisse in atto, rivelando la sua intima costruzione. L’autore offre una rassegna analogica amplissima di un elemento spesso enigmatico ma così familiarmente umano: il gioco. […]

(leggi tutto)
Von Stauffenberg

Germania segreta: per Claus Von Stauffenberg e i congiurati di luglio

76 anni fa un colonnello della Wehrmacht e i suoi camerati tentavano di salvare la Germania da Hitler

C’è chi ha detto che ogni viaggio è una ricerca, e che il viaggio è una caratteristica della gioventù. Ma l’intera esistenza, se concepita come avventura, è un cammino verso il proprio destino, un iter inaudito, come lo chiama Hermann Hesse nel racconto Il pellegrinaggio in Oriente, dove viene ricordata l’esperienza di quel movimento giovanile […]

(leggi tutto)

Il re servitore

La gerarchia come sovrastruttura di libertà

Vera e propria ossessione per Murray Bookchin (e non solo per lui) è il principio di gerarchia come origine di ogni tirannia: obliterata la gerarchia si avrà infine la società più giusta. Spesso nell’Ecologia della libertà viene presentato il mito del buon selvaggio, che non conosce gerarchia e sopruso. Le fonti antropologiche di Bookchin si […]

(leggi tutto)
Apertura_parlamento_1861,_Illustrirte_Zeitung

I cinquant’anni delle regioni a statuto ordinario

Dal federalismo mancato al regionalismo tradito

Il 50mo anniversario della nascita delle regioni a statuto ordinario (1970-2020) cade nel momento in cui – per la crisi del Covid19 – sono emerse le contraddizioni, consolidate nel tempo, del rapporto tra centro e periferia. Un rapporto – quello fra Stato e Regioni – che ha sempre funzionato poco e male. E deve essere […]

(leggi tutto)
2b6dd614-f69c-4ef0-acac-c98a87b26758

Cristo è bianco, Cristo è rosso, Cristo è nero

Le molteplici visioni sull’etnia di Gesù Cristo e la brutalità delle revisioni politiche

Anche questa è una storia vecchia che, ciclicamente, riemerge sotto le luci della cronaca: a quale etnia appartenesse Gesù Cristo e quindi se egli fosse più o meno simile all’immagine di lui che oggi conosciamo dopo secoli di arte, dal più remoto lembo dell’Impero Romano, attraverso il Medio Evo, il Rinascimento, il barocco e infine […]

(leggi tutto)
CREATOR: gd-jpeg v1.0 (using IJG JPEG v62), quality = 95

Alla ricerca della civiltà perduta

“Atlante ideologico sentimentale”, l’ultimo libro di Stenio Solinas

Avere tra le mani un atlante dà insieme un senso di euforia e di smarrimento, l’illusione d’avere il mondo in mano e presto la consapevolezza della sua irriducibile complessità, l’impossibilità di pensarlo. Avveniva così anche da ragazzi quando in camerette oggi desuete, dove sempre accanto ai libri di Verne, di Salgari e Stevenson c’era azzurro […]

(leggi tutto)
sophia 7

Dopo i giorni della quarantena

Sofia che ridesta la terra grama

Dopo i giorni della quarantena, la luce del solstizio è particolarmente intensa e risveglia ricordi d’infanzia. Da tempo le notizie non fanno che confermare il disastro di quest’epoca e le masse che sembrano in balia di oscuri incantesimi. Ma in questa domenica lombarda la vita è fatta di persone in carne ed ossa, le cui […]

(leggi tutto)
gumont

Cinema e società

Su “Cinema e società” di Riccardo Rosati

Il libro “Cinema e società” di Riccardo Rosati (ed. Tabula fati, 2020, pp. 176) si apre, a detta dello stesso autore, sotto il nume tutelare di Mario Praz, il grande Maestro della letteratura comparatistica. Infatti le recensioni che il nostro Autore propone al lettore sono ben confezionate e leggibilissime, ma non sono legate da alcun […]

(leggi tutto)
aca5111b-0a47-40d2-b9e7-3d1d2e65541e

Enigma e analogia

Franz Kafka e lo statuto della somiglianza

Raramente come per pochi autori, su Kafka la furia esegetica del secolo passato si è scagliata. L’elenco delle ipotesi dei generi in cui la sua “prosa” è stata spesso ingenuamente collocata è dei più svariati: parabola, favola, allegoria, foresta di simboli sotto un’apparente trama realistica, romanzi teologici, referti densi di un personale misticismo, commentario, leggenda […]

(leggi tutto)

Still life

Una parabola cinese

Seduto in disparte, lontano dai rumorosi passeggeri e dai tanti lavoratori migranti che affollano un traghetto diretto a Fengjie, Han Sanming abbraccia pensieroso una piccola borsa che contiene con ogni probabilità tutti i suoi possedimenti terreni. Così inizia il film Still Life三峡好人 Sanxia Haoren, dell’enfant prodige del cinema cinese Jia Zhangke, uno dei più rinomati esponenti […]

(leggi tutto)

Utopie monolitiche

La macchina prescrittiva e von Hayek

Leggere oggi La società libera di Friedrich von Hayek può essere un tentativo di far ordine nella bailamme del presente, senza la pretesa di trovare una chiara via d’uscita, ma individuando con lucidità le forze avverse ad ogni possibilità di trovarla. In Hayek c’è una limpida visione della libertà che è delineabile, certo per vie […]

(leggi tutto)
632px-Pinturicchio,_storie_di_san_giovanni_battista,_ritratto_di_alberto_aringhieri_in_veste_di_cavaliere_di_rodi,_1504,_siena_duomo

Socrate Ermetico a Siena

segni di un destino per l’Italia

All’intuizione spirituale di Alberto Aringhieri, Cavaliere di Rodi, si deve una delle costellazioni iconografiche più dense nella storia dell’arte italiana. L’attività di Aringhieri come Operaio del Duomo di Siena (1480-1505) è legata, infatti, ai due riquadri principali che adornano il portentoso pavimento di quel Duomo nello spazio della navata centrale: la raffigurazione di Ermete Trismegisto, […]

(leggi tutto)
Olgiati_Gemelli_Necchi

Un frate particolare

Edoardo Gemelli

Si chiamava Edoardo e nacque a Milano nel 1878 da famiglia agiata diretta da un padre massone. Alunno del Collegio Ghisleri, ancor giovane è pervaso dallo spirito positivista ed anticlericale che vi dominava; all’inizio del ’900 prende parte alle lotte sociali come socialista. Più volte ospite delle patrie galere, assume l’aspetto di una figura emblematica nel periodo […]

(leggi tutto)

Dall’onestà al distanziamento

destinazioni grilline

Senigallia, 24 maggio, ore 14. Torno dal lavoro in anticipo e decido di ritardare il mio rientro a casa. Allora, perché non rubare una fetta di pomeriggio al riposo domestico, per godermi in solitudine il bentornato sole primaverile? Destinazione: porto di Senigallia. Parcheggio l’automobile e mi siedo sulla panchina già tiepida. Le barche ondeggiano sonnecchiando […]

(leggi tutto)

Il fiore di pietra

Un monumento dimenticato

Nel 1966 a Jasenovac, al confine tra la Croazia e la Bosnia, viene eretto il fiore di pietra di Bogdan Bogdanovič. L’opera è il monumento alle vittime morte nell’unico campo di concentramento non gestito dai nazisti. Quando, nell’immediato dopoguerra, il maresciallo Josip Broz (Tito) fonda la nuova nazione jugoslava sulla vittoria nella guerra di liberazione […]

(leggi tutto)
83226e76-25e2-4b29-afe4-e5a9efa69f32

La vita delle cose

Fuori dalla caverna

Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra (Esodo, 20, 4). In piena trasgressione a questo secondo comandamento abbiamo trasformato il mondo in un sistema di rappresentazioni e lo abbiamo ridotto […]

(leggi tutto)

Plasmati dalla necessità

Le forme risiedono nell’uso

Necessità vuol dire usare l’indispensabile. In Olivetti, i programmatori delle macchine da scrivere elettroniche avevano a disposizione solo pochi Kilobytes per le istruzioni che dovevano tradurre le funzionalità del dispositivo. Necessità vuol dire recuperare ciò che per gli altri è scarto e trasformarlo in nuova materia riutilizzabile. In CLN a Casellette, in provincia di Torino, […]

(leggi tutto)

Houston, abbiamo un problema

Tra deficienza e amnesia una sterile eredità

Fra le varie problematiche che connotarono quella missione spaziale, passata alla storia per quella frase, decisa  ma pacata,  con la quale si aprì l’emergenza, c’era la carenza di ossigeno, che venne rimediata con una creatività ed una flessibilità straordinarie. Lo dico perché vorrei trarne alcune indicazioni per i tempi che ci riguardano più urgentemente. La […]

(leggi tutto)

Il sogno immortale di Christina

Il poema alla ricerca di goblin e fate

Partiamo dal cinema, da un film fantastico dell’ormai lontano 1986, diretto da Jim Henson, il creatore dei Muppets, con le meravigliose creature immaginate e disegnate da Brian Froud, uno dei più straordinari artisti contemporanei. La pellicola si chiama Labyrinth e narra del viaggio di una ragazzina, Sarah, attraverso un labirinto nelle terre del Re dei […]

(leggi tutto)

Il “miracolo” giapponese

Senza obblighi, ma per volontà

Non occorre un paese autoritario per vincere il virus, magari “Partito-Stato”. Si può essere efficienti e democratici. Il Giappone ne è un esempio, e a giudicare dai dati del contagio dopo la seconda ondata del Covid-19, ne esce con dei dati brillanti, se paragonato a molti paesi europei. In occasione di una conferenza stampa il […]

(leggi tutto)
3fe936ed-8b8d-4e96-b405-0af01b21fcb0

La sesta polizia

I commissari del popolo come in Cina e nella vecchia DDR

Dopo avere per mesi emanato Dpcm esecutivi – volgare riedizione delle grida manzoniane – dopo aver rovinato decine di migliaia di piccoli e medi imprenditori con una folle e indiscriminata serrata di stato; dopo aver conculcato le più elementari libertà personali in nome dell’emergenza sanitaria generata da un’iniziale e irresponsabile sottovalutazione dell’epidemia; dopo avere chiuso […]

(leggi tutto)
6dff9652-b223-4229-bb1c-943bedbaf432

L’antica sintesi

L’intero e l’infranto

Spiegando la mentalità simbolica dell’uomo arcaico, Mircea Eliade nel suo Trattato di storia delle religioni (Bollati Boringhieri, Torino, 2018) insiste sulle sue capacità cognitive sintetiche, e di come siano esse ormai precluse al moderno che ragiona per analisi (un pensiero che fraziona, che infrange). La mente arcaica percepisce un simbolo, un rito, un fenomeno naturalistico nella sua […]

(leggi tutto)

Elogio del selvatico

riconquistando la dimensione selvatica

Presi come siamo dall’imbarbarimento delle buone maniere tra politeness, netiquette e raccolta differenziata, ci siamo persi. Dentro di noi risuona la voce bambina che si vorrebbe ribellare urlando – Ma Tarzan lo fa -, come nella canzone di Nino Manfredi. C’è bisogno di selvatichezza. Di natura incontaminata con cui entrare in relazione per richiamare quei […]

(leggi tutto)
socrate ed efebo

La nostra antica presenza

Una ontologia della durata, dai testi platonici

Ad invecchiare è ciò che eravamo, non ciò che siamo, ciò che è passato e che continua però ad essere presente: i bambini che siamo stati sono ancora intenti nei loro giochi, poiché niente della loro presenza è andato perduto. La nostra antica presenza è anche la più interiore, e la memoria è il ponte […]

(leggi tutto)
fa8b8183-c0a2-4bc8-afd9-77618c180964

30 marzo 1981

La “maledizione dell’anno zero” fa cilecca

È in carica da due mesi e dieci giorni, Ronald Reagan. Un giovanotto fuori di testa prova a farlo fuori. Un certo John Hinckley. Spara parecchi colpi il frillo e uno becca il Presidente. Passa vicino al cuore il proiettile e se ne va. È il 30 marzo 1981 e Ronnie se la cava. Dicono […]

(leggi tutto)

Rinascimento e astrologia

Una questione di poli irriducibili

La prima traccia lasciata dall’astrologia antica in epoca moderna è già rintracciabile nella parola Rinascimento. Rinascita, cicli celesti, percorsi planetari e stellari, sono luci che si rifrangono, obliandosi in un gioco di nascondimenti e apparizioni che l’attenzione dello studioso ha difficoltà a ritrarre nella loro interezza. Il Rinascimento è stato caratterizzato da una riscoperta onnilaterale […]

(leggi tutto)

Masanobu Fukuoka

agricoltura naturale e futuri arcaici

«Occorre che la gente impari a non muoversi, a non collaborare, a non produrre, a non farsi nascere bisogni nuovi, e anzi a rinunziare a quelli che ha…». «Tutto ciò che ruota, articola, scivola, incastra, ingrana e sollecita sarà abbandonato. Poi eviteremo tutte le materie sintetiche, iniziando dalla cosiddetta plastica…». «Saranno scomparse le attività quartiare, […]

(leggi tutto)
800px-La_Farnesina_Roma_01_DSC00419

C’era un cinese alla Farnesina

Un’idea inaudita e rivelatrice, ma tutti zitti

Mentre Francia e Austria annunciano che terranno ancora chiuse le frontiere con l’Italia, perché nel nostro paese “sono ancora in vigore limitazioni agli spostamenti interni” (un altro boomerang del lockdown) cosa viene in mente al nostro ministro degli Esteri Luigi di Maio? Di organizzare un corridoio turistico privilegiato con la Cina. All’improvviso il genio, verrebbe […]

(leggi tutto)

Io nella crisi

Vogliamo una “nuova normalità” costruita sulla paralisi dell’io?

Il gesto che si manifesta mediante il “social distancing” rivela una rappresentazione dell’io contraddittoria rispetto a qualsiasi antropologia passata, presente, futura capace di farsi radice d’un vivere autenticamente comunitario, civile: il “social distancing” presuppone la rappresentazione dell’io come punto che, nell’incontro con l’altro essere umano, timoroso si rattrappisce in se stesso, vivendo l’altro esclusivamente quale fonte […]

(leggi tutto)

Viandanza è Occidente

Tra natura, Dio ed occidentalità

Partire da qualunque punto cardinale, ma avendo sempre come traguardo l’uomo, la sua cultura, le sue radici, la propria (nostra!) essenza. Tra Natura, Dio ed Occidentalità. Magari spaziando e vivendo tra boschi, oppure scalando montagne, ancora rievocando saghe e strimpellando antiche ballate. Da soli, in coppia, in ‘stormi’,  pur di fissare la bandierina su una […]

(leggi tutto)
948bb24b-50d2-47ac-a0ef-3dc5fe1c48b4

Ogni storia è l’errore di una favola

Salvatore Carcano o della confusione di luoghi e date

Nel 1827, a Bobbiate nei pressi di Varese, nacque Salvatore Carcano. Chi era Salvatore Carcano? Egli fu progettista del Mannlicher-Carcano 91, un fucile di altissima precisione con la quale Lee Harvey Oswald, un ex-marine, sparò a John Fitzgerald Kennedy il 22 novembre del 1963. Un armiere di grandissimo livello, che progettò e realizzò un’arma eccezionale. […]

(leggi tutto)
de andrè

Una storia sbagliata

per fabrizio de andré

“È una storia di periferia è una storia da una botta e via”, Fu la sua prima immediata reazione dopo aver ascoltato, sui resti di una bottiglia e all’ombra di un salice, il racconto che gli stavo facendo; la trama cioè delle storie che avremmo dovuto musicare con il suo contributo: di Fabrizio De André, per […]

(leggi tutto)

Safe

Autocontrollo e reclusione

Safe è un film di metà anni Novanta, diretto da Todd Haynes e con protagonista Julianne Moore, che impersona Carol White, una casalinga californiana con una vita modello (marito rispettabile, casa perfetta, auto nuova, attività fisica misurata senza sudare) che inizia a soffrire di mal di testa e apatia verso il mondo. Né medici, né psichiatri […]

(leggi tutto)
620px-Comité-salut-public

Non gli consentiamo

Difendere la costituzione e l’onore degli uomini liberi

Al di là di dettagli insignificanti – come la posologia delle “fasi” somministrate con estenuanti dirette a reti unificate – è ormai evidente la strategia di questo governo: rendere permanente l’emergenza al fine di perpetuare lo stato d’eccezione e con esso l’esecutivo. In una parola blindarsi al potere e amministrare il provocato disastro economico con […]

(leggi tutto)
Faggioni 2

Carlo Faggioni

E TUTTO DA APPENA MORTO GLI ACCADDE DI RIVEDERE QUINDI A RITROSO IN SINCOPE CIRCOLARE D’EVENTI

Cieli talmente nitidi sui quali il giallo si dora, dove inoltrandosi il cuore accelera il rosso che sfuma delle nuvole, per caricarsi della vita che infiamma l’orizzonte e trionfa prima della tenebra. Così, 10 aprile del ’44, il cielo avvolgeva di cinabro il capitano pilota Carlo Faggioni, mentre ristudiava l’elementare piano di volo dei suoi aerosiluranti. […]

(leggi tutto)
platone

Platone, ovvero sull’intelligenza al governo

Per una filosofia compiutamente politica

Il nostro presente digitalapocalittico, sempre più disorientato, sembra far apparire patetico il desiderio di dialogare con Platone. E certamente patetico sarebbe, questo desiderio, se – come spesso avviene – si esaurisse nell’esalare sospiri di rimpianto verso un qualche trascorso, o estetizzanti sentimentalismi aspiranti a sterili oasi di supposta quiete, o pseudotradizionalismi ignari dell’individualità spirituale, irripetibile, […]