Il Systema educa alla versatilità motoria attraverso lo sviluppo di una flessibilità psicologica indotta da un rilassamento profondo
Il Systema educa alla versatilità motoria attraverso lo sviluppo di una flessibilità psicologica indotta da un rilassamento profondo

Quando sbagliare non è un’opzione

L’arte marziale russa detta Systema coltiva l’abilità di affrontare le criticità con adattabilità, attraverso l’educazione al movimento efficace

La riduzione utilitaristica della complessità di quello che ci circonda viene attuata classificando gli eventi a maggior frequenza (moda) come normalità. Questa viene messa in discussione con il verificarsi di fenomenologie straordinarie che mettono a dura prova le nostre capacità di controllo e risposta.

dentato_50pxIl livello delle istituzioni sociali viene verificato da questi eventi straordinari e l’efficienza nella loro soluzione costituisce di fatto un metro per classificarne la validità. L’evento straordinario, nella sua unicità e spesso non prevedibilità, ha determinato la necessità di organizzarsi per la loro soluzione.

dentato_50pxDa qui la creazione di gruppi speciali per la risoluzione degli eventi critici, sia questa una catastrofe naturale o la soluzione di una dinamica sociale (ordine pubblico, conflitto di piccola scala ecc.). Al di là della natura degli eventi e delle motivazione morali ed etiche che inducono all’intervento speciale, la preparazione degli addetti alla loro soluzione induce una serie di interessanti quesiti pedagogico funzionali.

dentato_50pxInfatti la straordinarietà fenomenologica implica di per sé una difficoltà di codificazione delle possibili risposte e quindi un’ipotetica sfida alla pedagogia utile. L’intervento utile per creare adattamenti viene solitamente strutturato per favorire l’automatizzazione delle possibili risposte contestuali, valutabili con l’esito delle stesse. Nella preparazione degli operatori speciali, dati gli infinitesimali gradi di libertà che gli eventi critici inducono, risulta di vitale importanza un attento studio della interferenza contestuale.

dentato_50pxUn approccio pedagogico informato dalla necessità di avere nel breve medio termine soluzioni efficaci a eventi discreti specifici (simulazioni pianificate) è costituito dal metodo della progressività nella risposta pianificata. Questa metodica basandosi, possibilmente su di una stima delle risposte efficaci (tecniche) fa uso di reiterati interventi ad elevata replica contestuale utili per la interiorizzazione della risposta (automatizzazione) nell’operatore (pompiere, agente, militare ecc.).

dentato_50pxDa qui la necessità dell’allenamento funzionale, in questo caso pianificato, che ha come obiettivo la massima efficacia nella risposta attraverso una voluminosa ripetizione (7.000-10.000 volte) della tecnica individuata, che risulterà per definizione contestuale e quindi altamente specifica (ridotta generalizzazione).

dentato_50pxQuesto approccio pedagogico conduce necessariamente alla strutturazione di riposte rigide e parcellari e quindi al bisogno di individuare diverse tecniche per far fronte alle eventualità straordinarie. Il procedere in questa logica determina l’acquisizione da parte dell’operatore speciale di varie mappe motorie da richiamare nel momento straordinario. Richiedendo le soluzioni di crisi, si pone quindi il problema della scelta della tecnica acquisita in condizioni di stabilità. Questo tipo di tecnica crea infatti il problema relativo al tempo di latenza di scelta e della risposta efficace.

dentato_50pxUna percorribile soluzione al problema della imprevedibilità delle risposte è quella della pratica contestuale casuale, nel corso della quale l’operatore speciale viene educato e non addestrato ad accomodarsi per poi far fronte all’evento (principi informatori). L’evidenza scientifica ha dimostrato come la pratica casuale contestuale permetta di produrre degli adattamenti duraturi attraverso la varietà delle proposte a cui si risponde mediante soluzioni individuali al problema (individualizzazione delle risposte).

dentato_50pxIn pratica con la casualità contestuale si educa il soggetto alla improvvisazione, attuata attraverso la consapevolezza di principi che si basano su costrutti di efficacia. La necessità di produrre risposte efficaci in tempi infinitesimali e in condizioni imprevedibili dovrebbe essere la base dell’allenamento dei corpi speciali di intervento. La conoscenza delle problematiche inerenti all’azione di questi in condizioni estreme non solo determina un miglioramento delle istituzioni atte alla tutela sociale, ma anche alla possibile generalizzazione di queste procedure per lo sviluppo personale dei cittadini.

dentato_50pxLe tecniche di combattimento in questo senso possono essere un valido strumento per lo sviluppo qualificato delle abilità motorie e coordinative e se improntate sui principi di flessibilità contestuale, possono costituire un valido strumento per promuovere lo sviluppo personale dei cittadini attraverso il problem solving. Di particolare interesse risulta, nell’ambito dello sviluppo motorio contestuale, l’arte marziale denominata Systema, la quale non prevedendo tecniche prestabilite e promuovendo attraverso principi motori soluzioni individualizzate all’evento, educa potenzialmente alla versatilità motoria. Questo attraverso lo sviluppo di una flessibilità sia funzionale che psicologica indotta da un rilassamento profondo.

dentato_50pxÈ infatti proprio attraverso il rilassamento che il risultato viene conseguito su basi individuali. Il Systema sviluppatosi in contesti di soluzioni critiche nei corpi speciali di oltre cortina (Unione Sovietica e ora Russia), grazie ai suoi movimenti di accomodamento, risulta una disciplina marziale in grado di sviluppare nel suo complesso la personalità del praticante attraverso la soluzione di quesiti motori diversificati non ripetibili. Pertanto richiedenti precisione ma molteplicità nelle soluzioni, quindi positività di esito attraverso molteplici possibili soluzioni, utili quando sbagliare non è un opzione come negli eventi critici.

dentato_50pxLa pratica del Systema è inoltre potenzialmente utile per migliorare la stabilità cognitiva in condizioni di elevata variabilità. Questo attraverso un’educazione che proviene dallo studio in condizioni (combattimento) che nessuno si augura mai di affrontare nella vita quotidiana, ma in grado sicuramente di favorire lo sviluppo personale attraverso l’esercizio cronico del rilassamento dinamico e dell’assenza di soluzioni stereotipate alle problematiche. Il Systema costituisce di fatto una pratica utile per coltivare l’abilità di affrontare la vita quotidiana con adattabilità e senza pregiudizi, attraverso l’educazione all’individualizzazione del movimento efficace.

 

dentato_50pxImmagine: via Wikipedia Commons.

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